L'alfabeto dell'Expo

Sto morto de fame! si diceva, per spregio. Però la fame nel mondo fu, oltre che una immane tragedia, un gran mito ispiratore della cattiva coscienza e della buona volontà dei paesi ricchi, specialmente dei nuovi ricchi, come diventavamo noi alla svelta nel dopoguerra: oggi non lo è più. È una questione sempre più competente, professionale, e sempre meno commovente e trascinante. 
Adriano Sofri, la Repubblica ...
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