Radio e potere. Intervista a Giorgio Zanchini

  • Venerdì, 07 Agosto 2015 10:21 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
Giorgio ZanchiniMonica Pepe, Zeroviolenza
3 luglio 2015

Giorgio Zanchini, storicamente che rapporto ha avuto il potere con la radio e viceversa?
"Ondivago, strumentale, ambiguo. Ma gli aggettivi potrebbero essere molti di più. Se vogliamo ridurre una lunga storia a pochi nodi essenziali direi che la radio delle origini è salvo le eccezioni anglosassoni una radio del potere, uno strumento del potere,
Scuola antiautoritariaLea Melandri, Zeroviolenza
8 giugno 2015

Mentre le fabbriche chiudono, licenziano o spostano i loro capitali all'estero, dove minore è il costo del lavoro e più alto il profitto, e la produzione capitalistica va incontro al suo limite prevedibile e improrogabile, quale è la disponibilità di "risorse naturali" - non ultima quella rappresentata dalla responsabilità di cura e lavoro domestico delle donne -, la logica aziendale sembra godere di una stima altissima, tanto da uniformare a sé i due luoghi principali della cultura: la scuola e l'editoria.

Le relazioni pericolose

  • Mercoledì, 10 Giugno 2015 08:03 ,
  • Pubblicato in La Denuncia
Mafia CapitaleIsaia Sales, Il Mattino
10 giugno 2015

Una delle cose più evidenti che l'inchiesta Mafia capitale ci ha squadernato davanti è la vicinanza, la sintonia, la mescolanza tra il sistema clientelare nell'uso delle risorse pubbliche e il sistema mafioso. O meglio, il sistema clientelare apre le porte degli enti pubblici ai mafiosi, i quali una volta entratine diventano egemoni perché diversamente dai politici e dai funzionari essi hanno a disposizione l'arma della violenza....

Contabilità al potere e talento dei cialtroni

  • Martedì, 02 Giugno 2015 08:21 ,
  • Pubblicato in L'Articolo
RenziPaolo Favilli, Il Manifesto
30 maggio 2015

Matteo Renzi è maleducato, cialtrone, ignorante. Quest'affermazione non ha alcun carattere insultante. Tutti i termini della triade possono essere sottoposti ad un vastissimo e fondato sistema probatorio. La maleducazione è un esito scontato per chi ha fatto del "me ne frego" l'elemento distintivo e qualificante dei ritmi veloci dell'agire politico. ...

Roma, dove la mafia è più vicina al potere

Mappare le mafie, riconoscerne il ruolo centrale nell'economia mondiale, dar conto delle loro evoluzioni, ecco cosa fa, in maniera scientifica l' "Atlante delle mafie. Storia, economia, società, cultura" edito da Rubbettino. [...] Mi soffermo sul capitolo curato da Pignatone e dal procuratore aggiunto Michele Prestipino "Le mafie su Roma, la mafia di Roma", perché le loro prime parole le sento particolarmente vicine. Scrivono: "È storicamente ben nota la difficoltà, talora una vera e propria ritrosia, anche culturale, a riconoscere l'esistenza delle mafie nel nostro Paese".
Roberto Saviano, l'Espresso ...

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