Diritto all'aborto: a marzo il voto del Parlamento europeo. L'incognita del Pd


Caro Matteo Renzi, in qualità di segretario del PD,
ti ricordiamo che si avvicina la data del voto decisivo del Parlamento Europeo per l'approvazione della risoluzione Tarabella, già votata con ampia maggioranza dalla Commissione sui diritti delle donne.

Nel dicembre del 2013 l’eurodeputata socialista Edite Estrela aveva presentato una risoluzione che prevedeva, tra l'altro, che la Ue invitasse tutti gli Stati membri a garantire l'aborto e i diritti sessuali e riproduttivi delle donne.

La risoluzione non è nemmeno stata votata perché si è prima preso in esame un ordine del giorno del PPE appoggiato da tutti i gruppi clericali, reazionari e neo nazisti dell'emiciclo di Strasburgo, che è passato per sette voti con l'astensione dei deputati del PD Silvia Costa, Franco Frigo, Mario Pirillo, Vittorio Prodi, Patrizia Toia, e David Sassoli.

Pochi ricordano che la 194 è l'unica legge sull'aborto al mondo che porti la firma esclusivamente di politici cattolici. Quando venne pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 22 maggio del 1978, portava in calce la firma di cinque politici della Democrazia Cristiana, tra questi anche quella di Tina Anselmi.

Ti rivolgiamo questo appello affinché tu possa ricordare ai deputati del tuo partito, e che ti sono vicini per provenienza politica, la vostra storia e la storia di questo Paese perché non si ripeta la pagina inquietante della risoluzione Estrella.

In vista del voto, le organizzazioni cattoliche che si battono contro la Salute e diritti sessuali e riproduttivi delle donne fanno pressioni sui membri del Parlamento europeo.

Assicurati che il PD che siede in Europa non tradisca le donne in quelli che sono i diritti elementari di un Paese civile.

Laiga - Libera Associazione Italiana Ginecologi per Applicazione legge 194
Vita di Donna Onlus

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