Le donne gay che si sposano e vengono esiliate

Letto 2290 volte
Etichettato sotto

Giornalettismo
17 01 2013

Una giovane si finge uomo, cambia nome, identita’, arriva addirittura a condurre una vita travestita da maschio. Il tutto, per coronare il suo sogno d’amore: sposare la sua fidanzata. Sembra la trama di un film, invece e’ successo davvero.

I FATTI - In Indonesia due donne gay sono riuscite a celebrare il loro matrimonio come una coppia eterosessuale qualsiasi, ma sono state cacciate dagli abitanti del villaggio nel quale erano andate ad abitare che hanno scoperto l’inganno. Angga Soetjipto, una giovane donna di 23 anni, era riuscita a passare per un uomo con il nome di Musdalifa e, i primi di gennaio, aveva sposato la sua fidanzata, Ninies Ramiluningtyas (41 anni). La coppia aveva poi deciso di trasferirsi in un villaggio sull’isola indonesiana di Batam. Ma la gente si sa e’ curiosa. E gli abitanti del luogo avevano trovato subito piuttosto strano che gli sposi uscissero di rado e, soprattutto, che Musdalifa non familiarizzasse con gli altri uomini del villaggio. “Cosí – ha raccontato Marlina, una donna del paese – la scorsa settimana abbiamo fatto irruzione in casa loro e abbiamo avuto la conferma che Musdalifa era una donna”. “Abbiamo detto loro di andarsene. Non ci hanno pensato due volte. Sono fuggite entrambi’.

L’Ufficio per gli affari religiosi, che si occupa dei matrimoni, ha assicurato di non sapere che si trattasse di due donne. ‘Avevano le carte in regola”, – ha spiegato il funzionario dell’ufficio locale, Budi Dharmawan. In Indonesia l’omosessualità è legale, ma resta un tabu’ perche’ gran parte della popolazione e’ di fede musulmana. Ad Aceh, nel nord-ovest del paese, dove la sharia (la legge islamica), è in vigore, l’omosessualita’ e’ punita con la fustigazione.

Devi effettuare il login per inviare commenti

facebook