I leghisti degli ovociti

Questi oggi sono più tetri, più politici e incattiviti, come affetti da una sindrome di accerchiamento, tipo neoleghisti salviniani o abitanti delle periferie "in rivolta" contro gli immigrati. [...] "Difendiamo i nostri figli", dicevano cartelli colorati pastello. Ma da chi?
Daniela Ranieri, Il Fatto Quotidiano ...

L'orgoglio delle scienziate

Il caso della frase sessista. [...] Le ricercatrici contro il Nobel Hunt che aveva detto: in laboratorio delle scienziate scoppiano a piangere. [...] I centri di ricerca sono pieni di giovani scienziate spiritose, stufe di stereotipi e diseguaglianze. Le istituzioni scientifiche britanniche avevano già preso le distanze, in rete imperversava il dibattito "Hunt più sessista o più scemo?". [...] Quel che è peggio è che fra qualche giorno quasi tutti si saranno dimenticati di lui ma il problema delle discriminazioni di genere, praticate più o meno consapevolmente tra laser e provette, esisterà ancora.
Anna Meldolesi, Il Corriere Della Sera ...
In settimana il mondo intero - gli echi sono arrivati, in dosi generose, fin qui - è stato scosso dalle parole di Tim Hunt, premio Nobel per la Medicina, intervenuto alla conferenza mondiale dei giornalisti scientifici a Seul: "Lasciate che vi dica qualcosa dei miei problemi con le ragazze. Tre cose succedono quando le donne sono in un laboratorio. 
Silvia Truzzi, Il Fatto Quotidiano ...

Miss-Sapienza5 Giugno 2015

Lo scorso 8 Maggio si è tenuto al Billions, discoteca romana, un concorso di bellezza per aggiudicarsi il titolo di studentessa universitaria più bella di Roma ed un premio consistente in un buono da spendere in una clinica estetica. A presenziare alla kermesse, giudicare la bellezza delle ragazze e premiare “la più bella” anche il Rettore di Sapienza Eugenio Gaudio.

Turchia: donne di spalle a Erdogan, protesta sui social network

  • Mercoledì, 03 Giugno 2015 14:23 ,
  • Pubblicato in REPUBBLICA

La Repubblica
03 06 2015

Girate, spalle a Erdogan, le donne turche protestano contro le ultime dichiarazioni del capo di Stato, giudicate sessiste. "Vi prego di perdonarmi, ma la mia decenza non mi permette di dirvi cosa significa voltare le spalle a me e fare il segno di vittoria", ha detto Erdogan il primo giugno, commentando il gesto fatto da alcune donne al passaggio del bus sul quale viaggiava il presidente (Video). E' successo nella provincia di Igdir, nella Turchia orientale, protagoniste un gruppo di sostenitrici del partito filo curdo Hdp. "Se avete un pò di gentilezza, onore e capacità, allora il posto per la politica è il Parlamento", ha aggiunto il premier, affermando che solo le deputate hanno il diritto di protestare contro il presidente turco. E la protesta corre anche sui social network con l'hashtag #sirtimizidonuyoruz.

Non è la prima volta che le donne in Turchia protestano contro il partito del presidente l'Akp attraverso i social media. A luglio del 2014 centinaia di donne hanno postato le proprie foto mentre ridevano con l'hashtag #kahkaha (rido) e #direnkahkaha (resisto, rido) per protestare contro il vicepremier Bulent Arinc che aveva chiesto alle donne di non ridere in pubblico.

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