Lo zar e gli umiliati (Adriano Sofri, la Repubblica)


Che cosa i ligi applicatori della legge possano considerare "propaganda", non è difficile immaginare: basta guardare l'immagine di un uomo e una donna che si scambino una tenerezza, e dichiararla propaganda eterosessuale. L'ironia sta nel legame piuttosto stretto che cimento olimpico e amore omosessuale ebbero all'origine, a proposito di tradizioni. A Sochi un impiegato del Kgb rifatto vuole celebrare agli occhi del mondo il proprio personale trionfo e la restaurazione della grande Russia. ...
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