Lavorare in carcere. Quando la pena fa bene al detenuto (Michele Brambilla, La Stampa)

All'ingresso del corridoio che porta ai laboratori è scritto "Fatti non foste a viver come bruti". "Nessun uomo è fatto per perdersi", mi dice il signore che mi accompagna in questa parte del "Due Palazzi", carcere di massima sicurezza di Padova. ...
Devi effettuare il login per inviare commenti

facebook