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Habemus papamFranco Berardi "Bifo", Zeroviolenza
19 giugno 2015

Omnia videre, multa dissimulare, pauca corrigere

In Habemus Papam (il suo film più grande) Nanni Moretti ha messo in scena l'impotenza degli esseri umani di fronte all’immensità della sofferenza del mondo. Dio non c'è, in quel film, e il nuovo Papa appena eletto (Michel Piccoli) si sente incapace di esprimere con le parole la complessità inimmaginabili della realtà in assenza di Dio.

Bergoglio e pregiudizio

  • Giovedì, 18 Giugno 2015 09:17 ,
  • Pubblicato in LA STAMPA

La Stampa
18 06 2015

Gli eventi sono talmente enormi che anche la soluzione migliore sembra minuscola. Figurarsi quelle meschine, spesso grottesche. Salvini polemizza col Papa sui migranti e già trovare quei due dentro lo stesso titolo infonde un senso surreale di straniamento: come abbinare Einstein al Mago Oronzo. Ma è un po’ tutto il meccanismo della comunicazione a essere uscito dai gangheri.

Nella sua invettiva contro Roma zozzona, l’untorello Beppe Grillo - ormai la vera zavorra del suo movimento - cita i clandestini accanto ai topi e alla spazzatura tra i possibili portatori di epidemie. Nemmeno i sudisti di «Via col vento» osavano parlare così degli schiavi che affollavano le loro piantagioni di cotone. E il governo ungherese? Per anni ha chiesto a gran voce il proprio ingresso in Europa. Ma ora che lo ha ottenuto decide di alzare un muro lungo il confine con la Serbia per impedire agli altri di entrare. Minacce di peste, fortezze assediate: uno scenario da Medioevo moderno, immortalato dalle immagini dei profughi aggrappati agli scogli della Costa Azzurra come gabbiani stanchi, con il mare intorno e gli yacht dei ricchi sullo sfondo.

«Prendili tu a casa tua». Oppure: «Vadano a stare in Vaticano». I mantra della banalità salvinista si rincorrono sul web e seducono gli animi spaventati dall’inesorabilità del cambiamento, vellicandone gli impulsi più bassi. O noi o loro. Che muoiano pure di fame e malattie, possibilmente lontano dagli obiettivi dei fotografi, per evitare rigurgiti di coscienza e consentirci di partecipare alla prossima Messa in santa pace.

Massimo Gramellini


Pedofilia, il papa punisce l'omertà

haringLa notizia è molto buona: ieri il papa ha accettato di introdurre, accogliendo la proposta della Commissione vaticana per la tutela dei minori, il reato di "abuso di ufficio episcopale", che colpirà quei vescovi che non hanno preso abbastanza sul serio o addirittura ostacolato le denunce di reati commessi da preti su minori e disabili. A una speciale sezione della Congregazione della dottrina della Fede spetterà il compito di emettere il giudizio su questa particolare fattispecie di reato. È una novità molto positiva perché riconosce due principi egualmente importanti, entrambi riferibili alla nozione di responsabilità.
Marco Marzano, Il Fatto Quotidiano ...

Papa Francesco: "Il welfare non è un costo"

Papa lavoroBergoglio come Tsipras. Di fronte alla crisi continua con le sue esternazioni da fare invidia a Maurizio Landini. "L'estendersi della precarietà, del lavoro nero e del ricatto malavitoso fa sperimentare, soprattutto tra le giovani generazioni, che la mancanza di lavoro toglie dignità, impedisce la pienezza della vita umana e reclama una risposta sollecita e vigorosa. Risposta contro il dio denaro che è quello che comanda, che distrugge".
Cronache del Garantista ...

Il Papa a fianco dell'Italia sui profughi

È l'emergenza permanente sui migranti il vero terreno comune di cooperazione e condivisione. È stato Papa Francesco a confermare questa linea, condivisa sia al Quirinale che a Palazzo Chigi. Nel discorso di ieri nell'incontro con il Capo dello Stato italiano, Bergoglio ha lasciato alla fine il messaggio più forte e significativo: "Desidero infine esprimere la mia gratitudine per l'impegno che l'Italia sta profondendo per accogliere i numerosi migranti, che a rischio della vita, chiedono accoglienza. È evidente che le proporzioni del fenomeno richiedono un coinvolgimento molto più ampio. Non dobbiamo stancarci nel sollecitare un impegno più esteso a livello europeo e internazionale".
Carlo Marroni, Il Sole 24 ore ...

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