IL MANIFESTO

Washington-Roma ecco la politica del "do ut Tap"

No TapAlberto Negri, Il Manifesto
10 novembre 2018

Cambiano le stagioni e i governi, ma l’Italia resta quel che era. Un Paese di "bravi ragazzi". Invece del do ut des, tra Usa e Italia c’è il "do ut Tap": ovvero Washington ci esenta per sei mesi dalle sanzioni all’Iran sul petrolio e appoggia la tribolata conferenza di Palermo sulla Libia il 12 novembre in cambio di una serie di favori:

De Chirico Uomo DonnaLea Melandri, Il Manifesto
27 ottobre 2018

Pensare che il Ddl Pillon sia solo o essenzialmente la risposta alle "lobby" rancorose dei padri separati è fare torto a un programma che mira molto più in alto e in profondità. A sottolinearne la portata culturale, sociale e politica, hanno provveduto due dichiarazioni pubbliche.

Il falso va più veloce e lontano del vero

Vero FalsoSarantis Thanopulos, Il Manifesto
20 ottobre 2018

Tre ricercatori del MIT, Soroush Vosoughi, Deb Roy, Sinan Aral, hanno pubblicato il 9 Marzo 2018 su Science un lavoro: "La diffusione delle vere e delle false notizie online". Uno studio di circa 126.000 voci prodotte via Twitter dal 2006 al 2017 e diffuse da 3 milioni di persone per 4,5 milioni di volte. I risultati della ricerca mostrano che la falsità si diffonde molto più ampiamente, rapidamente e profondamente della verità

Il calvario di Cucchi e lo stigma sulla droga

Droga stigmaFranco Corleone, Il Manifesto
17 ottobre 2018

La morte di Stefano Cucchi sgomenta ancora più dopo la confessione di uno dei cinque carabinieri imputati per il pestaggio avvenuto la notte del fermo. Dalle parole del militare, traspare infatti il carico di inaudita violenza esercitata verso una persona fragile dal punto di vista psicologico e esile dal punto di vista fisico: Stefano Cucchi aveva la passione per la boxe ma pesava solo 43 chili (al momento del decesso si era ridotto a 37 chili).

Razzismo MigrantiFilippo Miraglia, Il Manifesto
25 settembre 2018

È indubbio che l'unico obiettivo del decreto legge sulliimmigrazione, approvato dal consiglio dei ministri, è aumentare il consenso della Lega e la popolarità del suo leader. Continuando a usare sempre lo stesso schema, che indubbiamente funziona: per risolvere i problemi del Paese e degli italiani bisogna sottrarre diritti e libertà alle persone di origine straniera.

carcere bambiniPatrizio Gonnella, Il Manifesto
20 settembre 2018

Di fronte a due bimbi morti e alla tragedia immane avvenuta nel carcere femminile di Rebibbia avremmo tutti dovuto chiuderci in un rispettoso silenzio. Di fronte a un fatto di cronaca così terribile il silenzio ha una forza etica imparagonabilmente superiore a chi spreca parole per spiegare, strumentalizzare, sentenziare.

Scusi, dov'è l'Albania occidentale?

MigrantiAlex Langer, Il Manifesto
30 agosto 2018

16 marzo 1991, Alex Langer scriveva: "20.000 rifugiati albanesi sembrano mettere in crisi l’Italia e l’Europa. Fuggono da condizioni di vita insopportabili, ora sedotti e abbandonati anche dalle sirene occidentali della libertà".

Diciotti migrantiCarlo Lania, Il Manifesto
24 agosto 2018

"La pace tra Eritrea ed Etiopia ha permesso ai due Paesi di riallacciare rapporti economici e diplomatici, ma non ha cambiato la situazione in Eritrea che resta una dittatura. Per questo gli eritrei fuggono e per questo hanno tutto il diritto di chiedere asilo in Italia". Don Mussie Zerai risponde così a Matteo Salvini.

La Casa delle donne e la particolarità femminile

Diritti donneSarantis Thanopulos, Il Manifesto
11 agosto 2018

Raggi, sindaca di Roma, ha sfrattato, lei donna, la "Casa delle donne". Il suo gesto, per nulla solidale, ci dà due insegnamenti. È inutile appellarsi al sesso di Raggi se lei non agisce a partire dal suo essere donna (ed è, di fatto, ostaggio è complice di un potere politico maschile). La solidarietà tra le donne è nella particolarità condivisa del loro modo di essere.

Il peso complesso del desiderio

Anoressia BulimiaFranco Lolli, Il Manifesto
5 agosto 2018

Una recente stima della diffusione delle patologie dell'alimentazione in età infantile indica approssimativamente in trecentomila il numero di bambini tra i sei e i dodici anni affetti da varie forme di disagio legato al cibo, principalmente (ma non solo) obesità e disturbi evitanti del cibo.

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