Venite a vedere con i vostri occhi i temibili promotori della cosiddetta ideologia del gender!

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La seconda edizione di Educare alle differenze torna a Roma il 19 e 20 settembre, alla scuola secondaria di primo grado Carlo Cattaneo.

A Roma il 19 e il 20 settembre torna Educare alle Differenze il network nazionale - nato lo scorso settembre dall’appello promosso da SCOSSE (Roma), Stonewall (Siracusa) e Il Progetto Alice (Bologna) - per sostenere la scuola pubblica, laica, inclusiva e democratica.

250 i co-promotori tra associazioni, gruppi di ricerca, esperienze istituzionali, comitati, 9 tavoli tematici, oltre 60 relatori selezionati grazie a una partecipatissima call, oltre 500, ad oggi, le pre-iscrizioni per i workshop da ogni parte d’Italia: sono questi i numeri, in continua crescita, di quello che si preannuncia come il più grande evento sull’educazione al genere, alle differenze e all’affettività su scala nazionale (programma).

Insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, genitori, docenti universitari, esperti/e in studi umanistici e scienze sociali, in comunicazione e politiche europee, case editrici, attiviste/i lgbt e femministe, giornaliste/i e blogger, assistenti sociali, artisti/e e rappresentanti delle istituzioni saranno i protagonisti di due giorni di formazione: laboratori, scambio di buone pratiche, condivisione orizzontale di metodologie e strumenti didattici, incentrati sulla valorizzazione delle differenze, il contrasto alla violenza di genere e al bullismo omofobico dentro e fuori la scuola.

In un clima inquinato da violente polemiche e gravi mistificazioni sui contenuti, le metodologie e gli obiettivi dei progetti di educazione alle differenze nelle scuole, Educare alle differenze è l’occasione giusta per conoscere che cosa davvero si fa nelle aule italiane per promuovere parità e rispetto e costruire una società giusta e inclusiva.

A chi cerca di seminare il panico diffondendo informazioni false e strumentali, Educare alle differenze risponde mettendoci la faccia di tutti/e coloro che quotidianamente promuovono progetti educativi per rendere bambini e bambine cittadini/e liberi e uguali.

Educare alla differenze sarà anche l’occasione per mettere in dialogo il mondo associativo e le istituzioni: alle 14.00 di sabato 19, infatti, si siederanno allo stesso tavolo alcune associazioni della rete EaD, i rappresentanti degli enti locali – tra cui il Comune di Roma e di Parma e alcune rappresentanti istituzionali quali Celeste Costantino (deputata) e Valeria Fedeli (senatrice).

Per visionare il programma completo e la lista delle adesioni: http://www.scosse. org/educare-alle-differenze-2/

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