Il tam-tam che salva i ragazzini

  • Venerdì, 25 Settembre 2015 08:35 ,
  • Pubblicato in Flash news
il Venerdì-la Repubblica
25 09 2015

Le foto di queste pagine non sono state scattate da un professionista. Né da qualcuno libero di fotografare o farsi fotografare.

Queste foto sono state scattate da ragazzini stranieri clandestini, che forse non avrebbero dovuto ritrarsi a vicenda: non ci si mette in posa davanti all'obiettivo se ci si nasconde. Ma certe cose si fanno, quando si è molto giovani, per gioco, per ingenuità, per sentirsi vivi. Per darsi coraggio.

A riprendersi con il cellulare sono stati adolescenti e bambini - a partire dai dieci anni in su - che hanno lasciato l'Afghanistan da soli, senza famiglia e amici, in un tragitto di quasi seimila chilometri alla mercé dei trafficanti di esseri umani.

I loro sono ricordi di viaggio a piedi; o nascosti nei bagagliai dei bus; o tra le merci e gli ingranaggi dei camion; o in gommone. ...
accoglienzaL'immagine dell'anno, negli annali del 2015, sarà quella del bambino Aylan sulla battigia di Bodrum in Turchia. Un corpo minuscolo ha fatto cambiare idee ai potenti, ha commosso milioni, ha fatto partire treni.
Enrico Deaglio, il Venerdì-la Repubblica ...

Vittime di tratta: rimpatriate

trattaNessuno ha comunicato loro la possibilità di chiedere protezione né fatto domande sul viaggio. E dire che sarebbe bastato chiedere quanto hanno pagato il trasporto in mare, per capire che c'era qualcosa di strano: nessuna di loro ha pagato nulla, un chiaro segnale che le ragazze sono vittime di tratta
Serena Chiodo, Il Manifesto ...

La lezione siciliana

  • Venerdì, 11 Settembre 2015 11:18 ,
  • Pubblicato in Il Racconto
MigrantiAccursio Sabella, Panorama
10 settembre 2015

Su un'altra, i disegni colorati dei bambini sfuggiti al naufragio. C'è una barca rossa e un mare azzurro. E la sagoma di un uomo tra le onde. Una sala dell'Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Palermo è stata trasformata in un piccolo museo. ...

Io non sono razzista, ma...

no-racismUn parroco può perdere il controllo delle parole? Quando a Tirrenia, tremila abitanti inzuppati dal mare alle porte di Pisa, vedono qualche rom in giro, una mano femminile preoccupata scrive a padre Marcello. [...] E lui, padre Marcello, [...] risponde ad altezza d'uomo: "Avete un fiammifero?".
Fabrizio Gatti, l'Espresso ...

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