Dacia Maraini

Una leggera quiete avvolge l'immagine di Dacia Maraini. È una donna che mi fa pensare a mille altre donne che nel tempo hanno consolidato l'idea che esistono legami, sorellanze, generosità da cui sovente il mondo maschile è escluso. Sorride. Composta. Nel'intimità di una parola attenta ma non studiata. Non esibita. Non ricercata. "Lei pensa davvero che le donne siano migliori dell'uomo? Io non lo credo. Sono state solo più bistrattate, umiliate, incarcerate in quella deriva mentale fatta di paura e sudditanza. Ma non hanno per questo prodotto nessuna vera differenza".
Antonio Gnoli, La Repubblica ...


Tutte le interpretazioni biologiche delle differenze e dei contrasti fra i sessi, portano dritto al razzismo. Chi spiega la violenza con ragioni naturali in realtà non vuole cambiare lo stato delle cose. Infatti la natura è immutabile (se non a lunghissimo termine) mentre la cultura e la storia sono suscettibili di trasformazione, anche rapida.
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di Dacia Maraini, La 27esima ora
31 agosto 2012

Bambine adorate dai genitori che un giorno scompaiono, ragazze che scelgono di non far nascere il frutto di uno stupro, donne che per amore continuano a cadere dalle scale. Anticipiamo due brani tratti dalla raccolta L’amore rubato di Dacia Maraini, in uscita in questi giorni.

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