Oggi Scuola
29 dicembre 2015

Una busta paga da manager, o quasi, ma non lo è. Un semplice insegnante che vive in Germania e fa il suo lavoro, guadagna la modica cifra di 4mila e 200 euro netti, 4mila e 700 euro lordi. E’ pur vero che la vita dei nostri cugini è più cara, ma prendere quasi 4 volte la paga di un insegnante italiano, è davvero incredibile.

Una cifra che può fa girare la testa ad un precario e non solo, ma anche ad un semplice impiegato statale.  L’uomo abita a Francoforte, ma è della Toscana, già faceva l’insegnante senza ruolo fisso. Adesso ha un posto fisso e ha un ruolo di insegnate di A13, il gradino più basso del tariffario.

Nella busta non sono compresi gli oltre 300 euro che lo Stato tedesco dà all’uomo e alla sua famiglia per i figli. Mensilmente, varia a seconda delle ore in più o meno e calcoli previdenziali fatti dalla Hessische Bezügestelle (divisione stipendi del Land Hessen), ma si tratta di una differenza che non supera i 90 euro (quindi, a volte mi arrivano 4200 euro, a volte 4100 e qualcosa, come qui a gennaio.
Indipendenti.eu
29 dicembre 2015

Ieri 28 Dicembre si è svolto, in Campidoglio, un incontro tra le rappresentanze dei lavoratori dei canili di Roma e l’amministrazione capitolina.
Roma Capitale era rappresentata dal sub commissario con delega all’ambiente, e Generale dei Carabinieri in pensione, dott. De Milato e la vice capo di gabinetto dott.ssa Matarazzo.
Sul tavolo della trattativa il futuro dei lavoratori dei canili di Roma e del servizio stesso.

È bene ricordare in quale situazione versano i lavoratori dopo la battaglia combattuta nei mesi autunnali contro il bando ammazza canili prodotto della giunta Marino. Gli operatori e le operatrici del canile della muratella (94) e quelli del canile del poverello (5) hanno subito una sostanziale decurtazione del monte ore e, conseguentemente, dello stipendio dovendo chiedere addirittura l’accesso alla cassa integrazione in deroga.

Oltre l’impoverimento dei lavoratori, c’è stata una riduzione del servizio stesso, inevitabilmente rallentato, con danni alla cittadinanza che quotidianamente usufruisce dei servizi che noi eroghiamo.

Questa era la base da cui si partiva nell’incontro di ieri. ma non c’è mai fine al peggio ed infatti la proposta uscita dall’amministrazione è la seguente: chiusura del canile più grande di Roma, ovvero la Muratella, licenziamento di 100 lavoratori e lavoratrici, fine di un servizio che, a Roma, ha servito oltre 500.000 cittadini, in oltre 15 anni di storia. Ovviamente i cani, oggi ospiti nella struttura, sarebbero trasferiti in massa nei canili privati.

Questa è la prospettiva che la Roma dei commissari ha riservato per noi, in perfetta continuità con la giunta Marino e anzi, con ancora più ferocia, vengono praticate le politiche di austerità imposte dal governo Renzi.

Inutile dire che non siamo disposti ad accettare questo disegno, a mettere sul piatto i nostri diritti e il nostro salario contro il benessere dei cani che accudiamo; non siamo disposti ad accettare il sacrificio delle nostre vite in cambio di un risparmio ridicolo che produce precarietà, sfruttamento e privatizzazione dei beni e servizi collettivi.

Chiediamo non solo che i partiti politici, già in campagna elettorale, i movimenti con cui abbiamo costruito momenti di dibattito e conflittualità , le associazioni animaliste si esprimano; vogliamo combattere per impedire che un modello scellerato venga imposto alla nostra città e per difendere i nostri diritti e il nostro futuro.

Per questo ci mobiliteremo ed attiveremo e proponiamo a cittadini, realtà sociali, sindacali e politiche, colpiti come noi dalle scellerate politiche di austerity, di farlo con noi.
Per prendere parola su quello che oggi accade a Roma nella gestione dei servizi e della cooperazione sociale, messa in ginocchio prima da Mafia capitale e poi dai tagli insensati che sono stati imposti ai bilanci di Roma Capitale.
Per resistere un minuto di più di loro, diamo i seguenti appuntamenti:

GIOVEDI’ 31 DICEMBRE ORE 10.30 APPUNTAMENTO SOTTO LA PREFETTURA, VIA 4 NOVEMBRE 119, PER CHIEDERE AL PREFETTO GABRIELLI DI FERMARE QUESTO MASSACRO
LUNEDI 4 GENNAIO ORE 11.00 ASSEMBLEA PUBBLICA NEL CANILE DELLA MURATELLA, VIA DELLA MAGLIANA 856

LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DEL CANILE COMUNALE DELLA MURATELLA

L'Italia delle disuguaglianze crescenti

  • Martedì, 29 Dicembre 2015 09:47 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
Disuguaglianze e povertà in ItaliaMarta Fana, Il Manifesto
29 dicembre 2015

La crisi economica iniziata nel 2008 trascina con sé i suoi effetti sul tessuto socio-economico e demografico.
Nel libro Come siamo cambiati. Gli italiani e la crisi Roberta Carlini descrive alcuni dei tratti principali di questi cambiamenti, attraverso una narrazione a forma d'inchiesta,

Disoccupati giù, ma calano anche gli occupati

  • Mercoledì, 02 Dicembre 2015 12:39 ,
  • Pubblicato in Flash news
Il Sole 24 ore
02 12 2015

Un mercato del lavoro ancora in difficoltà, con gli indicatori principali che evidenziano un miglioramento rispetto al 2014 ma con segnali di rallenatmento tra settembre e ottobre. ...

Giorgio Pogliotti

Occupati anziani, giovani senza posto

  • Martedì, 01 Dicembre 2015 09:24 ,
  • Pubblicato in Flash news

Il Manifesto
01 12 2015

Occupati sempre più anziani, mentre aumentano i giovani 
senza lavoro. E il mercato del lavoro italiano fotografato da un`indagine della Fondazione Di Vittorio della Cgil presentato ieri a Roma. Tra il 2007 e il 2015 il numero degli occupati tra i 55 e 64 anni è cresciuto di un milione e 326 mila unità e il tasso di occupazione specifico ha segnato un aumento straordinario dal 33.4% al 48.1%. Tra i giovani occupati fino a 34 anni, invece, il tasso del disagio economico aumenta di mezzo punto, mentre la quota di occupati a termine e part-time involontario aumenta dal 35.8 al 36.3%. ...

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