Michele Boato, nato a Venezia nel 1947, si laurea in Economia a Ca' Foscari, insegna economia e scienze sociali per 35 anni, prima a Brindisi, poi a Mestre. Nel 1983 è tra i fondatori del Movimento dei Consumatori. In consiglio regionale del Veneto nel 1985, deputato nel 1987 per i Verdi, inventa la prima “tassa ecologica”, 100 lire per ogni sacchetto di plastica, e la legge che riduce all’1% il fosforo nei detersivi, che contribuirà a risolvere la dilagante eutrofizzazione dell'Adriatico; poi si dimette per “rotazione” e torna insegnante.Nel 1993-94, da assessore regionale all'Ambiente, avvia le prime raccolte differenziate “porta a porta” nel Veneto, che oggi, riciclando il 68%, è tra le migliori regioni d'Europa.
Nel ‘93 fa approvare la legge regionale che stabilisce il limite di campo elettromagnetico da elettrodotti 0,2 microTesla, più basso al mondo.
Nel 1988 è tra i fondatori di Federconsumatori, di cui è presidente naz. nel 1996-97; dal 1997 è presidente di Fondazione ICU - Istituto per i Consumatori e gli Utenti
Nel 1996 nasce l'Ecoistituto del Veneto, in cui, dal 2000, Michele Boato dirige la rivista Gaia, e dal 2002 il bimestrale veneto Tera e Aqua.