LA STAMPA

Magritte, UominiVladimiro Zagrebelsky, La Stampa
8 aprile 2018

La gravità dei frequenti episodi, che vedono insegnanti insultati, irrisi, picchiati dagli alunni o dai loro genitori, va oltre quella dei singoli casi. Si è infatti davanti ad un fenomeno sociale che vede gli insegnanti avviliti, impediti di svolgere il loro lavoro e, occorrerebbe dire, la loro missione sociale.
Ogni autorevolezza della figura professionale dell’insegnate è perduta e con essa il rispetto per la persona e la possibilità stessa di far opera di educazione.

Luca Attanasio, La Stampa
 6 febbraio 2018

 È una pratica antichissima che passa indenne allo scorrere del tempo e all’avanzare del progresso. Alcuni studiosi ne fanno risalire le origini a un periodo tra il 4.000 e il 3.000 avanti Cristo. Erodoto (484-424 a.C), parla di «recisione» attribuendone l’uso a Fenici, Hittiti, Etiopi, Egiziani e Romani.
Ma ha continuato a esercitare il suo diabolico fascino anche in tempi e civiltà più vicine a noi:

Ussita Visso TerremotoFlavia Amabile, La Stampa
9 novembre 2017

Quattro giorni fa Augusto Coccia ha iniziato a sputare sangue. Polmonite, gli hanno spiegato i medici, lasci perdere il camper e il freddo, si deve ricoverare e stare al caldo altrimenti ha chiuso con Castelluccio e con la vita che ha vissuto finora. Da lunedì si ricovera, a Castelluccio tornerà in primavera.

Il populismo sul confine del Brennero

Migranti BrenneroStefano Stefanini, La Stampa
16 ottobre 2017

Giovane e bello, Sebastian Kurtz offre la versione alpina di Emmanuel Macron, Justin Trudeau o Leo Vadakar. Sono tutti esempi di un’ondata di ringiovanimento generazionale che si fa strada in Europa e in Occidente. Non è solo immagine. L’età conta specie quando si presenta con capacità di risposta alle ansie del pubblico e capitalizza sull’insoddisfazione diffusa nei confronti della vecchia classe politica. Se Luigi Di Maio sta diligentemente prendendo appunti, ne ha ben donde.  

Il colpevole silenzio dell'Europa

Referendum Catalogna 1 ottobreStefano Stefanini, La Stampa
2 ottobre 2017

Si apre, per la Spagna, la crisi più grave dalla fine della dittatura franchista nel 1975. Quello di ieri, in Catalogna, è stato un disastro politico annunciato – ed evitabile – nell'assordante silenzio dell'Europa. L'indomani è il giorno dell'incertezza. Carlos Puigdemont può dichiarare l'indipendenza della "Repubblica catalana" nel giro di 48 ore.
Femminicidio ViolenzadonneLinda Laura Sabbadini, La Stampa
14 settembre 2017

Molti casi di stupro sono al centro della cronaca di questi giorni e non è un caso visto che questo tipo di violenze succedono di più in estate, secondo l'Istat. Nel nostro Paese, 1 milione e 150 mila donne, il 5,4% del totale, hanno subito uno stupro o un tentativo di stupro nel corso della vita
Numeri agghiaccianti se si considera anche che in tutta Europa le donne che hanno vissuto tali esperienze sono più di 9 milioni.
Povertà crisi bambiniLinda Laura Sabbadini, La Stampa
14 luglio 2017

La povertà assoluta non cala e per di più quella dei minori, già alta, cresce in modo consistente. Siamo il Paese dove le nascite sono sempre meno e i bambini sono sempre più poveri.
Possibile? Sì, i dati ufficiali ci dicono che la situazione è grave. La povertà assoluta tra i minori era già triplicata dal 2007 al 2013 e ora, dopo due anni di stabilità, ricomincia ad aumentare: rispetto alla situazione pre-crisi, la percentuale di bambini poveri è quadruplicata.
Africa migrantiMarco Bresolin, La Stampa
31 gennaio 2017

"Stiamo camminando sul filo del rasoio". Tra i diplomatici al lavoro sul documento finale del prossimo summit Ue, in programma venerdì a Malta, c'è questa convinzione. Il vertice dei capi di Stato e di governo sarà dedicato ai flussi migratori nella rotta centro-mediterranea, con un focus sulla Libia. "L'urgenza della situazione - si legge nell'ultima bozza circolata ieri tra gli sherpa - richiede ulteriori misure operative".

Obiezione di incoscienza

Obiezione di coscienzaMassimo Gramellini, La Stampa
22 ottobre 2016

Non sappiamo ancora cosa sia veramente successo nel reparto di ginecologia dell'ospedale Cannizzaro di Catania, dove una donna incinta di due gemelli è morta dopo l'estrazione dei feti senza vita. I genitori e il marito giurano che il medico di turno, obiettore di coscienza, si sarebbe rifiutato di intervenire, nonostante la paziente si dibattesse tra sofferenze atroci.
Cyberbullismo e bullismoElisabetta Fagnola, La Stampa
20 settembre 2016

Paolo Picchio si sente tradito. "E hanno tradito Carolina, mia figlia. Siamo anche andati dal Papa per sostenere il testo della legge approvata all'unanimità al Senato, e invece niente, non ci aspettavamo uno stravolgimento di questo genere".

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