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"Così ho visto degli agenti pestare un ragazzo"

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Giornalettismo
31 07 2014

Dalle pagine del Fatto Quotidiano arriva l’accusa di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, che racconta di aver assistito al pestaggio di un ragazzo da parte degli agenti della penitenziaria il 30 luglio 2014.

LA TESTIMONIANZA - La storia ha inizio vicino a un guardrail. Qui si sta celebrando il ricordo di Dino Budroni, ucciso da un colpo di pistola al termine di un inseguimento. Dopo la benedizione di un sacerdote, Ilaria Cucchi, il padre di Budroni e Guido Magherini, padre di Riccardo, si mettono in auto e passando dalle parti del Verano assistono a una scena che non può lasciarli indifferenti, visto anche il destino dei loro cari

IL PESTAGGIO - Un ragazzo ammanettato viene preso a calci da tre agenti della penitenziaria. Guido non riesce a trattenersi ed esce dalla macchina intimando agli agenti di fermarsi: “Mio figlio è morto così! – grida sempre più forte – mio figlio è morto così!”. Il racconto della Cucchi continua: i tre hanno chiamato un’ambulanza, ma sembra che qualcuno abbia risposto loro “Umanamente un bel gesto, ma perché chiamate? Non vi fidate degli agenti?”. Solo dopo un’ora, e una seconda chiamata, arriverà finalmente l’ambulanza. La Cucchi chiama la polizia e denuncia tutto: “Se necessario, nelle prossime ore formalizzerò la denuncia per iscritto”,
dice.

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