L'utopia di un pensiero libero e indipendente

Cristina Piccino, Il Manifesto
16 gennaio 2014

La critica giapponese lo ha messo tra i dieci migliori film dell'anno, e sul New York Times lo hanno definito: "Un film ardente, che si avrebbe voglia fosse una miniserie per prolungare il piacere della visione".
Ha una giusta punta d'orgoglio nella voce quando lo dice, e gli occhi che brillano, Margarethe Von Trotta. Eppure questo suo Hannah Arendt in Italia non ce l'avrebbe mai fatta ad uscire in sala (il 27 e 28 gennaio, in occasione della Giornata della memoria; per info www.nexodigital.it) ...
Devi effettuare il login per inviare commenti

facebook