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CORRIERE DELLA SERA

di Barbara Mapelli

Gent. Direttore, innanzitutto un riconoscimento al Corriere per la scelta di pubblicare e dedicare spazio al dibattito tra le donne a proposito dell' ormai famoso appello e partecipazione o meno alla manifestazione del 13 febbraio.Tanto dpiù quindi dispiace oggi trovare un articolo di Antonio Polito che è ben al di sotto (e al di fuori) del dibattito avviato - e non solo tra donne. Credo bastino poche righe per commentare quanto scrive. Poche righe su due punti. Antonio Polito parla di donne e di prostituzione, svolge osservazioni piuttosto  banali e dimentica, soprattutto, di citare gli uomini.
di Valentina Strada (Il Corriere della sera, 18 dicembre 2010)

Caro direttore,
ieri mia figlia ha compiuto trent'anni. Da diversi anni lavora nella stessa azienda con contratti «a progetto». Subito dopo la sua nascita, in una gelida notte di luna piena, da un finestrone del reparto maternità dell'allora già vetusto ospedale Principessa Jolanda di Milano (oggi non c'è più) ho potuto ammirare la cupola di Santa Maria delle Grazie del Bramante incorniciata da un cielo terso, luminoso e azzurro che sembrava finto, nel quale, a far da contrappunto alla luna, brillava una stella solitaria. Uno scenario di rara bellezza che mi era sembrato un ottimo auspicio per la mia bambina.
Oggi sono una madre molto arrabbiata.

TUTTE DALL'ESTETISTA: ANCHE A DUE ANNI

di Sara D'Ascenzo, Corriere della Sera
20 marzo 2012

Chi non l’ha mai fatto? Vai dall’estetista d’estate e devi portarti dietro la bambina. Lei si stufa e allora l’estetista – gentile, carina – si offre di metterle lo smalto.
Che male c’è? Lei è felice mentre si guarda le mani. E tu ti sei fatta in pace i trattamenti che ti servono.
Devono aver pensato questo, ma non solo, al centro estetico Lolas di Treviso (Viale Luzzatti 10, appena fuori dalle Mura), se hanno deciso di aprire Little Lolas – Kids Spa un centro estetico per bambine dai 2 ai 12 anni.
di Emanuela Di Pasqua, Corriere della Sera
26 aprile 2012

La polizia nota che da quella casa qualcuno accede ripetutamente e costantemente a contenuti pedo-pornografici e decide di requisire il portatile incriminato, scoprendo che il proprietario è un ragazzino inglese di tredici anni. Scheda così l’accanito frequentatore inserendolo nel Sex Offender Register. È così che viene svelato il segreto di Jamie (il nome è di fantasia), divenuto per caso un porn addicted a soli dieci anni.
di Giuseppina Manin, La 27esima ora
19 novembre 2011

Non sono angeli. Non sono eterni bambini. Sono uomini e donne come tutti. Con gli stessi desideri e pulsioni, sogni e bisogni di tutti. Eppure, quella vita affettiva e sessuale così necessaria per ciascuno di noi, per loro risulta spesso un diritto negato. Perché un disabile su quel fronte, più che con gli handicap del corpo, deve fare i conti con quelli di un gap culturale incapace di riconoscere e accettare fisicità diverse e le molteplici vie che ad esse possono portare.

"Sono finita in un carcere… inaccessibile"

di Simone Fanti, Corriere della Sera
18 ottobre 2012

Carceri italiane sovraffollate, vecchie, carenti… non è una novità. E tra gli oltre 66 mila ospiti delle strutture penitenziarie ci sono anche 78 persone con disabilità (fonte Ministero della Giustizia, aggiornamento al 15 ottobre 2012). Solo due le donne. Sempre stando ai dati del Ministero le disponibilità di celle attrezzate copre fino a 98 persone (compresi i non autosufficienti) suddivisi in 19 istituti di detenzione.

Roma, città per single?

di Antonella Baccaro, Corriere.it
10 settembre 2012

Nella Capitale 600 mila persone non vivono in coppia: single raddoppiati in 10 anni. Di questi, 131 mila vivono in casa dei genitori. Servono idee per l'housing sociale.

IL SUICIDIO DELLA TESTIMONE ANTI CLAN

di Carlo Macrì, corriere.it
23 agosto 2011

Si è suicidata ingerendo acido muriatico. Maria Concetta Cacciola, 31 anni, non ha spiegato il gesto estremo che ha spiazzato anche i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. La donna era figlia di Michele Cacciola, cognato del boss Gregorio Bellocco, il capo dell'omonima cosca di 'ndrangheta di Rosarno, tra le più potenti del litorale tirrenico. Lo scorso maggio Maria Concetta si era presentata spontaneamente ai magistrati per fare alcune dichiarazioni. Ai pm Alessandra Cerreti e Giovanni Musarò aveva riferito notizie riguardanti le attività illecite della sua famiglia.
corriere.it
25 luglio 2011

Luoghi interdetti alla società civile e per questo inaccessibili all'informazione. La Federazione Nazionale della Stampa (Fnsi) denuncia l'impossibilità di libera informazione nei CIE (Centri di Identificazione) e CARA (Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo), e convoca una serie di manifestazioni e sit-in presso i centri dislocati a Roma, Bologna, Modena, Gradisca, Torino, Milano, Bari, Cagliari, Santa Maria Capua Vetere, Trapani, Catania, Lampedusa, Porto Empedocle.

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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