Il corso "Vuoi fare una radio?" continua a dare belle sorprese

  • Venerdì, 24 Febbraio 2017 06:25 ,
  • Pubblicato in L'Articolo
Vuoi fare una Radio?24 febbraio 2017

Nella terza lezione, i ragazzi, sotto la guida e con l'aiuto di Pietro Del Soldà, conduttore del programma "Tutta la città ne parla" di Rai Radio3 si sono divisi in gruppi e, come in una vera redazione dopo una veloce lettura di alcuni giornali, hanno elaborato una scaletta per fare un programma radiofonico di 15 minuti che poi hanno spiegato a turno a tutti gli altri (vedi le foto).
Sgombero RialtoMarco Bersani, Il Manifesto
21 febbraio 2017

I sigilli posti all'ex Rialto sono una cartina di tornasole dello stato di salute della democrazia a Roma e soprattutto di come oggi i poteri siano dislocati ben al di fuori dagli organi elettivi. Accade così che, dopo un anno di mobilitazioni della città dal basso, il Consiglio Comunale finalmente approvi una mozione che chiede espressamente la moratoria su tutti gli sgomberi di spazi sociali e culturali,

Zygmunt Bauman, un pensatore liquido e libero

Zygmunt BaumanGloria Origgi, Il Fatto Quotidiano
9 gennaio 2017
   
Due anni fa ero a Modena per il Festival di Filosofia. Poco prima del mio intervento, una ragazza in uno stato esagitato mi pregava di dirle dove avrebbe potuto assistere alla conferenza di Zygmunt Bauman.

La parabola vittoriana di George Michael

George MichaelDaniele Cassandro, Internazionale
27 dicembre 2016

C'erano una volta i primi anni ottanta. Il Regno Unito era un paese allo stremo, schiacciato dalle privatizzazioni selvagge di Margaret Thatcher e dagli scioperi, ultima spiaggia di una classe operaia agonizzante.

Le parole sono importanti

  • Lunedì, 12 Dicembre 2016 09:16 ,
  • Pubblicato in LEFT
ParoleGiulio Cavalli, Left
12 dicembre 2016

Ha scritto l'Ansa ieri, parlando del doppio attentato in Nigeria presso il mercato di Naiduguri: "due baby kamikaze esplodono al mercato". I "kamikaze", dicono le agenzie di stampa, avevano sette e otto anni. Un bambino e una bambina di sette e otto anni: difficile credere che abbiano voluto o scelto di farsi esplodere, probabile forse che non sapessero nemmeno cosa stavano facendo.

facebook