LA SITUAZIONE DEI DIRITTI DELLE DONNE IN AFGHANISTAN


L’appello di una giovane afghana per l’abolizione della Shia Family Law

L’intervento di una delle testimonial afghane per il lancio della richiesta al governo Karzai di abolizione della Shia Family Law, in occasione della conferenza stampa del 30 giugno condotta da Daniela Binello Come voi sapete negli ultimi 30 anni di combattimenti in Afghanistan e stata (...)

Latifa Sultani

Come voi sapete negli ultimi 30 anni di combattimenti in Afghanistan e stata distrutta la fonte di economia, politica e cultura. Siete completamente ignari degli eventi che si svolgono in Afghanistan contro l’umanità, perché vivete al di fuori dell’ Afghanistan.

L’Afghanistan è stato governato da fondamentalismo islamico, i Talebani, per quasi la metà di un decennio. Questi gruppi di uomini, guidati dal Mullah Mohammad Omar, hanno soppresso i diritti l’umani e la maggior parte dei diritti di donne e bambini. Più di 2 milioni sono rimasti uccisi durante guerra di resistenza contro i sovietici e nella guerra civile scatenata dai gruppi fondamentalisti sostenuti dalle potenze straniere. Un altro milione e mezzo di persone sono rimaste mutilate, mentre quasi 5 milioni sono state costrette a rifugiarsi nei campi profughi in Iran e Pakistan.

Tale guerra è una terribile esperienza per tutte le persone soprattutto per le donne e i bambini, che sono morti , feriti, hanno perso i familiari e ogni opportunità di istruzione e di sviluppo.

Oggi vorrei presentare la situazione dei diritti delle donne, durante il governo dei Talebani e dopo la loro caduta.

La maggioranza della popolazione dell’Afghanistan professa di essere seguace dell’Islam. Più di 1400 anni fa, l’Islam ha detto che gli uomini e le donne abbiano parità di diritti e ugualiensa, il diritto di successione, il diritto di votare, il diritto al lavoro, e anche scegliere il proprio partner nel matrimonio. Per secoli alle donne sono stati negati tali diritti sia dal’governo ufficiale che dal proprio marito, padre e fratelli.

Durante il governo dei talebani (1996-2001) le donne sono state trattate peggio più delle donne che in ogni altre epoca e in qualsiasi altre società. Alle donne era proibito lavorare, uscire di casa senza un uomo di scorta, e erano costrette a coprirsi dalla testa fino ai piedi perfino gli occhi. Sono state trattate quasi come animali, controllavano quello che indossavano, il modo in cui si comportavano, come ridevano, parlavano e perfino lo spessore delle loro calze, le donne afghane non avevano assolutamente alcun potere nelle loro vite.I Talebani credeno che il loro pensiero si basi sull’ islam, ma cio è lontano dalla verità. Il Corano insegna azione pacifica. L’Islam ha chiesto che gli uomini e le donne devono avere gli stessi diritti.

Dalla caduta del regime dei talebani alla fine del 2001, molte persone sono d’accordo sul fatto che la posizione politica e culturale delle donne afghane è migliorata notevolmente. La costituzione afghana adottata di recente afferma che "i cittadini dell’ Afghanistan sia gli uomini che le donne hanno pari diritti e doveri davanti alla legge" fino ad oggi, le donne hanno avuto il permesso di tornare al lavoro, il governo non le obbliga a indossare il burqa che copre tutto, ed esse sono state nominate anche in posti di rilievo nel governo. Nonostante tutto questo, l’obbligo per le donne non e stato cambiato. La repressione delle donne è ancora prevalente nelle zone rurali, dove molte famiglie ancora obbligano le proprie madri, figlie, mogli e sorelle a non partecipare alla vita pubblica. Esse sono ancora costrette a matrimoni ed e negato loro l’ acceso a un’ istruzione di base. Le donne sono ancora costrette a vestirsi con un lungo velo che nasconde il volto e le curve. In alcune città dell’ Afghanistan, le donne sono ancora private dei loro diritti fondamentali e sono state condannate a rimanere nelle loro case, le finestre di ogni casa sono ancora dipinte per impedire loro di vedere il mondo esterno; dove le donne non possono parlare e ridere troppo forte. Se le donne vogliono o decidono di lasciare la casa, esse devono essere accompagnate dal marito,fratello o padre. Non sono autorizzate a parlare o a toccare un uomo diverso dalla loro famiglia. Poiché alcuni uomini credono che le donne sono adatte solo per da schiavizzare per lavoro domestiche.

Inoltre le donne vengono picchiate, violentate e uccise e hanno sofferto come mai prima in Afghanistan. E hanno molte difficoltà in Afghanistan, molte di loro non hanno un stretto parente maschio che le accompagni per superare le difficoltà nella fuga dal proprio paese. Per esempio a Kabul ci sono 40.000 vedove che sono limitate nell’accesso all’occupazione assieme loro figli e agli altri parenti stretti di sesso maschile. L’ 85% delle donne e delle ragazze in Afghanistan è analfabeta, e il numero di ragazze di andare che ricevono un’istruzione è meno della metà.

La maggior parte delle donne è privato di servizi sanitari, ogni 30 minuti una donna muore durante la gravidanza, il 70% delle vittime sono donne colpite da malattie tubercolari.

I diritti umani, in particolare diritti delle donne in Afghanistan stanno peggiorando perche il gruppo di fondamentalisti che sono ancora al potere e quelli che violano i diritti umani specialmente i diritti delle donne in Afghanistan. Esse dicono che il loro credo è basato sull’islamismo ma è estremamente lontano dalla verità.

Nel marzo 2009 e stata approvata dal parlamento dell’Afghanistan e firmato il presedente dell’Afghanistan da Hamid Karzai, una nuova legge. Questa legge regola lo status personale di minoranza in Afghanistan dei membri della comunità Scia, comprese le relazioni tra uomini e donne, il divorzio e diritti di proprietà.

La legge, fortemente criticata dai gruppi per i diritti umani e dai paesi occidentali, come dicono (le Nazioni Unite) "legalizza lo stupro coniugale". Questa legge dice che:
- Le donne non possono lasciare le loro case senza il consenso e permesso dei loro mariti.
- Un marito può fare il sesso con la moglie, ogni volta che vuole, un minimo di quatro volte a settimana.
- Questa legge dai diritto di divorzio all’uomo, non alle donne, e cosi quando le donne hanno qualche problemi , l’uomo può lasciarle . Mentre quando l’ uomo ha qualche problemi le donne non può lasciarle e non può fare altrettanto.
- Questa legge permetto agli uomini di avere più mogli.
- Questa legge discriminato dell’età e la legalizzazione del matrimonio a 16 anni per le ragazze e 18 per i ragazzi.

Questo e’ Scia Diritto di famiglia, gli analfabeti e gli anziani supportano la legge sciita perchè prevede il riconoscimento della loro religione in Afghanistan, che dà orgoglio e l’identità. Essi sostengono questa legge, perché si sentono sciiti, senza conoscere l’intero testo della legge o le conseguenze di quest’ultima.

Sono una ragazza afgana, voglio che la comunità internazionale senta la nostra voce, La mia voce è la voce di tutte le donne in Afghanistan che non vogliono questa legge. Siamo completamente in disaccordo con la nuova legge. Questa non è una questione legata al femminismo ma e’ il tema della parità e dei diritti umani, e è una limitazione ai diritti umani per il futuro.

Ora anche le donne afghane stanno diventando consapevoli dei loro diritti. La nuova legge è più peggiore di quella di talebani e le donne Afghane non vogliono le legge dei Talebani..

Le nostre richieste:
- Tutti i cittadini dell’Afghanistan dovrebbero avere il diritto di godere della libertà, della libertà di parola.
- Tutti i matrimoni dovrebbero essere volontari e i rapporti sessuale all’interno del matrimonio dovrebbero avvenire per volontà della partner.
- Chiediamo l’abolizione di leggi che consentono agli uomini di avere più mogli.
- Le donne non sono di proprietà degli uomini. L’obbligo per loro di essere soggette ai loro mariti deve essere abolito.
- Esortiamo e chiediamo il governo Italiano a condannare ’La legge sullo stupro’ e di usare la sua influenza per garantire i diritti umani e che siano rispettati in Afghanistan.
- La legge sciita è una palese violazione dei diritti umani, un crudele attaccato contro le donne. Deve essere pertanto abrogata e le sue disposizioni eliminate senza indugio.

Vorrei chiedere alla comunità internazionale, a tutte le donne attiviste per i diritti umani in tutto il mondo di ascoltare la voce delle donne afghane:
- Aiutarci a passare da una situazione di violenza a una situazione democratica e della società.
- Aiutarci a portare la giustizia e l’uguaglianza nella vita quotidiana delle donne in Afghanistan.
- Aiutarci a eliminare la discriminazione e la violenza contro le donne in Afghanistan.

Infine vorrei chiedere di sottoporre al signor Hamid Karzai e al parlamento dell’Afghanistan la proposta di modifica e l’adeguamento della legislazione più recente (Scia Diritto di famiglia) perché questo è un problema che incide sulla nostra vita quotidiana.

Ringraziamo Daniela Binello per l’invio di questo contributo che ha voluto lasciare in forma non corretta: l’italiano ancora in progress dell’autrice.
Data di pubblicazione: 01|07 |09


http://www.womenews.net/spip3/spip.php?article4445
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