IL MANIFESTO

Un ragazzo muore nel vuoto

Adolescenti e genitoriSarantis Thanopulos, Il Manifesto
25 febbraio 2017

Un ragazzo si è gettato nel vuoto a Lavagna durante una perquisizione dei finanzieri nella sua casa. La perquisizione era stata ideata dalla madre, nella speranza di indurlo a desistere dall’uso di hashish.
A distanza di due settimane, sedimentate le emozioni del momento, si può provare a contrastare il fatalismo che come un avvoltoio si è già impadronito della preda.
Uomini e dirittiChiara Cruciati, Il Manifesto
23 febbraio 2017

Come un gambero il mondo va all’indietro: ripiombato in un buio clima da anni Trenta, diviso con l’accetta nell’inquietante binomio "noi" e "loro", permeato di populismo razzista che lambisce il fascismo.
Il quadro che emerge dal Rapporto 2017 di Amnesty International è allarmante perché smonta l'impalcatura di falsa democrazia che l'Occidente – esperto "esportatore" – ha sempre usato per distanziarsi dalla funzionale categoria degli Stati canaglia.
Sgombero RialtoMarco Bersani, Il Manifesto
21 febbraio 2017

I sigilli posti all'ex Rialto sono una cartina di tornasole dello stato di salute della democrazia a Roma e soprattutto di come oggi i poteri siano dislocati ben al di fuori dagli organi elettivi. Accade così che, dopo un anno di mobilitazioni della città dal basso, il Consiglio Comunale finalmente approvi una mozione che chiede espressamente la moratoria su tutti gli sgomberi di spazi sociali e culturali,

Ceta, il lobbismo dei governi

Stop CETA e TTIPMatteo Bortolon, Il Manifesto
18 febbraio 2017

Nonostante gli sforzi di attivisti e oppositori, il 15 febbraio il Parlamento europeo ha votato a favore del Ceta. L’accordo di libero mercato fra Unione europea e Canada entrerà in vigore, sia pur in forma azzoppata.
La storia di tali trattati targati free market non presenta troppi equivoci.

"Sono tutto campo e camper". Una storia di caporalato

Caporalato e Sikh nell'Agro PontinoAngelo Mastrandrea, Il Manifesto
16 febbraio 2017

Ogni mattina, all'alba, Carmelo V. si affaccia dal suo vecchio camper ed esce per andare al lavoro. Non deve spostarsi molto, visto che ha ottenuto dalla cooperativa agricola nella quale lavora la possibilità di parcheggiare nell'orto. La sua vita è così tutta roulotte e campagna.

Sorvegliare e punire a 16 anni?

Hogre, RepressioneDomenico "Megu" Chionetti, Il Manifesto
15 febbraio 2017

"I controlli li facciamo in tutte le scuole e ora sarebbe sbagliato interromperli dopo questa tragedia. Ce l'ha chiesto anche la mamma di andare avanti, perchè dobbiamo salvarli questi ragazzi". Queste le parole di Emilio Fiora, Comandante del primo gruppo della Guardia di Finanza da cui dipende la compagnia di Chiavari che ha eseguito il blitz.
Tratta Prostituzione migrantiRachele Gonnelli, Il Manifesto
11 febbraio 2017

"Le donne migranti vittima di tratta hanno bisogno di tempo per ricostruire un diverso cammino della loro vita e non possono essere rimpatriate in Libia o in Nigeria in tutta fretta, perché verrebbero ritrafficate. Hanno bisogno di progetti per un ritorno in dignità". Suor Eugenia Bonetti spiega così perché non vede di buon occhio gli ultimi provvedimenti del governo Gentiloni sull’immigrazione.
Giustizia per ThéoAnna Maria Merlo, Il Manifesto
8 febbraio 2017

Il mondo politico, assorbito dalle presidenziali e dalle rivelazioni del Penelopegate, relegando in secondo piano i problemi delle banlieues, ha tardato a reagire al terribile episodio di violenze della polizia avvenuto giovedì scorso a Aulany-sous-Bois, a nord di Parigi.
Barconi migranti dalla LibiaCarlo Lania, Il Manifesto
4 febbraio 2017

A questo punto c’è solo da sperare che la stretta sui migranti voluta dall’Europa per impedire loro di partire dalla Libia, non finisca per soffocarli.
Il rischio non solo esiste, ma è anche probabile se non addirittura scontato.
Arquata TerremotoAngelo Ferracuti, Il Manifesto
1 febbraio 2017

Reportage. A Borgo di Arquata i pochi rimasti denunciano: "Qui è tutto immobile da mesi, lo Stato è assente". A Pescara del Tronto è rimasto un solo abitante e i cinghiali la fanno da padroni. Tra Grisciano e Saletta non si incontra nessuno. E sulla strada per Amatrice la neve si posa sulle rovine. Mentre gli abitanti si sono trasferiti sulla costa adriatica. Un viaggio nel doposisma.

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