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Dimissioni in bianco, scontro fra Sel e Pd

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L'Unità
17 04 2014

Scontro tra Sel e Pd sul decreto sull'abrogazione delle “dimissioni in bianco”, ora inserito nel Jobs Act. E' stato stato affossato, sostengono Loredana De Petris e Giovanni Barozzino. La senatrice del Pd Rita Ghedini ribatte: nessuna rinuncia, è stato semplicemente inserito nel Jobs Act.

SEL: AFFOSSATO DDL CHE CANCELLA DIMISSIONI IN BIANCO

«Il ddl sull'abrogazione dell'odiosa pratica delle 'dimissioni in bianco' è stato affossato, nonostante le proteste di Sel in Senato». Lo hanno affermato la senatrice di Sel Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, e il senatore Giovanni Barozzino, capogruppo di Sel in commissione Lavoro, commentando quanto avvenuto ieri dove la Commissione ha deciso a maggioranza di inserire il testo nel Jobs Act.

«Le dimissioni in bianco - hanno aggiunto - erano state approvate dalla Camera, anche con il sostegno del Pd. Evidentemente i colleghi piddini ci hanno ripensato e hanno preferito rinviare tutto alle calende greche, allineandosi alle politiche del lavoro di Sacconi. Inserire tale norma nella legge delega sul lavoro equivale a prendere in giro i lavoratori, in particolare le donne, vittime principali di questa pratica vessatoria. Le donne del Pd - hanno concluso i due esponenti di Sel - cosa dicono di tutto questo?».

GHEDINI (PD): DIMISSIONI IN BIANCO IN JOBS ACT

«La confluenza nel Jobs Act del testo appena approvato alla Camera sul contrasto alle dimissioni in bianco non è una rinuncia, da parte nostra, a migliorare la legge», replica la senatrice del Pd Rita Ghedini, componente della commissione Lavoro e prima firmataria di un disegno di legge in materia di contrasto alle dimissioni in bianco.

«Ricordo, tra l'altro - prosegue - che una norma contro le dimissioni in bianco esiste dall'approvazione della legge di conversione del decreto legge 92 ed è attualmente in vigore, anche se è certamente migliorabile. Il Pd al Senato ha dovuto prendere atto che la maggioranza dei gruppi parlamentari è risultata a favore del percorso di confluimento nel Jobs Act, ma non rinuncerà alla battaglia per migliorare la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, cercando le soluzioni più lineari e semplici che, specie in questo caso, sono le più efficaci».

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