Usa, perché le armi da fuoco fanno strage di bambini neri

Elena Molinari, Avvenire
18 marzo 2015

Il bambino era stato colpito sei volte, due al petto. Era agosto, e Antonio, di nove anni, era corso fuori dal'appartamento soffocante di Grand Crossing, a Chicago, arrabbiato perché la madre gli aveva negato i soldi per un gelato. Pochi minuti dopo, il membro di una gang del South side lo aveva scambiato per la sentinella di una banda rivale. E lo aveva freddato. La scena aveva attirato alcuni curiosi, più che altro perché si trovava a pochi metri da due stazioni di benzina e lungo una strada principale. ...
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