Antigone, carceri sempre più affollate: uno su tre è straniero

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Sovraffollamento CarceriIrene Maria Scalise, Repubblica.it
28 luglio 2016

Sono 54.070 detenuti e 18.900 i "presunti innocenti". Il 33,3% sono stranieri. Il 56,2% dei detenuti condannati deve scontare una pena breve facilmente sostituibile con una misura diversa dal carcere.
La popolazione carceraria torna a crescere. Lo dice l'associazione Antigone, che da sempre si batte per i diritti nelle carceri.
Al 30 giugno 2016 i detenuti erano 54.072. In un anno sono aumentati di 1.318 unità. Erano, infatti, 52.754 alla stessa data del 2015. La capienza regolamentare, secondo il Ministero della Giustizia, è di 49.701 posti. Complessivamente sono 18.908 i detenuti in custodia cautelare, pari al 34,9% della popolazione dietro le sbarre. Al 30 giugno del 2015 erano 17.830,  e cioè il 33,7% della popolazione reclusa. Dunque vi è stata una crescita dell'1,2%.

Perchè crescono i detenuti? Secondo Antigone è perchè aumentano "i presunti innocenti che sono  ben 18.900. E ancora. "I numeri salgono a legislazione invariata e nonostante non crescano i numeri delle denunce all'autorità giudiziaria - rileva Antigone - la crescita della popolazione detenuta, dovuta principalmente all'aumento degli stranieri è dunque il risultato dell'operato delle forze di polizia e della magistratura più orientato al ricorso al carcere rispetto agli anni precedenti. Probabilmente c'è più leggerezza nell'uso della custodia cautelare ritenendo meno grave la condizione di affollamento delle carceri".

Pesante anche la situazione degli stranieri. Al 30 giugno i detenuti stranieri erano 18.166, rappresentativi del 33,5% della popolazione reclusa. L'anno precedente gli stranieri ristretti erano 17.207, e quindi il 32,6% del totale dei detenuti. In un anno gli stranieri sono dunque aumentati di 1.318 unità. Guardando alla nazionalità, i detenuti rumeni sono in forte calo percentuale.

Secondo Antigone: "si respira un minore pregiudizio nei loro confronti e conseguentemente i loro detenuti perdono il primato della rappresentatività straniera in carcere a favore della componente marocchina". I detenuti originari del Marocco sono il 17% del totale degli stranieri. Quanto all'appartenenza religiosa, sono in tutto 29.658 i detenuti che si professano cattolici, seguiti da 6.138 di fede islamica e da 2.263 ortodossi. Tutte le altre appartenenze religiose hanno numeri inferiori ai 300 fedeli. Sono 39 sono secondo il Dap i detenuti radicalizzati.

Sempre secondo Antigone 19.812 detenuti devono scontare una pena residua inferiore ai tre anni e dunque potrebbero accedere (almeno una parte di essi) alle misure alternative. In termini percentuali, il 56,2% dei detenuti condannati in via definitiva deve scontare una pena breve facilmente sostituibile con una misura diversa dal carcere. È quanto emerge dal rapporto dell'associazione sulle carceri italiane, presentato stamani a Roma.

Ultima modifica il Venerdì, 29 Luglio 2016 10:26
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