Il mercato dell'odio non conosce mai crisi

Edvard Munch, L'UrloAl mercato dell'odio è come il mercato della droga, non è così semplice e richiede molta visione e la pazienza di non mollare i clienti finché non diventano abituali. I migliori mercanti di odio in Italia oggi si trovano fra i dirigenti della Lega Nord, formazione filo nazista che passa, per "destra moderata" e che ha avuto un intuito di mercato da School of Business. Ha visto che ci sarebbe stato un grande spazio di mercato per l'odio. Ha cominciato male e goffamente, insultando i meridionali, senza tener conto di vivere, al Nord, in un benessere quasi completamente creato dal lavoro del Sud (vedi i nomi sui citofoni di Udine o Padova o Torino). Poi ha corretto il tiro, ha visto i neri. E i nostri hanno subito capito che il razzismo, purché becero, feroce e volgare, avrebbe sicuramente allargato il mercato.
Furio Colombo, Il Fatto Quotidiano ...
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