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martedì 19 settembre 2017



"Nell'estremo dolore, i ruoli sono capovolti: gli uomini emettono grida bestiali e le bestie grida umane".

Malcolm de Chazal


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I costi della violenza sulle donne rimangono sottostimati

Istituto Europeo per l'Uguaglianza di Genere
4 marzo 2015

Le stime riguardanti i costi personali e sociali della violenza sulle donne sono allarmanti (vedi la scheda). I costi diretti e indiretti della violenza sulle donne e la violenza domestica coinvolgono la vittima, il suo nucleo familiare, la sua comunità e il suo ambiente economico impedendone il normale funzionamento. Sono questi i tristi risultati di “Study on estimating the costs of gender-based violence in the EU”, un report a cura dell'Istituto Europeo per l'Uguaglianza di Genere.
“La creazione di un adeguato impianto legislativo a livello di UE necessita di dati qualitativi e quantitativi in grado di quantificare i costi della violenza sulle donne. I risultati dimostrano la necessità di agire urgentemente per aiutare donne e uomini a costruire una società libera da qualsiasi violenza sulle donne” ha affermato Virginija Langbakk, direttrice dell’EIGE.

Negli ultimi anni, le Istituzioni Europee hanno intensificato i loro sforzi per combattere la violenza sulle donne (violenza di genere). L’efficacia delle politiche può essere dimostrata solo attraverso il raffronto di dati concreti e comparabili. Per poter combattere più efficacemente la violenza sulle donne, le metodologie impiegate devono inoltre poterne quantificare i costi reali.

I costi della violenza sulle donne che le istituzioni, le donne e la società nel suo complesso si trovano a sostenere sono enormi. I costi diretti che la vittima affronta sono legati alle cure mediche, alla consulenza legale e ai programmi di sostegno alla vittima. “Ci troviamo ad affrontare degli effetti assolutamente dannosi per la società e l’economia”, afferma la direttrice Virginija Langbakk, “Le vittime soffrono spesso di danni fisici e psicologici che non solo debilitano la loro vita, ma creano difficoltà alla loro attiva partecipazione alla vita economica”.

Stimare precisamente i costi della violenza sulle donne è un compito arduo. Le differenti misure adottate dai vari Stati Membri per quantificare i costi rende molto difficile tentare un qualsiasi confronto. I dati sull’impatto economico, fisico ed emozionale della violenza sulle donne sono inoltre estremamente limitati. Cosa ancora più sconfortante, i dati disponibili non sono confrontabili a livello di UE. Si stima che nel Regno Unito almeno il 13% dei costi sociali che negativamente si riflettono sull’economia sia legato alla violenza sulle donne e che l’87% di essi sia rappresentato da costi per servizi.

La maggior parte delle risorse viene spesa per servizi relativi al funzionamento del sistema della giustizia penale, mentre il resto copre le spese sanitarie e previdenziali. Sul modello della Gran Bretagna, simili stime teoriche sono state effettuate a fini comparativisici per altri Stati Membri. Il report “Study on estimating the costs of gender-based violence in the EU” è stato preparato dalla prof. Sylvia Walby  e dalla prof. ass. Philippa Olive della Lancaster University.

Lo studio completo è disponibile al seguente link: http://goo.gl/y4QA3C

EIGE
L’Istituto Europeo per l’Uguaglianza di Genere (EIGE) è un ente autonomo dell’Unione Europea fondato al fine di sostenere e promuovere l’uguaglianza di genere, ivi compresi gli atti legislativi dell’UE e la loro applicazione nelle legislazioni nazionali, contrastare ogni tipo di discriminazione basata sul sesso e diffondere la nozione di uguaglianza di genere tra i cittadini dell’UE.
L’uguaglianza tra uomo e donna è un diritto fondamentale, principio e base dell’Unione Europea. Questo spiega perché “Rendere l’uguaglianza tra uomo e donna una realtà per tutti gli Europei e non solo” è la linea guida dell’Istituto Europeo per l’Uguaglianza di Genere.