monica

monica

11 10 2015

"Il problema è che la gente si aspetta di essere felice nella vita. Non riesco a capire perché; ma è così", scriveva Nancy Mitford in una lettera. Ed era chiaro che lei, Nancy - la ragazza chic nata nel 1904 sotto una stella danzante, la scrittrice famosa che alla voce "formazione" di un dizionario biografico, aveva scritto: "Sono cresciuta ignorante come una capra, ho debuttato in società a Londra e sono andata a un sacco di balli" - felice lo è stata ben poco. Ma è difficile per il lettore indovinarlo dai suoi romanzi deliziosamente leggeri, popolati da personaggi eccentrici, ragazze ingenue fino alla stupidità, e giovani donne sofisticate che nascondono il proprio
spessore dietro le battute di spirito. ...
Lidia Manera
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Ruggero PipernoNato da una famiglia ebrea un anno prima della fine della guerra, sono di fatto vissuto a contatto con una ritualità cattolica piuttosto che ebraica, questo mi ha procurato non pochi problemi di appartenenza e una forte intolleranza verso gli integralismi, religiosi, culturali e di scuola.

Brontosauro in estinzione dei Servizi di Salute Mentale, ma memore del periodo d’oro, quando le attività e i servizi fiorivano e non appassivano, ho fondato nei primi anni ’70 con Fausto Antonucci e tanti altri amici e colleghi, e con l’indimenticabile supporto della gente del luogo, il primo Centro di Salute Mentale circoscrizionale a Roma, nella “piazzetta” (piazza Urbania, 4), di San Basilio.

Ho lavorato “tutta la vita” nei servizi pubblici come psichiatra e come psicoterapeuta, imparando la mia professione, essenzialmente come “autodidatta”, dalle vicende umane delle persone che quotidianamente incontravo, prima in manicomio e poi nel territorio, continuando a farmi domande sullo strano mondo della mente umana, dalla follia individuale, i vari disturbi mentali, alla follia collettiva che può spingere al genocidio, alla tortura o ai maltrattamenti, dal nazismo alla stessa organizzazione manicomiale ante legge 180.

Dal 2004, dopo essere andato in pensione dai servizi pubblici, coordino i progetti di Salute Mentale dell’Opera don Calabria di Roma, continuando ad interessarmi alle possibili interazioni fra persone con o senza una qualche forma di disagio mentale e contribuendo alla costruzione di servizi nel terzo settore, residenziali, semiresidenziali e ambulatoriali, come “Art. 3″ un progetto di inclusione sociolavorativa per persone disabili, e l’Ambulatorio Sociale di Psicoterapia, che ci spinge a una continua ricerca sul concetto di “accessibilità” sia dal punto di vista economico che culturale.

Scrivo di problemi sociali inerenti alla psichiatria, alla disabilità, alla psicoterapia e allo stigma, immaginando che la cura dei disturbi mentali non possa essere esclusivamente specialistica ma che si debba anche lavorare per una accettabile integrazione sociale.
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RepressioneMichele Smargiassi, Giap/Repubblica
27 maggio 2015

"Colpisci duro e poi corri a rinchiuderti in casa per la paura. È un'immagine emblematica". Wu Ming 4, uno degli scrittori "senza nome" del collettivo di scrittura bolognese da sempre vicino alla protesta sociale (due giorni fa il loro reading pubblico sotto i portici, in solidarietà con gli sgomberati di Eat the Rich) osserva la fotografia del cordone di polizia schierato in tenuta antisommossa davanti a Palazzo d'Accursio.
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ControinformazioneTommaso Di Francesco, Il Manifesto
27 maggio 2015

Se ci fosse stato bisogno di una conferma che di guerra si tratta per il documento strategico di 19 pagine presentato da Mogherini all'Onu nemmeno due settimane fa su "Libia, migranti e scafisti", ecco la rivelazione di Wikileaks - anticipata dall'Espresso - che rende noti due protocolli riservati della Ue sull'operazione. È una missione militare in Libia a tutti gli effetti e non un'operazione di polizia per salvare migranti, come invece raccontano i ministri Alfano e Gentiloni. ...
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Donne libereStefano Montefiori, La Repubblica
5 maggio 2015

Quaranta giornaliste francesi che seguono la politica denunciano il sessismo e il "paternalismo lubrico" di ministri, deputati, consiglieri presidenziali e figure importanti di tutti i partiti, in un manifesto pubblicato oggi sulla prima pagina di Libération dal titolo "Giù le zampe". [...] C'è un deputato che alla "Quatre-Colonnes" (l'equivalente dell'Assemblea francese al Transatlantico di Montecitorio), accoglie le giornaliste con un sonoro "Ah ma voi battete il marciapiede, aspettate il cliente". ...
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