Cosa si nasconde dietro le banalità della Boschi

  • Mercoledì, 13 Maggio 2015 09:46 ,
  • Pubblicato in Il Commento
MaschereElettra Deiana, Cronache del Garantista
13 maggio 2015

La ministra Boschi lo ripete spesso ed è un mantra che snerva: poco è meglio che niente. Il trionfo dell'ovvio? Forse anche qualcosa in più e di diverso. Detto da una ministra dovrebbe suscitare fastidio. E invece no, si allarga la schiera dei compiacenti, dei convinti, strafatti di renzismo. "Strafatti": non so in che altro modo dirlo. Quelli a cui va bene tutto e ne chiedono ancora a iosa di decisionismo.

Il lavoro al potere

Diritti per tutti
Abitiamo, disorientati, in una mutazione antropologica epocale e (lasciandola indisturbata al suo compimento) catastrofica: la sostituzione del rapporto con gli oggetti d'uso reali con una realtà esangue, immateriale. Lo spazio virtuale che ci imprigiona, nulla ha a che fare con la fantasia creativa che trasforma in materia vivibile e significativa la materia grezza di cui è fatta la realtà. Non è alla virtualizzazione della realtà in sé a cui assistiamo, ma allo svuotamento dell'immaginazione.
Sarantis Thanopulos, Il Manifesto ...

Una transizione post-patriarcale

  • Giovedì, 07 Maggio 2015 07:16 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
Ordine dal soffittoDaniela Frascati, Zeroviolenza
7 maggio 2015

Se nominare una cosa vuol dire richiamarne l'essenza materiale e simbolica, il sottotitolo del testo di Irene Strazzeri Post-patriarcato. L’agonia di un ordine simbolico (Aracne Editrice, 10 euro), ci dice già il punto di vista dal quale la studiosa avvicina l'oggetto del suo saggio.
L'agonia è lo stato, il momento, che precede la fine di qualcosa, di qualcuno, il suo venir meno, ma è anche l'angoscia, lo stato di ansiosa ed enigmatica attesa nel quale si aspetta il trapasso. In questo caso l'agonia, il trapasso, è lo stato d'eccezione del nostro tempo.

Morte della civiltà? Intervista a Franco Rella

  • Mercoledì, 08 Aprile 2015 15:56 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
Salvador Dalì, MasturMonica Pepe, Zeroviolenza
9 aprile 2015

Franco Rella, a partire dalla distruzione da parte dell'Isis della porta di Nergal sul sito di Ninive e di altre impronte della storia dell'umanità, come si relaziona questa epoca con la civiltà e con la bellezza?

Rella. Benjamin ha scritto che ogni documento di cultura è anche un documento di barbarie. Una passeggiata nei Fori Imperiali a Roma ne è una straordinaria illustrazione.

I corpi scissi dell'Isis

  • Mercoledì, 18 Febbraio 2015 09:16 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
Monica Pepe, Zeroviolenza
18 febbraio 2015

"Il tempo della globalizzazione è il tempo di una violenza che non si limita a uccidere, ma che penetra e ferisce corpo e anime". Arjun Appadurai

Quanto accade in alcuni Paesi arabi come in alcune capitali europee, sublima ogni modernità, reale o presunta, mettendo a profitto l'istinto primordiale della violenza.

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