"Se i 140 caratteri di Twitter non bastano?". Certo, 140 caratteri sono pochi per riassumere quattro ore di deposizione. Al centro dell'interrogatorio di ieri, c'è uno solo dei preti accusati di pedofilia. ...
La Repubblica
11 02 2013

Benedetto XVI ha annunciato le proprie dimissioni in latino durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri d'Otranto. Il conclave si celebrerà nel mese di marzo. La notizia in anteprima mondiale sull'Ansa

" Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio - ha detto Ratzinger - sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando". E' il testo del discorso del Papa, riportato da sito di radio Vaticana. "Tuttavia- prosegue Benedetto XVI - nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell'animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato". La notizia è stata data in anteprima mondiale dall'agenzia Ansa.

La notizia ha colto di sorpresa tutte le cancellerie mondiali e anche gli ambienti vaticani. Le "dimissioni" del Papa entreranno in vigore alle ore 20 del 28 febbraio: da quel momento, ha detto papa Benedetto XVI, "la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l'elezione del nuovo Sommo Pontefice". Il Conclave potrà dunque tenersi nel mese di marzo.
Si apre la campagna elettorale e, puntuale, arriva l'intervento del Vaticano a chiarire da che parte stare, ribadendo i "principi non negoziabili" a cui i politici devono attenersi. 
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Vaticano corrotto, Vaticano misogino

  • Giovedì, 31 Maggio 2012 11:28 ,
  • Pubblicato in Il Commento
di Barbara Mapelli
31 maggio 2012

Tutte e tutti leggiamo in quiesti giorni quel che accade al Vaticano: ogni giornale ne parla e vi dedica molte pagine oltre la prima, se pure con diverse intonazioni secondo gli oruientamenti politici, religiosi o laici.
Si tratta, lo sappiamo, di una lunga storia questa degli scandali intorno ai Papi e alla complessa organizzazione economica, finanziaria e di potere della Cattedra di Pietro. Finora più o meno felicemente opacizzate da un’omertà che sembrava senza falle le illegalità, le corruzioni, le illecite e prepotenti scese in campo e pressioni politiche, le lotte intestine e, certamente non ultimi, gli episodi numerosi di abusi sessuali.

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