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Le vacanze di questi tempi restano una chimera per il 40% circa degli italiani (dati Confercenti-Swg). Gli altri, nella maggior parte dei casi, ingaggiano una caccia al tesoro tra low cost/last minute, offerte speciali, pacchetti con tariffe scontate. ...

La famiglia 1+1

  • Mercoledì, 28 Maggio 2014 09:43 ,
  • Pubblicato in L'Articolo
Maria Novella De Luca, La Repubblica
27 maggio 2014

Vivono one-to-one. Spesso figli unici di sola madre. In casa nessun altro. Uno a uno. Maria con Davide, Gisella con Sofia Sole, Valia con Alice, Antonio con Giorgia, che ha cinque anni e una valanga di lentiggini. Nuclei minuscoli, ogni giorno più piccoli. ...
Domanda per le mamme single: paghereste un uomo per fare da papà a vostro figlio? A Berlino alcune si sono già date la risposta: sì, lo voglio. ...

Mamme e papà single "Io credo che me la cavo"

La 27 Ora
11 10 2013

Leonardo da Vinci fu allevato dal padre, Maria Montessori ai primi del Novecento si occupò da sola di suo figlio, Barak Obama è cresciuto con i nonni materni e la madre. Quali conclusioni possiamo trarre da questi esempi?

«Niente di scientifico, certo, ma ci piace pensare che i figli di famiglie monoparentali siano più stimolati alla creatività. E che comunque, nella vita, non se la cavino per niente male». Mostra un piglio positivo Gisella Bassanini, architetta milanese cinquantenne che l’esperienza l’ha fatta sulla propria pelle, come mamma single di una ragazzina di 12 anni.

Impossibile però dimenticare le difficoltà e i tanti ostacoli incontrati. «Da quando ho partorito Matilde ho promesso a me stessa di fare qualcosa per tutti quelli che si trovano in questa condizione».

Così dalla sua storia e da quella di Erika Freschi (filosofa milanese con una figlia piccola e un marito che abita in un’altra città) e Michele Giulini (due figli da due mogli, una vita tra Italia e Bulgaria), sei mesi fa è nato Smallfamilies.it. Un sito dedicato a quel circa 15% di famiglie italiane composte da un solo genitore (per la stragrande maggioranza donna).

«Per ora è solo un mini osservatorio. Ma dalle risposte al questionario che abbiamo pubblicato arrivano informazioni molto utili per comprendere la mappatura e le esigenze di questi nuclei italiani considerati anomali, eppure sempre più diffusi».

La crisi morde e le “piccole famiglie” arrancano, spiega Gisella, ma a differenza di altri paesi con una visione avanzata del welfare (come Inghilterra, Francia, ma anche la Spagna), l’Italia agisce in una logica per lo più assistenziale, attraverso sussidi. Mentre ciò che serve davvero è l’ascolto e la condivisione, sentirsi parte di una rete dinamica che aiuti a trovare lavoro, autonomia, identità.

Tutti temi che Smallfamilies.it porterà a un convegno milanese in preparazione per i primi mesi del 2014, e in incontri di quartiere. Dove discutere anche di housing e servizi. Per città che – sommando single e famiglie monogenitoriali – sono formate al 60% di nuclei “diversi”. Per una società già cambiata.

Sara Banti

Un esercito per la maggior parte formato da donne (58,4% del totale). Ma questa è anche la città dove nell'ultimo decennio le famiglie si sono "ristrette". Quelle con un solo genitore che si occupa della casa e tira su i figli sono aumentate del 108 per cento. ...

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