"Il carcere o la morte": storie di ragazzi tolti all' 'ndrangheta

Siamo soliti pensare che il male, in fondo, non ci appartiene: non ci riguarda in prima persona, se avviene è sempre per mano di altri, e ha persino nomi diversi dai nostri. Ultimamente, si chiama Isis ed è documentato da una serie di immagini agghiaccianti: decapitazioni, bambini soldato che freddano innocenti, ragazzini sepolti vivi. Un mondo di barbarie che ci appare sconosciuto. il male è dentro casa.
Francesca D'Angelo, Avvenire ...
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