L'amore che rovinò Ovidio (Osvaldo Guerrieri, La Stampa)

I manuali ci dicono che nell'anno ottavo l'imperatore Augusto colpì Ovidio con una punizione tremenda: da un giorno all'altro lo spedì in esilio a Tomi, gelida località sul Mar Nero che si trova oggi in Romania, e gli impedì per sempre di tornare a Roma. ...
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