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sabato 15 dicembre 2018



"L'altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e che non avrà".
Marco Polo



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World News (5)

Le ultime notizie dal Team Joomla!

Giuliana Sgrena, Il Manifesto
28 marzo 2013

L'utilizzo della giustizia per impedire la libertà di espressione riguarda anche Nadia Jelassi, professoressa alla scuola delle belle arti a Tunisi, e la giornalista Khédija Yahaoui. ...

Festa della donna? No grazie. Le signore non hanno nessuna voglia di festeggiare. E rilanciano: "Quando la nostra vita di tutti i giorni diventerà più accettabile, allora sì, si potrà riprendere a festeggiare". "L'Italia è ancora un Paese retrogrado sui temi del lavoro femminile. L'8 marzo non edulcori questa realtà", attacca provocatoria Marisa Montegiove, responsabile del gruppo donne di Manageritalia. Cosa ne pensano le animatrici della Libreria delle donne, culla del femminismo storico? "Le donne devono pensare in grande, alzare il capo e fare presente anche nei lughi di lavoro che la loro non è una visione marginale", incita Giordana Masotto, del gruppo di lavoro della libreria.
» Leggi tutto: NELLE AZIENDE NON C'E' PARITA' PRONTE A BOICOTTARE L'8 MARZO

Perché un evento su Simone Weil a Roma

«…Ebrea francese, avvertì la necessità di ripensare i principi sociali, politici e costituzionali su cui ricostruire l’Europa e per amore di verità spinse il suo pensiero fuori dai tracciati, cogliendo un antico e nuovo incontro tra rivelazione cristiana e Platone. Come pochi, osservando la situazione della Germania e dell’Europa negli anni di Hitler e della guerra, tracciò un’analisi tragica e fredda delle origini del totalitarismo. Lei che, d’altra parte, cercava la memoria di ambienti umani scomparsi, cercava nella storia fatta dai vincitori modellata dalla forza, tracce cancellate di altre luminose civiltà. Attuali e politicamente feconde sono le riflessioni circa la necessità di riallacciarsi alla storia dei vinti e alle rivoluzioni sconfitte, e di riscrivere la storia non dal punto di vista  dei dominatori, ma da quello  di chi subisce  il dominio. Simone Weil è stata definita la filosofa della mitezza, il suo pensiero mite non è tuttavia acquiescente, ma guerriero. Un evento a Roma è un’occasione per ripensare quella verità che lei solleva sul legame tra antica cultura greca e cristianesimo, tra vita profana e sacro»
(Angela Putino).                         
« …l’onda lunga delle tremende questioni irrisolte, e nel frattempo aggravatesi…da quelle pagine giunge fino a noi» (Giancarlo Gaeta).

Gli studenti sono gli interlocutori fondamentali del progetto. A loro principalmente si desidera far conoscere l’attualità del pensiero di Simone Weil, la sua vita, la sua opera, maturati tra lo studio e l’insegnamento, nel lavoro di fabbrica e nel sindacato, tra la guerra di Spagna e il conflitto mondiale, «a testimonianza della sua profonda adesione alla complessità di un tempo lacerato e feroce, per riprenderne in considerazione i pensieri febbrili ma fecondi anche per il nostro tempo, in cui anche per noi molto sembra perduto, che accompagnarono la sua vita, tutta consumata nell’ardente desiderio di conoscere, di aprire gli occhi sulla realtà, vedere la luce, ascoltare il vero silenzio» (Gabriella Caramore).

La manifestazione  prevede presentazioni di libri, proiezioni, una mostra fotografica, letture e una pièce teatrale. Sarà inaugurata nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli e si svilupperà nelle seguenti sedi: Biblioteche del Comune di Roma , Europea e Corviale, Biblioteca Casa della Memoria e della Storia, BiblioCaffè Letterario, Biblioteca Teatro Quarticciolo; in Provincia Biblioteca del Comune di Cerveteri e del Comune di Subiaco; Bibliopoint Croce, Amaldi, Savinio e Avogadro; licei Keplero,Labriola, Chateaubriand; Centro Culturale San Luigi di Francia; Casa Internaz.le delle Donne; Teatro Palladium (Università Roma Tre); Istituto per l’Africa e l’Oriente.  L’evento conclusivo nella Biblioteca Teatro Quarticciolo, avrà come protagonisti i laboratori teatrali dei licei.
Collaborano all’iniziativa Rai Educational e le case editrici Adelphi, Marietti, Città Aperta, Il Nuovo Melangolo, Pensa MultiMedia, Rosenberg & Sellier, Edizioni Studium.
Accompagnerà gli eventi una mostra fotografica, le pièces teatrali Al modo di un melo in fiore. Simone Weil di Maria Sandias, e Diario di Fabbrica di Rosamaria Vaccaro, le letture di Iaia Forte, Bruna Gambarelli (Teatro delle Laminarie) e Maddalena Rizzi (diretta da Filippo D’Alessio), il documentario Simone Weil. Sotto il dominio della forza realizzato da RAI Educational, che si ringrazia per l’autorizzazione all’utilizzo, e il film Olocausto privato. Ipotesi di Simone Weil  per la regia di Franca Alessio

CALENDARIO  INIZIATIVE 
ingresso libero

6) Sabato 6 marzo - ore 8,30
LICEO AMALDi
Via Parasacchi, 21 (Tor Bella Monaca)
L’attenzione e la bellezza

7) Mercoledì 10 marzo – ore 18
TEATRO PALLADIUM
(Università Roma Tre) 
Piazza Bartolomeo Romano, 8
Al modo di un melo in fiore
 
8) giovedì 18 marzo - ore 17,30
CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE      
Via della Lungara, 19
Angela Putino interprete di Simone Weil

9) Venerdì 19 marzo - ore 19.30
BIBLIOTECA CORVIALE
Via Marino Mazzacurati, 76
Dall’epoca coloniale al mondo globalizzato

10) Martedì 23 Marzo - ore 17.30
CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA 
Via san Francesco di Sales, 5
Il dominio della forza

11) Venerdì 26 marzo  - ore 17,30
BIBLIOTECA  COMUNALE DI SUBIACO
Via della Repubblica, 26
La persona e il sacro

12) Venerdì 9 aprile – ore 17,00
BIBLIOTECA COMUNALE DI CERVETERI
Via Etruria n. 39  (Cerveteri- ROMA)
L’Italia come un'isola dell'anima: Simone  Weil  a Roma, Venezia, Assisi

13) Venerdì 16 aprile - ore 17,30
BIBLIO CAFFE’ LETTERARIO
Via Ostiense, 95
Immagina che il lavoro

14) Giovedì 22  aprile - ore 17.00
ISIAO – Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente
Viale Aldovrandi, 16
L’azione perfetta. Il passaggio a Oriente nel pensiero di S.Weil

15) Venerdì 23 aprile - ore 9.00
BIBLIOPOINT SAVINIO Liceo Giorgio De Chirico
Largo Pannonia 37
Una via soggettiva al pensiero di Simone Weil

16) Mercoledì 28 aprile - ore 17,30
BIBLIOTECA EUROPEA 
Via Savoia, 13/15
Le leggi e l'obbligo. Ciò che si deve a ogni essere umano.

17) Giovedì 29 aprile - ore 9,30
LICEO AVOGADRO 
Via Cirenaica, 7
Simone Weil. La vita come avventura

18) Mercoledì 5 maggio - ore 17.00
TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO 
Via Castellaneta, 10 
Piccola cara…
 
PROGRAMMA  EVENTI
23 gennaio – 5 maggio 2010

5. Venerdì  5  marzo - ore  18,30
CENTRO CULTURALE SAN LUIGI DI FRANCIA Largo Toniolo,20
L’amore di Dio e la sventura
Introduce Jean-Luc Pouthier Direttore e Consigliere Culturale Ambasciata di Francia presso S.Sede
Saluti        Alessandro Voglino Direttore ad interim Biblioteche di Roma               
Intervengono Maria Concetta Sala,  padre Elmar Salmann,  Annalisa Terranova
modera Giancarlo Gaeta
Lettura di Maria Concetta Sala da S. Weil, Autobiografia spirituale
Testi di riferimento: S. Weil, Attesa di Dio, Adelphi 2008; S.Weil, Il racconto di Antigone e Elettra, Il Melangolo 2009

6. Sabato 6 marzo – ore 8.30
LICEO AMALDI Via Parasacchi, 21 (Tor Bella Monaca)
L’attenzione e la bellezza
8,30 Proiezione di Olocausto privato.Ipotesi su Simone Weil di Franca Alessio
9.30 Saluti    Marco Ciucci  Dirigente Scolastico
                    Christine Ferret  Ambasciata di Francia in Italia
Introducono Marisa Armeni  docente liceo Amaldi, Pia Mazziotti Biblioteche di Roma  
Intervengono Giancarlo Gaeta, Maria Concetta Sala, Donne Associazione EUTOPIA
12.00 Letture del laboratorio teatrale scolastico diretto da Filippo d’Alessio da Simone Weil, Venezia salva.Tragedia in tre atti
Testi di riferimento Simone Weil, Pagine scelte, Marietti 2009; Simone Weil, L’attesa di Dio, Adelphi 2009; S.Weil ,Venezia salva,tragedia in tre atti, Adelphi 1097

7. Mercoledì 10 marzo – ore 18.00
TEATRO PALLADIUM  (Università Roma Tre)  Piazza Bartolomeo Romano, 8
Al modo di un melo in fiore
Atto unico di Maria Sandias regia di Lauro Versari
con Sonia De Meo, Pierluigi Bresolin, Gabriella Arena.
Introducono  Roberta Agostini Presidente Commissione Elette Provincia Roma
Cecilia D’Elia  Assessore Politiche Culturali Provincia di Roma
Intervengono Francesca Brezzi, Ida Dominijanni, Maria Sandias

8. giovedì 18 marzo – ore 18.00
CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE Via della Lungara, 19
Angela Putino interprete di Simone Weil
Saluti Isabella Rauti Presidenza Consiglio dei Ministri. Capo Dip.to Pari Opportunità
Introduce  Maria Palazzesi  area cultura Casa Internazionale delle Donne
Intervengono Giovanna Borrello, Stefania Tarantini, Bia Sarasini
Diario di fabbrica, monologo teatrale ispirato a La Condizione operaia di Simone Weil: di Rosamaria Vaccaro, con Ermelinda Bonifacio diretta da Daniele Bernardi, musiche di Alessandro Sgarito.
Testi di riferimento:Angela Putino, Simone Weil e la passione di Dio, EDB 1997; Angela  Putino, Simone Weil. Un’intima estraneità, Città Nuova, 2006; Giovanna Borrello, Il lavoro e la grazia, un percorso attraverso il pensiero di Simone Weil,  Liguori 2001; Giovanna  Borrello, Stefania Tarantino , Esercizi di composizione per Angela Putino, Liguori 2010

9. Venerdì 19 marzo - ore 19.30
BIBLIOTECA CORVIALE    Via Marino Mazzacurati, 76
Dall’epoca coloniale al mondo globalizzato
Introduce Antonio Trimarco Responsabile Biblioteca
Intervengono Guglielmo Forni Rosa, Gian Paolo Rossi
modera Sandra Giuliani
Lettura degli Studenti Liceo Keplero da Simone Weil, Il sangue scorre in Tunisia, in La colonizzazione e il destino dell’Europa
Testi di riferimento:Simone Weil, La colonizzazione e i destini dell’Europa, Marietti 2009; G. Forni Rosa, Simone Weil. Politica e mistica, Rosemberg & Sellier 2009;

10. Martedì  23 Marzo – ore 17.30
CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA  Via san Francesco di Sales, 5
Il dominio della forza
Introduce Stefano Gambari Responsabile Biblioteca
Intervengono Maite Larrauri,  Margarethe Durst, Francesca R. Recchia Luciani
Lettura Studenti Liceo Keplero da Simone Weil, L’Iliade, poema della forza
Testi di riferimento: S: Weil, L’Iliade poema della forza, in La Grecia e le intuizioni precristiane, Borla 1967; S. Weil, Sulla guerra. Scritti 1933-1943, Pratiche Editrice 1998; Francesca R. Recchia Luciani, Simone Weil. Tra filosofia ed esistenza, Pensa MultiMedia 2010; Maite Larrauri, La guerra segun Simone Weil Tandem Edicions 2002

11.Venerdì 26 marzo - ore 17.00
BIBLIOTECA COMUNALE DI SUBIACO  Via della Repubblica, 26
La persona e il sacro
Saluto del Sindaco Pierluigi Angelucci
Introduce Cecilia D’Elia  Assessore Politiche Culturali Provincia Roma
                
Pia Mazziotti Uff. Progetti speciali culturali  Biblioteche di Roma  
Interviene Franca Alessio
Lettura da Simone Weil La persona e il sacro, in S. Weil, Pagine scelte
con Maddalena Rizzi,  diretta da Filippo d'Alessio
Proiezione film   Olocausto privato. Ipotesi su Simone Weil regia Franca Alessio
Testi di riferimento: Simone Weil Pagine scelte a cura di Giancarlo Gaeta, Marietti 2009

12. Venerdì 9 aprile – ore 17.30
BIBLIOTECA COMUNALE DI CERVETERI Via Etruria n. 39 (Cerveteri – ROMA

L’Italia come un'isola dell'anima: Simone  Weil  a Roma, Venezia, Assisi
Saluto del Sindaco Gino Ciogli
Introduce Cecilia D’Elia Assessore Politiche.Culturali Provincia Roma
Intervengono Franca Alessio, Piergiorgio Bellocchio, Alfonso Berardinelli
Modera: Tiziana Colusso
Lettura: Simone Weil, Lettere dall’Italia, in S. Weil, Pagine scelte
Proiezione film   Sotto il dominio della forza (Rai Educational) di G.Gaeta e P.Mazziotti regia P.Leone
Testi di riferimento: S. Weil, Pagine scelte, Marietti 2009

13. Venerdì 16 aprile – ore 17,30
BIBLIO CAFFE’ LETTERARIO Via Ostiense, 95
Immagina che il lavoro
Saluti     Anna Andreozzi Responsabile Ufficio attività Culturali Biblioteche di Roma
Presenta Antonella Capasso Responsabile Biblioteca
Intervengono Lia Cigarini, Laura Colombo, Sara Gandini (gruppo lavoro Libreria delle Donne di Milano)
Testi di riferimento: S. Weil, La condizione operaia, SE 1994; S. Weil, La prima radice, SE 1990; Sottosopra 2009 Immagina che il lavoro, Ed.Libreria donne di Milano

14. Giovedì  22  aprile – ore 17.00
ISIAO – ISTITUTO ITALIANO PER L’AFRICA E L’ORIENTE Viale Aldovrandi, 16
L’azione perfetta. Passaggio a Oriente nel pensiero di S.Weil
Introduce  Fabio Scialpi
Intervengono Federico Squarcini,  Antonia Tronti,  Chiara Zamboni
modera Tiziana Colusso
Lettura di brani sulla Bhagavad Gitā e le Upanisad tratti da S. Weil, Quaderni
Testi di riferimento S. Weil, Quaderni II,  Adelphi 1982-1993

15. Venerdì 23 aprile – ore 9.00
BIBLIOPOINT SAVINIO liceo Giorgio De Chirico Largo Pannonia 37
Una via soggettiva al pensiero di Simone Weil
Saluti   Anna Cochetti  Dirigente Scolastico
Christine Ferret Ambasciata di Francia in Italia
Pia Mazziotti    Biblioteche di Roma Uff. Progetti Speciali Culturali
Introduce Massimo Catalano docente liceo,
Intervengono Camilla Briganti, Chiara Zamboni
Lettura studenti del Liceo da Simone Weil, Riflessioni sul buon uso dei testi scolastici in vista dell’amore di Dio e Autobiografia spirituale, (in Attesa di Dio)
Proiezione di Sotto il dominio della forza, di G.Gaeta e P. Mazziotti (RAI Educational)
Testi di riferimento S. Weil, Attesa di Dio, Adelphi 2008; S. Pétrement, Vita di Simone Weil, Adelphi 1994; G. Gaeta, La volontà di comprendere, introduzione a S. Weil, Pagine scelte, Marietti 2009

16. Mercoledì 28 aprile – ore 18.00
BIBLIOTECA EUROPEA Via Savoia 13/15
Le leggi e l'obbligo. Ciò che si deve a ogni essere umano
Introduce Anita Raja Responsabile Biblioteca
Intervengono: Gabriella Caramore, Rita Fulco,Giancarlo Gaeta, Marcello Veneziani
Lettura degli Studenti Bibliopoint Savinio, liceo G. De Chirico, da Simone Weil, Studio per una dichiarazione degli obblighi verso l’essere umano, in Pagine scelte
Testi di riferimento: S.Weil, Pagine scelte, Marietti 2009; S. Weil, La prima radice, SE 1990; Gabriella Caramore, La fatica della luce. Confini del religioso, Morcelliana 2008; Rita Fulco, Corrispondere al limite. Simone Weil:il pensiero e la luce, Studium 2002
Marcello Veneziani, Amor fati Mondadori 2010

17. Giovedì 29 aprile ore  9,30
LICEO AVOGADRO  Via Cirenaica, 7
Simone Weil. La vita come avventura. Si può vivere così?
Saluti  Stefania Senni Dirigente Scolastica
           Christine Ferret Ambasciata di Francia in Italia
           Pia Mazziotti Biblioteche di Roma
Intervengono Rita Fulco, Raffaele Iannuzzi
Lettura studenti Liceo da S. Weil, Piccola cara, lettere alle allieve
Proiezione di Sotto il dominio della forza, di G. Gaeta e P. Mazziotti (RAI Educational)
Testi di riferimento: S.Weil Pagine scelte, Marietti 2009; S. Weil Piccola cara, lettere alle allieve Marietti 1998 ; S.Weil, Il racconto di Antigone e di Elettra, Il Melangolo 200

18 .Mercoledì 5 maggio – ore 16.00 EVENTO CONCLUSIVO
TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO Via Castellaneta, 10 
Piccola cara…
 
Simone Weil letta dai laboratori teatrali dei Licei
Chateaubriand 
Keplero
Amaldi  Venezia salva.Tragedia in tre atti
De Chirico (Savinio)

Introduce Rosa Di Fusco  Responsabile Biblioteca                 
Saluti
Laura Marsilio       Assessore Politiche Educative e scolastiche, Gioventù, Famiglia  Comune Roma
Cecilia D’Elia         Assessore Politiche Culturali Provincia Roma
Roberta Agostini    Presidente Comm.ne Elette Provincia Roma
Francesco Antonelli       Presidente  Biblioteche di Roma
Isabella Rauti          Presidenza Consiglio dei Ministri . Capo Dip.to Pari Opportunità
Christine Ferret       Direttrice area libro e mediateche  Ambasciata di Francia in Italia
Francesca Brezzi             Pres.Osservatorio Interuniversitario Studi di genere,docente di Filosofia Univ.Roma Tre

Intervengono Giancarlo Gaeta, A. Luigi Manfreda, Padre Alvaro Cacciotti

Simone Weil letta dagli studenti dei licei 
Croce   Piccola cara. Lettere alle allieve
Labriola  Il racconto di Antigone ed Elettra
Avogrado  I Catari e la civiltà mediterranea
Testi: Simone Weil, Piccola cara. Lettere alle allieve, Marietti 1998; Simone Weil, Il racconto di Antigone e Elettra, Il Melangolo 2009; S.Weil, L’ispirazione occitana, in I Catari e la civiltà mediterranea Marietti 1996; S. Weil Venezia salva.Tragedia in tre atti, Adelphi 1987

PARTECIPANTI
AUTORITA’ ISTITUZIONALI

Umberto Croppi    Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione Comune di Roma
Laura Marsilio         Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche Comune di Roma    
Cecilia D’Elia     Assessore alle Politiche Culturali Provincia di Roma
Francesco Antonelli Presidente  Istituzione Biblioteche Centri Culturali
Alessandro Voglino  Direttore ad interim Istituzione Biblioteche Centri Culturali
Roberta Agostini    Presidente Commissione Elette Provincia di Roma
Isabella Rauti      Presidenza del Consiglio Ministri Capo Dipart.to Pari Opp.nità 
Francesca Brezzi         Presidente Osservatorio Interuniversitario Studi di genere, docente filosofia  Univ.  Roma Tre    
Jean-Luc Pouthier   Direttore.Centro cult.S.Luigi di Francia e Consigliere Ambasciata di Francia  c/o S.Sede
Christine Ferret           Direttrice area libro e mediateche  Ambasciata di Francia
Bia Sarasini          Presidente Società italiana Letterate
Costanza Fanelli   Presidente Casa internazionale delle donne

RELATORI  E  RELATRICI

1. Giancarlo Gaeta consulente scientifico curatore e traduttore delle principali opere della Weil ;
         docente di Storia del Cristianesimo antico Università di Firenze.
2. Franca Alessio regista, autrice del film “Olocausto privato. Ipotesi su Simone Weil ”
3. Piergiorgio Bellocchio saggista
4. Alfonso Berardinelli saggista
5. Alessandra Bocchetti saggista
6. Giovanna Borrello docente di filosofia Università di Napoli
7. Camilla Briganti docente di Etica e Deontologia Professionale Università Roma Tre
8. Francesca Brezzi Pres.Oss.torio Interuniv.ario Studi di genere, docente filosofia morale Roma Tre
9. Susanna Camusso  Segretaria Nazionale CGIL
10. Gabriella Caramore responsabile programma  Radio Rai 3 “Uomini e profeti”
11. Lucia Catalano operatrice culturale
12. Lia Cigarini Avvocata, Libreria delle donne di Milano
13. Laura Colombo Libreria Donne di Milano gruppo lavoro
14. Tiziana Colusso  scrittrice, direttivo European Writers’ Council
15. Antonella Cunico insegnante
16. Ida Dominijanni editorialista  Il Manifesto e saggista
17. Margarethe Durst docente filosofia Università Roma 2 Tor Vergata
18. Guglielmo Forni Rosa  professore ordinario Filosofia morale università di Bologna
19. Rita Fulco Dottore di ricerca in Filosofia dottoranda in "Diritti umani" all'Università di Palermo
20. Sara Gandini Libreria Donne di Milano gruppo lavoro.
21. Sandra Giuliani scrittrice
22. Raffaele Iannuzzi giornalista, saggista
23. Maite Larrauri docente di filosofia Liceo Cervantes a Roma. Autrice “La guerra segun  S. Weil”
24. Antonio L.Manfreda docente di filosofia Università Roma 2 Tor Vergata
25. Laura Moschin docente di Etica Sociale Università Roma Tre
26. Luisa Muraro  filosofa,  Comunità filosofica Diotima         
27. Renata Polverini Segretaria Nazionale  UGL
28. Francesca R. Recchia Luciani docente filosofia Università di Bari
29. Giampaolo Rossi Presidente Rai Net
30. Maria Concetta Sala, traduttrice e curatrice opere di S. Weil
31. Bia Sarasini Presidente  Società Italiana delle letterate
32. Fabio Scialpi, docente di Indologia all’Università La Sapienza di Roma
33. Federico Squarcini  docente Storia Religioni Università Firenze
34. Rosetta Stella saggista
35. Stefania Tarantini insegnante
36. Annalisa Terranova editorialista Il Secolo d’Italia, saggista
37. Antonia Tronti insegnante di yoga, studiosa di spiritualità indiana
38. Mario Tronti filosofo,  Presidente CRS (Centro Riforma per lo Stato)
39. Marcello Veneziani  filosofo  
40. Chiara Zamboni docente filosofia Università Verona, Comunità filosofica Diotima
41. Padre Alvaro Cacciotti Vicepreside Scuola Medievale Pontificia Università Antonianum
42. Padre Elmar Salmann, docente Teologia e Filosofia Pontificio Ateneo Sant ’Anselmo e Gregoriana
43. Padre Marino Porcelli  Presidente Associazione Culturale Aracoeli

ATTRICI E ATTORI
Iaia Forte, Bruna Gamberelli, Maddalena Ricci, Sonia De Meo, Pierluigi Bresolin, Gabriella Arena.

CREDITS

COMUNE DI ROMA

Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
Assessore
Umberto Croppi

Assessorato alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù
Assessore
Laura Marsilio

Istituzione Biblioteche di Roma
Presidente
Francesco Antonelli

Consiglio di Amministrazione
Alessio Gioannini
Paolo Solvi

Direttore
Alessandro Voglino

PROVINCIA DI ROMA

Assessorato alle politiche culturali
Assessore
Cecilia D’Elia

 Commissione Elette
 Presidente
         Roberta Agostini

      
         Consulente scientifico
         Giancarlo Gaeta

         Ideazione
 Leila Maiocco, Maria Pia Mazziotti

Coordinamento
Simonetta Potestà

Collaborazione
Tiziana Colusso

Organizzazione                            
Tiziana Colusso, Maria Pia Mazziotti
   
        Anita Raja           BibliotecaEuropea
        Antonio Trimarco    Biblioteca Corviale
        Antonella Capasso, Silvia Ronchetti  Bibliocaffè Letterario                      
        Rosa Di Fusco, Emiliana Catini         Biblioteca Teatro Quarticciolo        

Si ringrazia Sylvie Weil per la concessione delle fotografie
Si ringraziano Rai Educational e Franca Alessio per la concessione gratuita alla proiezione dei films

GRAZIE A IGINO POGGIALI,

Ufficio Progetti Speciali Culturali
Maria Pia Mazziotti
06.45430270
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio Comunicazione e Stampa  
Orietta Possanza Responsabile
Biblioteche di Roma - Via Zanardelli 34
tel. 0645430232 - 3484905429
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.bibliotechediroma.it

con il contributo del Centro culturale San Luigi di Francia
                              
Società Italiana letterate
Casa internazionale donne
RAI Educational   
Sindacato Nazionale Scrittori
Adelphi
Il Melangolo
Marietti
Città Aperta                                                                                                  
Rosenberg & Sellier
Pensa  MultiMedia
Edizioni Studium

BIOGRAFIA di SIMONE WEIL

Simone Weil nasce il 3 febbraio 1909 a Parigi, da una ricca famiglia ebraica non praticante, che le consente un’educazione perfetta anche se alquanto severa (fu precoce come il fratello André, divenuto uno dei più grandi matematici del ventesimo secolo). Di salute cagionevole, a 14 anni attraversa una grave crisi di sconforto adolescenziale, che la porta vicino al suicidio. A ventuno anni inizia a soffrire di tremende emicranie. Segue studi di filosofia e scienze; nel 1928 si classifica prima all’esame di ammissione presso l’École Normale Supérieure (seguita da Simone de Beauvoir). Interessata al movimento operaio e al sindacato, si avvicina al comunismo, del quale rifiuta però la concezione totalitaria.
Allieva di Le Senne e, con maggiore efficacia, di Alain, ottiene nel 1931 la laurea in filosofia e comincia a insegnare in vari licei di provincia, militando (pur senza iscriversi ad alcun partito) nei movimenti dell'estrema sinistra rivoluzionaria.
Professoressa al liceo di Auxerre e decisa a sperimentare su se stessa la condizione operaia, nel dicembre del 1934 abbandona l’insegnamento e si fa assumere dapprima come manovale presso Alsthom (società di costruzioni meccaniche) a Parigi, quindi come fresatrice alla Renault. Racconta questa defatigante esperienza, che aveva messo a dura prova le sue capacità intellettuali e la sua salute, in un diario e in alcune lettere pubblicate postume nel 1951 nel volume “La condizione operaria”. L’anno successivo, durante un viaggio in Portogallo, sperimenta il significato radicale del cristianesimo, cioè l'intima affinità che esiste fra la figura di Cristo e quella di tutti coloro che le prove della vita hanno ridotto in uno stato di schiavitù.
Da quel momento politica e religione diventano gli oggetti inscindibili della sua riflessione critica.
Nel 1936, nonostante il suo pacifismo, parte per combattere in Spagna a fianco degli antifranchisti aggregandosi a un’unità anarcosindacalista. La sua alta coscienza morale non può però nasconderle che il suo impegno è, nei fatti, un supporto al massacro che andava perpetuandosi e che le sue nobili aspirazioni mal si conciliavano con quel che stava succedendo in quella guerra.
Rientrata in Francia, per gravi problemi di salute, nel ’37 parte per un lungo viaggio in Italia; visita Milano, Firenze, Roma. Ad Assisi, mentre si trova nella chiesetta della Porziuncola, prova l’impulso irresistibile ad inginocchiarsi.
Nella primavera del 1940 Simone Weil  legge le Upanisad e la Bhagavad Gìta ricevendone, per sua ammissione, un'impronta permanente. Con l’aiuto di René Daumal, grande studioso delle religioni, si avvierà allo studio del sanscrito.
Nel 1940, alla vigilia dell’occupazione nazista abbandona con i genitori Parigi e raggiunge Marsiglia, dove soggiornerà fino alla partenza per gli Stati Uniti nel 1942. Qui si mette in contatto con gli ambienti della Resistenza, ma la rete alla quale appartiene viene scoperta e nella primavera del 1941 viene interrogata più volte dalla polizia, che fortunatamente non l'arresta. In questo periodo scrive i testi che saranno raccolti ne L’attesa di Dio e ne L’amore di Dio e deposita nei suoi Quaderni le riflessioni di un originale pensiero filosofico e religioso, che proseguirà nei mesi trascorsi a New York, dove conosce Jacques Maritain.
Nel novembre del ‘42 riesce infine ad imbarcarsi per Londra, dove è assunta in "France libre", espressione del governo francese in esilio diretto dal generale De Gaulle. Il desiderio di Simone era di rientrare clandestinamente in patria per partecipare attivamente alla Resistenza, fu invece assegnata come redattrice alla "Direction de l'interieur de la France Libre". In tale veste scriverà i suoi ultimi saggi, tra i quali La prima radice.
Già malata, provata dalle numerose privazioni a cui aveva sottoposto il suo fisico, muore nel sanatorio di Ashford il 24 agosto 1943. I suoi scritti, pubblicati quasi tutti postumi, costituiscono un laboratorio di pensiero e di poesia di altissimo livello.

Opere di Simone Weil in traduzione italiana

Attesa di Dio, traduzione e introduzione di M. C. Sala, nota di G. Gaeta, Adelphi, Milano, 2008.
Incontri libertari, a cura di M. Zani, Elèuthera, Milano 2001 (scritti politici 1932-1936).
I Catari e la civiltà mediterranea, traduzione e introduzione di G. Gaeta, nota di G. L. Potestà, Marietti, Genova, 1996.
Il racconto di Antigone e Elettra, traduzione di A. Nuti, prefazione di G. Gaeta, Il Melangolo, Genova 2009.
L'amore di Dio, traduzione di G. Bisacca e A. Cattabiani, con un saggio di A. Del Noce, Borla, Torino, 1968.
La colonizzazione e il destino dell’Europa, traduzione di O. Ombrosi, con un saggio di G. Forni Rosa, Marietti, Genova-Milano 2009.
La condizione operaia, traduzione di F. Fortini, Edizioni di Comunità, Milano, 1952; riedizione con una nota di G. Gaeta, SE, Milano, 1994.
La Grecia e le Intuizioni precristiane, traduzione di M.H. Pieracci e C. Campo, Borla, Torino, 1967.
La prima radice. Preludio a una dichiarazione dei doveri verso l’essere umano, traduzione di F. Fortini, Milano, Edizioni di Comunità, 1954; riedizione con una nota di G. Gaeta, Milano, SE, 1990.
Lettera a un religioso, traduzione e nota di G. Gaeta, Adelphi, Milano, 1996.
Lezioni di filosofia, traduzione di L. Nocentini, a cura di M. C. Sala, nota di G. Gaeta, Adelphi, Milano, 1999.
Morale e letteratura, traduzione di N. Maroger, ETS Editrice, Pisa, 1990.
Oppressione e libertà, traduzione di C. Falconi, Edizioni di Comunità, Milano, 1956.
Pagine scelte, antologia di scritti con un saggio di G. Gaeta, Marietti, Genova-Milano 2009.
Piccola cara… Lettere alle allieve, a cura di M. C. Sala, Marietti, Genova, 1998.
Poesie e altri scritti, testo, traduzione e introduzione a cura di A. Marchetti, con una nota di G. Scalia, Bologna, «In forma di parole», 1989; ed. fuori commercio.
Primi scritti filosofici, a cura e con un saggio di M. Azzalini, Genova, Marietti, 1999.
Quaderni, I, traduzione con un saggio introduttivo di G. Gaeta, Adelphi, Milano, 1982.
Quaderni, II, traduzione di G. Gaeta, , Adelphi, Milano1985.
Quaderni, III, traduzione di G. Gaeta, Adelphi, Milano, 1988.
Quaderni, IV, traduzione con un saggio introduttivo di G. Gaeta, Adelphi, Milano, 1993.
Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale, traduzione e nota di G. Gaeta, Adelphi, Milano, 1983.
Simone Weil/Joë Bousquet. Corrispondenza, traduzione e nota di A. Marchetti, In «In forma di parole», anno V, numero 2, 1984 , pp. 181-223.
Sulla Germania totalitaria, traduzione e nota di G. Gaeta, Adelphi, Milano, 1990.
Sulla guerra. Scritti 1933-1943, Pratiche Editrice, a cura di D. Zazzi, Milano, 1998.
Sulla scienza, traduzione di M. Cristadoro, Introduzione di V. Cappelletti, Borla, Torino, 1971.

 

Programma QUEERING ROMA

23 Apr. VENERDI – Foyer del Nuovo Cinema Aquila - Ore 17:30
Ingresso gratuito

WAITING FOR QUEERING
si inizia con la musica:Tropical Movie Boogie con Hugo Sanchez dj
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23 Apr. VENERDI – SALA 1 - Ore 18
Ingresso gratuito

Ten More Good Years
regia: Michael Jacoby - (USA, 2008, Doc., DigiBeta, 71’, col.)
Il regista del film di culto Pink Narcissus e una delle drag-queen che partecipò alla rivolta di Stonewall danno testimonianza della quotidianità e dell’orgoglio dei gay anziani di Los Angeles e di San Francisco che invecchiano soli e senza assistenza. La cura della terza età: un problema importante e decisivo per il movimento gay nel futuro.

Feever!
regia: Daniele Salaris - (Italia, 2010, Doc., DigiBeta, 35’, col.)
La “Q-people”, la gente che partecipa al Queever, la serata gay che si svolge in una dis¬coteca di Torino, è diventata ormai un modo di essere, un caleidoscopico mondo che va oltre le istanze GLBT. Un piccolo grande appuntamento in cui il confine tra animazione e pubblico, tra palco e pista da ballo, è annullata in favore di un sentire comune.
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23 Apr. VENERDI – SALA 2 - Ore 18
Ingresso gratuito

Ti sposo entro l’anno
regia: Cristi Amione - (Italia, 2010, Doc., Betacam SP, 30’, col.)
Ti sposo entro l’anno è la promessa che Antonella ha fatto a Debora nel giugno scorso. Dopo nove anni di relazione, il 27 febbraio di quest’anno il sogno si avvera. Almeno in parte. Il documentario segue le nozze nella sua dimensione privata (i preparativi) e pubblica (la cerimonia). Un gesto d’amore che è anche un coraggioso appello alle istituzioni.

Ben ve Nuri Bala - (Me and Nuri Bala)
regia: Melisa Onel - (Turchia, 2009, Doc., Betacam SP, 42’, col.)
Un corpo e un luogo nei quali ritrovarsi. Il racconto di Esmeray, un travestito turco at¬tivista che sfugge alle categorie della femminilità e della mascolinità così rigide in quel paese. Dalle strade di Istanbul ai villaggi orientali di Kars, la storia ci porta avanti e indietro tra il desiderio di appartenenza e la realtà che plasma le nostre identità.

Cut Homophobia - Israeli TV Campaign Against Homophobia
regia: Israeli Filmmakers Against Homophobia - (Israele, 2009, Betacam SP, 39’, b/n-col.)
Trenta film e videoclip diretti da ventidue registi con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’omofobia. Un progetto creato e prodotto da Idan Sagiv Richter e Yair Hochner, direttore del festival GLBTQ di Tel Aviv.
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23 Apr. VENERDI’ – SALA 1 - Ore 20.00

APERTURA UFFICIALE DI QUEERING ROMA
Interviene l’Assessore alla Cultura della Provincia di Roma, Cecilia D’Elia.
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23 Apr. VENERDI’ – SALA 1 - Ore 20.30

Children of God
regia: Kareem Mortimer - (Bahamas, 2009, DigiBeta, 103’, col.)
Jonny, giovane studente d’arte nelle Bahamas, vive un momento di crisi a scuola e nella sua vita. Si trasferisce sulla piccola isola di Eleuthera dove incontra Romeo, un ragazzo di colore. Splendidi paesaggi fanno da cornice ad una storia di coming of age e di omofobia, di sensazioni forti e vulnerabilità delle emozioni.
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23 Apr. VENERDI’ – SALA 2 - Ore 20.30

When Night Is Falling
regia: Patricia Rozema - (Canada, 1995, Betacam SP, 95’, col.)
Un cult lesbico sulla legge del desiderio. Camille, insegnante in un college religioso, ha davanti a sé una carriera promettente e sta per sposarsi. Ma quando incontra Petra, misteriosa e spregiudicata artista di circo, se ne invaghisce. Con la consueta onestà, Camille sceglie di restare fedele a se stessa.
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23 Apr. VENERDI’ – SALA 1 - Ore 22.30

Delphinium: A Childhood Portrait of Derek Jarman
regia: Matthew Mishory - (USA/Gran Bretagna, 2009, Betacam SP , 13’, col.)
Un omaggio al regista inglese e al suo stile, in cui si ricostruiscono alcuni episodi della sua infanzia, con al centro il suo “martirio’’ da gay in collegio.

Professor Godoy
regia: Gui Ashcar - (Brasile, 2009, DigiBeta, 13’, col.)
A un integerrimo professore di matematica di mezza età, capita l’inimmaginabile: un alunno cerca di sedurlo. I numeri sveleranno la formula dell’amore.

Ang laro ng buhay ni Juan (The Game of Juan’s Life)
regia: Joselito Altarejos - (Filippine, 2009, DigiBeta, 71’, col.)
Il gioco della vita di Juan si compie nell’arco di poche ore. Di giorno, l’addio all’amato compagno e a Manila: ha deciso di tornare nel villaggio dove è nato. Di notte, l’ultima apparizione nel locale gay dove si è esibito come spogliarellista per sbarcare il lunario. Un film sull’arbitrarietà del destino e sulla difficoltà di scegliere.
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23 Apr. VENERDI’ – SALA 2 - Ore 22.30

La capretta di Chagall
regia: Silvia Novelli - (Italia, 2010, Betacam SP, 17’, col.)
Una discreta dose di ironia e un cast perfetto per una classica storia di amore impos¬sibile. Però ormai ci si è cascati e ci piace addirittura Laura Pausini.

Hannah Free
regia: Wendy Jo Carlton - (USA, 2009, Betacam SP, 86’, col.)
La storia d’amore tra due donne, Hannah e Rachel, tra passato e presente, in una pic¬cola cittadina arretrata e omofoba del Midwest. Hannah è più audace e convinta dei propri sentimenti mentre Rachel, chiusa nel suo mondo, si accontenta di una tranquilla vita da casalinga.
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24 Apr. SABATO – SALA 1 - Ore 18

Verliebt, Verzopft, Verwegen - (Amorous, Antiquated, Audacious)

regia: Katharina Lampert, Cordula Thym - (Austria, 2009, Doc., DigiBeta, 64’, b/n - col.)
Un viaggio della memoria nella Vienna degli anni cinquanta e sessanta attraverso il rac¬conto di tre lesbiche che rievocano gli stili di vita, le mode, i luoghi di incontro, i modelli di comportamento indotti che le donne erano costrette ad assumere. Un’atmosfera che ricorda il classico di Greta Schiller Before Stonewall.

Cure For Love
regia: Francine Pelletier, Christina Willings - (Canada, 2008, Doc., DigiBeta, 59’, col.)
Le testimonianze di omosessuali credenti che raccontano la loro esperienza nel mo¬vimento evangelico Exodus Alliance che vorrebbe riconvertirli all’eterosessualità, o perlomeno alla castità. Un viaggio allucinante nelle contraddizioni e nei paradossi del fondamentalismo religioso americano.  
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24 Apr. SABATO – SALA 2 - Ore 18

Grand Theft Auto 4: The Ballad Of Gay Tony
regia: Federico Ercole - (Italia, 2010, Doc., Betacam SP, 50’, col.)
GTA 4, The Ballad of Gay Tony, è un’overdose adrenalinica di azione sfrenata, sparatorie, inseguimenti, discese vertiginose dalla cima di grattacieli, notti deliranti tra alcool e mu¬sica disco nei locali etero e gay più à la page. Gay Tony, è il primo grande personaggio omosessuale dichiarato della storia dei videogame.

Transgender elettronici
regia: Federico Ercole - (Italia, 2010, Doc., Betacam SP, 50’, col.)
Raccontare le proprie emozioni a contatto con l’immateriale elettronico: videogiocatori gay, critici videoludici e appassionati di videogame trattano il tema dell’omosessualità virtuale, fondata sul travestimento insito in ogni videogame, dove ognuno di noi si può riconoscere.
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24 Apr. SABATO – SALA 1 - Ore 20.30

J’ai rêvé sous l’eau (I Dreamt Under the Water)

regia: Hormoz - (Francia, 2008, DigiBeta, 95’, col.)
Il giovane Antonin è segretamente innamorato del suo migliore amico Alex.Quando quest’ultimo trova la morte per overdose, Antonin precipita in un universo di sconforto fatto di incontri promiscui e droga. Dopo un amore a prima vista con Juliette, Antonin trova conforto tra le braccia di un suo cliente ma non dimenticherà mai Juliette.
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24 Apr. SABATO – SALA 2 - Ore 20.30

The Watermelon Woman
regia: Cheryl Dunye - (USA, 1996, Betacam, 90’, col.)
Il primo film lesbico sulla comunità afroamericana. Una commedia militante con una scena di sesso che, all’epoca, fu fortemente contestata.
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24 Apr. SABATO – SALA 1 - Ore 22.30

Morrer Como Um Homem (To Die Like A Man)
regia: Joao Pedro Rodrigues - (Portogallo/Francia, 2009, 35mm, 133’, col.)
Tonia è una transessuale che vive facendo spettacoli di drag queen a Lisbona. Rosario, il suo compagno, vorrebbe che si operasse e diventasse donna. Tonia però è combat¬tuta: da un lato il desiderio di accontentare il suo amante, dall’altro le sue convinzioni religiose la bloccano. Una favola nera diretta dall’autore di O Fantasma.
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24 Apr. SABATO – SALA 2 - Ore 22.30

Otra historia de amor (Another Love Story)
regia: Americo Ortiz de Zarate - (Argentina, 1986, Betacam SP, 90’, col.)
L’opera prima (e purtroppo anche l’ultima) dell’argentino Ortiz de Zarate. Un Brokeback Mountain ante litteram che racconta della libertà di scegliere come vivere e come sentirsi nel contesto sociale.
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24 Apr. SABATO – Ore 00.30 - 02.00 Foyer del  Nuovo Cinema Aquila
Ingresso gratuito

MIDNIGHT QUEERING
dopo la mezzanotte, si continua con la musica
synth pop con Dj Unit
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25 Apr. DOMENICA – SALA 1 - Ore 18

À toute vitesse (Full Speed)
regia: Gael Morel - (Francia, 1996, 35mm, 85’, col.)
La gioventù bruciata vive a tutta velocità. Ma razzismo, omofobia e ambizioni sbagliate sono dietro l’angolo nella Francia acerba e rurale di Gaël Morel.
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25 Apr. DOMENICA – SALA 2 - Ore 18

Eurofestival
regia: Daniel N. Casagrande (Italia, 2010, Doc., Betacam SP, 90’, b/n-col.)
È un “Natale gay a primavera”, il “Giochi senza frontiere della musica”, “il Programma televisivo non sportivo più visto al mondo” (122 milioni di spettatori nel 2009): per tutti è l’Eurovision Song Contest. Un medley che racconta canzone dopo canzone, dalle gemelle Kessler alle t.A.T.u, dagli Abba a Céline Dion alle Drag Queen, il palcoscenico più ambito del mondo.
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25 Apr. DOMENICA – SALA 1 - Ore 20.30

Chin-gu-sa-ee? (Just Friends?)
regia: Gwang-soo Kim-Jho - (Corea del Sud, 2009, DigiBeta, 29’, col.)
Un ragazzo e una ragazza sul pullman vanno a trovare i rispettivi fidanzati in servizio di leva. Un racconto che fa desiderare di fare il militare in Corea.

Piedras
regia: Matias Mormorato - (Argentina, 2009, Betacam SP, 67’, col.)
Martín ha vent’anni e vive con la nonna da quando la madre lo ha abbandonato per farsi una vita propria. Una sera finisce ad una festa in Calle Piedras con l’amico Sebas, il quale sta attraversando un periodo difficile con la sua ragazza Livia; non sanno che le loro vite sono destinate a cambiare grazie a due incontri fortuiti.
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25 Apr. DOMENICA – SALA 2 - Ore 20.30

Transitando
regia: Greta Gandini, Maru Gallardo, Marti` GallofreÅL, Geraldine Jonckers
(Spagna, 2009, Doc., Betacam SP, 47’, col.)
Come si definiscono le persone transgender? Prova a rispondere chi, nella Barcellona di oggi, ha scelto di seguire il proprio orientamento sfuggendo alle logiche di controllo di una società omologante. Ne emerge un quadro frammentato in cui, a fronte di una forte consapevolezza dei propri desideri, non esiste una definizione generalmente accettata su chi si possa definire transessuale.  

Loving Loretta
regia: Andrea Gutsche - (Canada, 2008, Betacam SP, 23’, col.)
Un diner in Texas. Un gruppo di camerieri. Sotterfugi seduttivi. Mazzi di fiori. Silenzi… paura. Ma non è facile fermare una donna decisa come Loretta.

The Armoire
regia: Jamie Travis - (USA, 2009, Betacam SP, 22’, col.)
Cosa si nasconde dietro la sparizione di un bambino che giocava a nascondino con un suo amichetto? Un thriller sul sadismo e sul desiderio nell’infanzia.
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25 Apr. DOMENICA – SALA 1 - Ore 22.30

Einaym Pkuhot (Eyes Wide Open)
regia: Haim Tabakman - (Israele/Germania/Francia, 2009, 35mm, 91’, col.)
L’amore che non osa dire il suo nome nella Gerusalemme ultraortodossa. Il macellaio Aaron, sposato ed osservante, dà lavoro al giovane studente Ezri. Tra i due nasce un sentimento che scatena il pregiudizio all’interno della comunità. Una atmosfera invernale ed oscura fa da sfondo alla difficoltà di essere se stessi.
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25 Apr. DOMENICA – SALA 2 - Ore 22.30

Je te mangerais (You Will Be Mine)
regia: Sophie Laloy - (Francia, 2009, 35mm, 96’, col.)
Judith Davis nella parte di Marie, è un’ aspirante pianista che si trasferisce a Lione per studiare al conservatorio. Va a vivere con la sua amica d’infanzia Emma che non vede da anni. La loro vecchia amicizia si trasforma presto in qualcos’altro. Quasi un hor¬ror, un’attrazione fatale, un amore-odio autodistruttivo immerso in una colonna sonora classica.
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25 Apr. DOMENICA – Ore 19.00 - Circolo degli Artisti
ingresso gratuito

QUEERING ART
Mostra collettiva
Opere di  Marco De Matteo, Stefano Cipollari, Dino Roselli, Diego Tolomelli - IKO
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25 Apr. DOMENICA – Ore 23.30 - Circolo degli Artisti
ingresso gratuito

QUEERING ROMA - CLOSING PARTY
I’M SEXTEEN DJSET dj Georgia Lee (elctroclash, frenchelectro 80’s) special guest Davide from -elettronoir-
SUPERPHOTOSHOOTING
Fabrizio Perrini &Alessandro Schiariti
DRESS UP CORNER
Ilaria Balestrieri &Graziano Cesarin