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Miss Universo a Mosca: il conduttore gay accusa Putin

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La Repubblica
08 11 2013

Tempesta mediatica sul concorso che incorona la più bella dell'universo. In occasione della finale che si terrà a Mosca, il presentatore americano Thomas Roberts, apertamente gay, è giunto nella capitale russa accompagnato dal compagno, sposato l'anno scorso dopo aver fatto coming out nel 2006.

"La legge russa segna un capitolo buio nella storia dei diritti per lesbiche, bisessuali, gay e transgender", ha detto al suo arrivo Roberts. In un intervento sull'americana MSNBC, ha sfidato la contestata legge russa contro la "propaganda gay", dicendo di aver accettato di presentare il Concorso come "tentativo per rendere gli omosessuali più visibili".

Non è la prima volta che il concorso di bellezza, organizzato dal miliardario americano Donald Trump, provoca polemiche in casa Putin. Nel 2002 la russa Oksana Fiodorova fu incoronata Miss Universo, ma poi clamorosamente "detronizzata" per il suo rifiuto di partecipare agli eventi pubblici: avrebbe rinunciato alla corona per non poter conciliare gli impegni richiesti dalla carica con i suoi studi. Evidentemente però gli organizzatori hanno scelto la città russa anche per altri motivi, probabilmente economici, dato l'alto costo dei biglietti: in platea arrivano fino a 1800 euro.

Il celebre concorso di bellezza non è l'unico che tenta di boicottare le leggi contro i gay che porta la firma di Putin. Eurovision, il popolare concorso canoro internazionale, minaccia di escludere Russia per le misure dure contro i gay. Secondo il settimanale tedesco Stern, il comitato organizzatore dell'evento per la prima volta nella storia del concorso ha inviato una lettera di avvertimento circa l'inammissibilità delle "discriminazioni" avviate dalla tv di stato russa.

"Abbiamo deciso di fare questo passo perché alcune delegazioni sono seriamente preoccupate per questioni di sicurezza", ha detto Thomas Schreiber, che rappresenta la Germania nel comitato organizzatore. Da quanto è emerso il rappresentante della Svezia ha minacciato l'astensione del suo paese dal concorso, se in futuro si terrà a Mosca, e se la situazione con la pressione sui gay rimane la stessa.

Ultima modifica il Venerdì, 08 Novembre 2013 10:52
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