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CORRIERE DELLA SERA

LA PARITA' DEI SESSI NON ESISTE

di Marika Borrelli, Il Fatto Quotidiano
4 dicembre 2011

Napoli, venerdì mattina. Mentre attendo, mi ritrovo fra le mani uno di quei quotidiani freepress che si distribuiscono nelle stazioni.
Non mi colpisce il titolo in bold sulla ‘ndrangheta a Milano, bensì una foto di tre o quattro ragazze in allenamento di kickboxing. Titolo: “Donne tuttofare, uomini ko”.
Cerco il pezzo nelle pagine interne, ma non c’è (l’ho trovato sul sito). Ecco ciò che, invece, ho letto, nell’ordine.

I social network: confessionali di verità?

di Lea Melandri, La 27esima ora
12 novembre 2012

Le giovani donne usano internet per trovare un contatto più umano, più profondo di quello che non hanno nella realtà, e che non cercano neanche.   
La modificazione dei confini tra privato e pubblico sembra aver spalancato le porte di casa e spinto la vita intima del singolo a esporsi fuori da ogni pudore allo sguardo di molti.

Intervista a Lea Melandri
di Daniela Monti, La 27esima ora
5 marzo 2012

Un uomo di 34 anni, Mario Albanese, camionista, originario di Modugno in provincia di Bari, ha ucciso a Brescia l’ex moglie Francesca Alleruzzo, 45 anni, maestra in una scuola elementare, il nuovo compagno di lei, la figliastra e il suo fidanzato. La gelosia sarebbe alla base del folle gesto. Sembra che la coppia si fosse separata da meno di due anni e che l’uomo non avesse mai accettato la fine della relazione.

di Lea Melandri, la 27esima ora
21 settembre 2011

Cara Barbara,
ho visto il film “Ma come fa a far tutto?”, proiettato in anteprima all’Odeon, un’iniziativa del Blog al femminile che ho apprezzato molto, e che mi conferma di quanto siano bravi i registi americani a fare cinema e a riporre, anche su tematiche complesse, il sogno d’amore, la favola la conciliazione armoniosa di ogni conflitto: nella coppia, nel rapporto famiglia lavoro, femminilità e maschilità. Ma penso che molte delle presenti, come me, si siano chieste, tornando al tuo articolo, che cosa vuol dire per una donna “essere normale”.
di Riccardo Nuory, Le persone e la dignità
31 ottobre 2012

Nella guerra che sconvolse la Bosnia Erzegovina dal 1992 al 1995, migliaia e migliaia di donne vennero sottoposte a tortura, tra cui stupri sistematici e ripetuti, furono ridotte in schiavitù sessuale, costrette a gravidanze forzate e ad altre forme di violenza sessuale (Leggi il Rapporto di Amnesty International).

LE MADRI DI PLAZA DE MAYO




Le Madri per il bicentenario  - Anche le Madri di Plaza de Mayo hanno voluto festeggiare a loro modo a Buenos Aires i 200 anni della fondazione dell'Argentina.

corriere.it
26 05 10
di Luisa Pronzato, La 27esima ora

Arrivando dall’autostrada, L’Aquila la vedi bene. Il centro storico, la periferia e intorno le montagne. Il cratere è un paesaggio potente e struggente da quanto è bello. Dall’autostrada ti sembra tutto normale. Poi ti chiedi: com’è tutta questa gente all’autogrill che non ha l’aria di essere di passaggio? Avvicinandoti ti accorgi che L’Aquila non c’è più. E quando entri, l’entusiasmo della bellezza è sopraffatto dal silenzio dell’abbandono.

L'AQUILA PER NOI E' UN DOCUWEB. PER VOI?

di Stefania Ulivi, La 27esima ora
6 aprile 2012

Gran folla oggi a L’Aquila. E’ già il terzo anniversario del sisma dalle 3.32 del 6 aprile 2009. In città ci sono le autorità, i politici, i giornali. Ci siamo anche noi del Corriere, noi della 27ora: siamo qui per presentare Le (r)esistenti, il docuweb in cui 27 donne aquilane raccontanola loro ”seconda vita“, quella cominciata all’indomani del terremoto.

La rivoluzione si fa per alzata di mano

di Giovanna Pezzuoli e Luisa Ponzato, La 27esima ora
8 ottobre 2012

"Il dopo Paestum? Dobbiamo costruirlo. Non siamo un comitato centrale ma un movimento. La nostra pratica è l’ascolto una di fronte all’altra. L’autonomia di pensiero non l’organizzazione può produrre azione efficaci". Lea Melandri, storica femminista, ha chiuso “Primum Vivere anche nella crisi: La rivoluzione necessaria. La sfida femminista nel cuore della politica”.
di Maria Luisa Agnese, la27esiamora
11 giugno 2011


Guardando la foto della nuova giunta milanese, sei uomini e sei donne in equilibrio perfetto intorno al sindaco, si rimane stupiti per l’aria diversa che emana da quelle sei presenze femminili e neopolitiche, perlopiù scelte per le loro competenze specifiche e non per altri meriti, vestite a fiorellini, con giacchettine, scarpe comode, capelli castani o sale e pepe, sguardi quasi imbarazzati davanti a un obiettivo a cui non sono avvezze, nessun fianco di traverso in posa pin up.

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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