Migranti Rifugiati Stato d'EmergenzaManuela Cencetti, Zeroviolenza
4 settembre 2017

Il testo che segue – e che sarà pubblicato “a puntate” – è nato nei mesi in cui è partito l’attacco politico e mediatico contro le ong che operano nel Mediterraneo.
In questo percorso si intendono articolare e collegare alcuni fenomeni strutturali (migrazioni, forme di accoglienza, condizioni di vita e sfruttamento di migranti e richiedenti asilo in Italia, ecc.) con alcuni eventi di cronaca recente in un quadro di guerra aperta ai migranti da parte delle “nuove” politiche coloniali e militari di Italia e Unione Europea in Libia e più precisamente in Africa subsahariana.
La prospettiva di chi scrive è quella di chi opera nelle ong ma anche di chi fa parte di movimenti di lotta e autodeterminazione, qui come altrove.

Cattive parole che aprono la strada al cattivo diritto

  • Venerdì, 04 Agosto 2017 07:45 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
Migranti MediterraneoAndrea Maestri, Il Manifesto
4 agosto 2017

"Immigrati clandestini" e "soggetti la cui presenza in mare è finalizzata all’immigrazione clandestina": in quattro minuti di conferenza stampa, il Procuratore della Repubblica di Trapani parla dei migranti trasbordati dai barconi sulle navi delle Ong in mare aperto senza mai usare la parola "persone", "esseri umani", "donne e bambini in fuga", "profughi", "richiedenti asilo".

Ong nel mirino per sporcare tutto

  • Martedì, 01 Agosto 2017 07:19 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
Rescue Migranti Ong MediterraneoLuigi Manconi, Il Manifesto
1 agosto 2017

La controversia tra le Ong e il governo italiano intorno al codice di regolamentazione dell’attività di salvataggio in mare è questione di grande importanza. Guai a pensare che in discussione sia la maggiore o minore severità dei controlli e la tassatività delle regole di ingaggio o la trasparenza di questo o quel finanziamento.

Italia-Francia, battaglia navale contro l'umanità

Migranti navi guerra LibiaAlessandro Dal Lago, Il Manifesto
29 luglio 2017

Quello che succede tra Francia e Italia è un groviglio grottesco di velleità geopolitiche, interventismo militare da due soldi, rivalità industriali e diplomatiche. Ma tutto questo contro le azioni umanitarie delle Ong e sulla pelle di migliaia di esseri umani, i migranti che si imbarcano in Libia alla volta dell’Europa. Ma andiamo con ordine.

Agli struzzi la sabbia, agli uomini il suolo

Mare migrantiSarantis Thanopulos, Il Manifesto
22 luglio 2017

Secondo Matteo Renzi i migranti bisognerebbe aiutarli in casa loro. Aiutare la gente a vivere nella sua terra, senza essere costretta a sradicarsi, è una prospettiva corretta. Se fosse stata adottata nel passato (molto tempo fa) ci avrebbe risparmiato dolore, disperazione, catastrofi. Proposta come soluzione nell’immediato, appare insensata.

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