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sabato 15 dicembre 2018



"L'altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e che non avrà".
Marco Polo



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Il Racconto (79)

Sarajevo Olimpiadi Invernali 1984Gian Antonio Stella, Corriere della Sera
3 dicembre 2017

Edmond e Maja, il prossimo 6 aprile, si sono dati appuntamento in cima al monte Trebevic, sopra Sarajevo. Un appuntamento pieno d’amore. Ma che tocca il cuore anche dell’Europa intera: saliranno lassù, infatti, con la prima corsa della nuova cabinovia che loro stessi hanno regalato alla città.
Ussita Visso TerremotoFlavia Amabile, La Stampa
9 novembre 2017

Quattro giorni fa Augusto Coccia ha iniziato a sputare sangue. Polmonite, gli hanno spiegato i medici, lasci perdere il camper e il freddo, si deve ricoverare e stare al caldo altrimenti ha chiuso con Castelluccio e con la vita che ha vissuto finora. Da lunedì si ricovera, a Castelluccio tornerà in primavera.
Terremoto disperazioneAntonio Menna, Tiscali News
11 giugno 2017

Di terremoto si muore ma non solo sotto le macerie. C’è una strage silenziosa sui luoghi del sisma. Una lunga e lenta scossa che non smette di tremare nelle vene e nei pensieri. Un'onda sismica di profonda malinconia che scava, come la goccia, anche le rocce più dure, e lentamente consuma le persone.
Migranti Mediterraneo AfricaErri De Luca, Il Fatto Quotidiano
26 aprile 2017    
 
Alle 6 di mattina a 18 miglia dalla costa libica Pietro Catania, capitano della nave salvataggioPrudence di Medici Senza Frontiere, mi fa vedere sulla carta nautica tre gommoni segnalati in partenza nella notte dalle spiagge di Sabrata. Alle 6 di mattina hanno raggiunto le 8 miglia di distanza.

Iuventa Jugend RettetGianluca Solla, Il Manifesto
15 marzo 2017

Nelle settimane scorse un discreto fervore animava il cantiere nautico Faldis sull'isola della Giudecca. Chi fosse passato per il lato sud della laguna di Venezia, avrebbe potuto osservare un vecchio peschereccio, battente bandiera olandese, trasformarsi sotto il lavoro tenace e meticoloso di giovani uomini e giovani donne, tra i 25 e i trent’anni. La maggior parte di loro sono tedeschi, così come tedesca è Jugend Rettet,
Migranti e campi profughi in GreciaMartina Castigliani e Fabio Amato, Il Fatto Quotidiano
10 marzo 2017

In Grecia c’è la guerra. Ce l’hanno portata i siriani, gli afghani, gli iraniani, ce l’ha portata la troika, Bruxelles, Alexis Tsipras. Ce l’hanno portata gli uomini. Le città sono fortini di resistenza: centri di normalità fanno ombra a strade di periferie abbandonate dove si lotta per l’aria e per il pane.
Caporalato e Sikh nell'Agro PontinoAngelo Mastrandrea, Il Manifesto
16 febbraio 2017

Ogni mattina, all'alba, Carmelo V. si affaccia dal suo vecchio camper ed esce per andare al lavoro. Non deve spostarsi molto, visto che ha ottenuto dalla cooperativa agricola nella quale lavora la possibilità di parcheggiare nell'orto. La sua vita è così tutta roulotte e campagna.
Arquata TerremotoAngelo Ferracuti, Il Manifesto
1 febbraio 2017

Reportage. A Borgo di Arquata i pochi rimasti denunciano: "Qui è tutto immobile da mesi, lo Stato è assente". A Pescara del Tronto è rimasto un solo abitante e i cinghiali la fanno da padroni. Tra Grisciano e Saletta non si incontra nessuno. E sulla strada per Amatrice la neve si posa sulle rovine. Mentre gli abitanti si sono trasferiti sulla costa adriatica. Un viaggio nel doposisma.
Migranti prigioniere a Ponte GaleriaCarlo Lania, Il Manifesto
7 gennaio 2017

Fatta eccezione per il piantone che presidia l'ingresso devi superare tre sbarramenti prima di incontrare una persona. Una recinzione in ferro alta tre metri seguita, pochi passi dopo, da un’altra alta anch’essa tre metri. E poi una porta blindata che introduce in un lungo corridoio in fondo al quale ci sono altre sbarre,
Murales San BasilioStefano Galieni, Adif

Parto dal passato perché forse poco conosco il presente.
Ma parto dal passato perché credo non si possa capire il presente senza conoscere il passato.
Parlo in prima persona, perché a volte è la voce propria che deve assumersi la responsabilità di quanto si afferma, non la freddezza di un articolo.
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