IL MANIFESTO

Terremoto invernoMario Di Vito, Il Manifesto
20 dicembre 2018

Il freddo è arrivato all'improvviso. "Fino alla settimana scorsa c'erano 10 gradi", racconta un terremotato di Tolentino (Macerata). Adesso la colonnina di mercurio è stabilmente sotto lo zero. È dicembre, che sull'Appennino faccia freddo e possa nevicare non dovrebbe stupire nessuno, eppure il terzo inverno dopo il terremoto porta con sé la solita dose di disagi e problemi ai confini della realtà e del tollerabile.

Donne migrantiShendi Veli, Il Manifesto
4 dicembre 2018

Le implicazioni del decreto sicurezza, approvato dalle camere nei giorni scorsi, sono rilevanti per chiunque, ma in modo particolare per le donne. A farlo presente è Dire, la rete dei centri anti-violenza, con un comunicato stampa. Ma sul tema si è espresso anche Non Una di Meno, movimento nato contro la violenza di genere, con una scheda illustrativa sugli aspetti più problematici della misura.

Giulio RegeniTommaso Di Francesco, Il Manifesto
30 novembre 2018

Il presidente della camera Roberto Fico ha annunciato ieri l'interruzione delle relazioni diplomatiche tra i parlamenti italiano ed egiziano fino a una svolta vera nell’inchiesta sull'omicidio del ricercatore italiano Giulio Regeni; definendo poi "atto coraggioso" l'iscrizione nel registro degli indagati di 7 agenti dei servizi segreti egiziani da parte della Procura di Roma.

Sandra ParksMarina Catucci, Il Manifesto
24 novembre 2018

Assassinata a 13 anni a Milwaukee in una sparatoria mentre era in casa. Nel 2016 in un tema premiato dal titolo "We Shall Overcame" denunciava il "clima di morte" del suo quartiere.

Sgombero BaobabGiansandro Merli, Il Manifesto
14 novembre 2018

Amnesty International è impegnata a livello globale nella difesa dei diritti umani. Al presidio di Baobab ha svolto attività di monitoraggio. Ieri, ha condannato l'intervento della polizia affermando che: "Gli sgomberi a ripetizione lasciano senza protezione decine e decine di persone".

Il ministro dell’interno Matteo Salvini ha definito Baobab una "zona franca, senza Stato e senza legalità". Amnesty International condivide questa interpretazione?
No, affatto. Chiamare Baobab "zona franca" è ingiusto e ingeneroso.

No TapAlberto Negri, Il Manifesto
10 novembre 2018

Cambiano le stagioni e i governi, ma l’Italia resta quel che era. Un Paese di "bravi ragazzi". Invece del do ut des, tra Usa e Italia c’è il "do ut Tap": ovvero Washington ci esenta per sei mesi dalle sanzioni all’Iran sul petrolio e appoggia la tribolata conferenza di Palermo sulla Libia il 12 novembre in cambio di una serie di favori:

De Chirico Uomo DonnaLea Melandri, Il Manifesto
27 ottobre 2018

Pensare che il Ddl Pillon sia solo o essenzialmente la risposta alle "lobby" rancorose dei padri separati è fare torto a un programma che mira molto più in alto e in profondità. A sottolinearne la portata culturale, sociale e politica, hanno provveduto due dichiarazioni pubbliche.

Vero FalsoSarantis Thanopulos, Il Manifesto
20 ottobre 2018

Tre ricercatori del MIT, Soroush Vosoughi, Deb Roy, Sinan Aral, hanno pubblicato il 9 Marzo 2018 su Science un lavoro: "La diffusione delle vere e delle false notizie online". Uno studio di circa 126.000 voci prodotte via Twitter dal 2006 al 2017 e diffuse da 3 milioni di persone per 4,5 milioni di volte. I risultati della ricerca mostrano che la falsità si diffonde molto più ampiamente, rapidamente e profondamente della verità

Droga stigmaFranco Corleone, Il Manifesto
17 ottobre 2018

La morte di Stefano Cucchi sgomenta ancora più dopo la confessione di uno dei cinque carabinieri imputati per il pestaggio avvenuto la notte del fermo. Dalle parole del militare, traspare infatti il carico di inaudita violenza esercitata verso una persona fragile dal punto di vista psicologico e esile dal punto di vista fisico: Stefano Cucchi aveva la passione per la boxe ma pesava solo 43 chili (al momento del decesso si era ridotto a 37 chili).

Razzismo MigrantiFilippo Miraglia, Il Manifesto
25 settembre 2018

È indubbio che l'unico obiettivo del decreto legge sulliimmigrazione, approvato dal consiglio dei ministri, è aumentare il consenso della Lega e la popolarità del suo leader. Continuando a usare sempre lo stesso schema, che indubbiamente funziona: per risolvere i problemi del Paese e degli italiani bisogna sottrarre diritti e libertà alle persone di origine straniera.

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