Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, ma non utilizza alcun cookie di profilazione. Per prestare il consenso all’uso dei cookies (leggi l'informativa) cliccare su "Accetta".
Zeroviolenza su Facebook 
Zeroviolenza su Twitter  
Canale Youtube di Zeroviolenza  
Zeroviolenza su Google PLus
sabato 15 dicembre 2018



"L'altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e che non avrà".
Marco Polo



Il tuo 5x1000 a Zeroviolenza! CF 97524750581

C'è vita nei consultori? (31)

Consultori laici, liberi e gratuitiLorenzo Di Pietro e Francesca Sironi, l'Espresso
16 settembre 2015

A 40 anni dalla legge, "l'Espresso" è andato a vedere cosa resta dei servizi per le donne. Fra ginecologi che mancano, centri pro-vita sostenuti dai fondi pubblici, ragazze straniere che non sanno a chi rivolgersi e nuovi bisogni. Tra molta libertà. E altrettanti passi indietro.
C'è vita nei consultoriValeria Pini, Repubblica.it
8 novembre 2014

In Italia le interruzioni di gravidanza sono sempre più difficili, con molte donne costrette ad emigrare in un'altra regione o addirittura fuori dal paese per ottenere quello che la legge 194 in teoria garantisce. Lo affermano i medici della Laiga, (Libera associazione italiana dei ginecologi per l'applicazione della legge 194).

articolo

Chiara Lalli, Pagina99
24 giugno 2014

Nel decreto sul riordino dei consultori familiari della Regione Lazio c'è un allegato sorprendente: le Linee di indirizzo regionali per le attività dei Consultori Familiari. Le funzioni dei Consultori riguardano due aree: “prevenzione e promozione, sostegno e cura”.

articolo

Ivan Cavicchi, Il Manifesto
30 aprile 2014

In generale il "medico opportunista" per cautelarsi da una serie di rischi legali finisce con il prescrivere analisi e trattamenti inutili. In particolare i "ginecologi opportunisti" sono coloro che, senza una convinzione autentica, si dichiarano obiettori per difendere la loro professione...

articolo

Mercoledì, 19 Marzo 2014 11:19

Più obiettori dove la sanità sprofonda

Ivan Cavicchi, Il Manifesto
18 marzo 2014

Se poi le obiezioni strumentali come nel nostro caso, sono talmente numerose da impedire il rispetto dei diritti, il reato diventa di massa perché per motivi di opportunismo, si danneggiano in modo grave centinaia di migliaia di persone. Ma se i motivi strumentali sono causati da coloro che non organizzano i servizi necessari, violando così i loro doveri istituzionali, ...

articolo

Giovedì, 17 Ottobre 2013 13:14

"Io e il mio aborto impossibile"

L'Espresso
17 ottobre 2013

Respinta, trattata con sufficienza, accolta in reparto solo a centinaia di chilometri da casa. Questa è la storia di Sara, e del suo calvario per un'interruzione di gravidanza in Italia. Un dolore che ha deciso di raccontare dopo l'inchiesta pubblicata dall'Espresso.
Giovedì, 10 Ottobre 2013 10:44

Obiezione di coscienza, pagano le donne

Silvia Cerami, L'Espresso
10 ottobre 2013

In Italia la possibilità di abortire è sancita dalla legge 194, voluta dai cittadini col referendum. Ma 7 ginecologi su 10 sono obiettori di coscienza, e quindi farlo in ospedale è sempre più difficile. Così molte italiane vanno all'estero, fanno su e giù per la Penisola o ricorrono all'aborto clandestino.
Martedì, 01 Ottobre 2013 07:32

Aborto, le finte aperture di papa Francesco

Cinzia Sciuto, Micromega
30 settembre 2013

Va tanto di moda ultimamente scrivere lettere ai papi. E, cosa abbastanza sorprendente, va anche di moda che questi – in carica o emeriti che siano – rispondano.
Martedì, 24 Settembre 2013 07:30

Donne migranti e IVG

Francesca Materozzi, Corriere Immigrazione
23 settembre 2013

Diminuiscono gli aborti in Italia, ma le donne immigrate sono in controtendenza.

I Paesi che in Europa hanno il più basso tasso di abortività sono Svizzera, Germania, Olanda, Belgio e Italia. Ma anche se in Italia dal 1983 a oggi è il numero delle Ivg è diminuito del 50% risultano ancora alti i tassi per le donne straniere. Qual è la causa di questa differenza?
Martedì, 10 Settembre 2013 08:37

L'uso offensivo dell'obiezione di coscienza

Stefania Friggeri, Noi Donne
8 Settembre 2013

"Antigone è un'incarnazione esemplare dell'obiezione di coscienza". Così Stefano Rodotà, che argomenta: a Tebe, dopo la guerra fra Eteocle e Polinice, Creonte, preso il potere, vieta di dare sepoltura a Polinice. La pena per chi disobbedisce è la morte. Ma Antigone cosparge di cenere il corpo del fratello e gli tributa onori funebri.
Pagina 1 di 3