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Comune di Roma, registro scomparso Renzi eviti passerelle al Pride!

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Circolo Mario Mieli
30 05 2014

Dopo mesi di annunci, rinvii, promesse e impegni in merito all’approvazione del Registro delle Unioni Civili a Roma, negli scorsi giorni abbiamo assistito a uno spettacolo desolante.

La promessa di approvarlo entro lo scorso 17 maggio, giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia, è stata disattesa con le solite false scuse su altre priorità. Ora l’atteggiamento del Presidente del Consiglio Coratti e del Capogruppo del Partito democratico d’Ausilio lascia intendere l’intenzione di rinviare senza data la discussione: una scelta gravissima e irrispettosa degli impegni assunti meno di un anno fa dalla maggioranza capitolina.

“Siamo di fronte a qualcuno che gioca a nascondino coi nostri diritti. – ha dichiarato Andrea Maccarrone, presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli – “Roma avrebbe le carte in regola per diventare un modello da seguire e per lanciare un messaggio forte alla politica nazionale che non riesce a fare segnare passi avanti, ma a quanto pare all’interno del Partito Democratico cittadino ci sono ancora forti resistenze da parte di qualcuno e manca la determinazione a mantenere gli impegni presi in campagna elettorale”- incalza Maccarrone.

“Il Partito Democratico di Roma ha aderito al Roma Pride che, tra i tanti temi, ha nella sua piattaforma unioni civili, matrimonio e genitorialità. Si tratta di un’adesione vera, come i voti di tanti Municipi nelle scorse settimane sembrano indicare, o soltanto di parole?”

“Quanto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha ricevuto una forte investitura di consenso e di fiducia che gli consente di provare a cambiare davvero il paese a partire dai diritti civili e umani. Questi sono, invece, inspiegabilmente usciti dalla sue priorità! Piuttosto che venire a fare una passerella al Pride, come chiede qualcuno, cominci a fare il suo mestiere e raccolga la sfida della modernità e della democrazia per dare al Paese le leggi laiche di uguaglianza e libertà che aspettiamo da troppo tempo. Non è più tempo di promesse e di strette di mano ma di fatti e di diritti“.

A Roma il 7 giugno saremo tante e tanti a urlare “Adesso fuori i Diritti”. In Campidoglio, a Palazzo Chigi e in Parlamento sappiano che la nostra pazienza è esaurita e non accettiamo più giochi sulla nostra pelle.

Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Andrea Maccarrone – Presidente
34973557145

Ufficio Stampa
Andrea Berardicurti – Andrea Contieri
065413985 – 3487708437

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