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È la disoccupazione, bellezza

Pubblicato il report mensile dell'Istat che vede di nuovo calare l'occupazione, su base mensile e annuale. La disoccupazione torna al 12,7%, stop ai presunti effetti virtuosi del Jobs Act. La disoccupazione giovanile torna a registrare un record stratosferico: 44,2%
Marta Fana, Il Manifesto
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L'impresa intasca per lavori part-time

orizzonteE' bastato poco al presidente del Consiglio Renzi per spogliarsi della mimetica al fine di sfuggire all'analisi del voto regionale e tornare pieno di sé, sbandierando i successi del proprio governo e dell'Italia che cambia. Quale migliore occasione se non i dati provvisori sull'occupazione pubblicati dall'Istat che certificano per il mese di aprile un aumento dell'occupazione e un calo dei disoccupati e concordano finalmente con quelli del Ministero del Lavoro? Nel mese di aprile, secondo l'Istituto di Statistica, il numero di occupati è aumentato di 269 mila unità rispetto ad aprile 2014 e di 159 mila unità rispetto a marzo 2015. 
Marta Fana, Il Manifesto ...

Jobs Act, il debutto è un flop

Il Jobs Act non ce l'ha fatta ad aggredire la disoccupazione, e va detto che per il momento anche gli incentivi alle assunzioni non mordono. I dati dell'Istat relativi a marzo (primo mese di vigenza del contratto a tutele crescenti, terzo per quanto riguarda gli sgravi) sono impietosi: il tasso dei senza lavoro, registra l'istituto di statistica, è tornato a salire in marzo: di 0,2 punti percentuali rispetto a febbraio, arrivando così al 13%. La risalita arriva dopo i cali registrati a dicembre e a gennaio, e la lieve crescita di febbraio. Si tratta del livello più alto dal novembre scorso (allora aveva segnato 13,2%).
Antonio Sciotto, Il Manifesto ...

Corriere della Sera
30 04 2015

La disoccupazione giovanile a marzo risale oltre il 43%: il tasso - reso noto dall’Istat - segna un aumento di 0,3 punti percentuali a quota 43,1%, dal 42,8% di febbraio. Lo rileva l’Istat nei dati provvisori. Dopo il calo del mese di febbraio, a marzo 2015 gli occupati diminuiscono dello 0,3% (-59 mila) rispetto al mese precedente, tornando sul livello dello scorso aprile. Il tasso di occupazione, pari al 55,5%, cala nell’ultimo mese di 0,1 punti percentuali. Rispetto a marzo 2014, l’occupazione è in calo dello 0,3% (-70 mila) e il tasso di occupazione di 0,1 punti. I disoccupati aumentano su base mensile dell’1,6% (+52 mila).

In 12 mesi il numero di disoccupati è cresciuto del 4,4% (138 mila)
Nel dettaglio: dopo i cali registrati a dicembre e a gennaio e la lieve crescita a febbraio, a marzo il tasso di disoccupazione sale ancora di 0,2 punti percentuali, arrivando al 13%. Nei dodici mesi il numero di disoccupati è cresciuto del 4,4% (+138 mila) e il tasso di disoccupazione di 0,5 punti. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni mostra un lieve calo nell’ultimo mese (-0,1%), rimanendo su valori prossimi a quelli dei tre mesi precedenti. Il tasso di inattività si mantiene stabile al 36,0%. Su base annua gli inattivi diminuiscono dell’1,0% (-140 mila) e il tasso di inattività di 0,2 punti.

Gennaio-marzo 2015: cala il tasso di occupazione
Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo gennaio-marzo 2015 risultano in calo sia il tasso di occupazione (-0,1 punti percentuali) sia il tasso di disoccupazione (-0,2 punti), a fronte di una crescita del tasso di inattività (+0,2 punti). A marzo 2015 si registrano variazioni di lieve entità rispetto al mese precedente della partecipazione al mercato del lavoro dei giovani tra 15 e 24 anni. L’occupazione dei giovani 15-24enni è sostanzialmente stabile nell’ultimo mese. Il tasso di occupazione è pari al 14,5%. Il numero di giovani disoccupati, mostra una lieve crescita su base mensile (+8 mila, pari a +1,2%).

Poco più di un giovane su 10 è disoccupato
L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari all’11,0% (cioè poco più di un giovane su 10 è disoccupato). Tale incidenza cresce nell’ultimo mese di 0,1 punti percentuali. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati) è pari al 43,1%, in crescita di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente. Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi. Il numero di giovani inattivi è in calo dello 0,3% nel confronto mensile (-11 mila). Il tasso di inattività dei giovani tra 15 e 24 anni diminuisce di 0,1 punti percentuali, arrivando al 74,5%. In termini tendenziali, rispetto a marzo 2014, si osserva la diminuzione del numero di giovani occupati (-5,5%, pari a -50 mila), il calo anche del numero di disoccupati (-6,9%, pari a -49 mila) a fronte di una crescita del numero di inattivi (+1,5%, pari a +66 mila). Anche con riferimento alla media degli ultimi tre mesi, per i giovani 15-24enni si osserva il calo dell’occupazione e della disoccupazione e la crescita dell’inattività.

I ragazzi italiani traditi due volte

"Ora so che partire è stata la mia salvezza". Diletta, 28 anni, laureata in economia, ha lasciato l'Italia due anni fa. E' andata nel regno Unito, dove si è specializzata in gestione d'impresa allo University college di Londra. Poi si è trasferita a Parigi, dove ha ottenuto uno stage in banca e un primo impiego: un contratto a tempo determinato "ben remunerato", racconta con soddisfazione.
Olivia Muller, Internazionale ...

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