IL MANIFESTO

BullismoGiancarlo Visitilli, Il Manifesto
26 aprile 2018

È in atto una crisi culturale, un problema non solo italiano ma che riguarda la specie. È in corso, da decenni, una crisi pedagogica, di grande consistenza, che genera, ormai quotidianamente, atti di bullismo, da Lucca, Milano a Bari, passando per Velletri.

Ho scoperto il nemico e il nemico siamo noi

Blu murales a BelgradoGiorgio Nebbia, Il Manifesto
22 aprile 2018


lL 22 aprile 1970 fu dichiarato "Giornata della Terra" in molti paesi del mondo e anche in Italia. Fu un evento importante, i movimenti ambientalisti in Italia erano appena nati ma era vivace la protesta contro i fumi delle fabbriche inquinanti, la congestione del traffico e l’avvelenamento dell’aria nelle città, le colline di rifiuti puzzolenti, l’erosione delle spiagge e delle colline.

Bullismo, la scuola è sola

Scuola BullismoAldo Sasso, Il Manifesto
20 aprile 2018

Quel che colpisce nelle immagini diffuse dai media sui fatti della scuola di Lucca è un’aria di tragica normalità. Ricorda altre recenti vicende come quella di una insegnante, quasi in "balia" di una classe in pieno subbuglio, rassegnata, impossibilitata ad agire.
Tanto da non essere neppure stata lei a denunciare il fatto.

Giulio RegeniChiara Cruciati, Il Manifesto
14 aprile 2018

A otto mesi dall’annuncio del ritorno dell’ambasciatore italiano al Cairo, a sette dal suo insediamento e a dieci giorni dalle congratulazioni del presidente Mattarella ad al-Sisi per la sua rielezione alla presidenza egiziana, sul barbaro omicidio di Giulio Regeni non c’è alcuna verità. Né nuove informazioni.

Ergastolo CarcereMarco Cinque, Il Manifesto
13 aprile 2018

Nel volumetto di Nicola Valentino, Le istituzioni dell’agonia (Sensibili alle foglie, pp. 88, euro 12), l’ergastolo e la pena di morte vengono interfacciati in modo da mostrare le reciproche agonie, le similitudini e le differenze che plasmano i loro volti corrotti, mettendo in rilievo le ombre che abitano il silenzio di quei luoghi di "punizione senza ritorno".

Siria, un'altra guerra fino a prova contraria

Salvador Dali', GuerraAlberto Negri, Il Manifesto
11 aprile 2018

Tira aria di guerra su una guerra che non finisce mai. Vedremo cosa faranno adesso gli Usa che dichiarano di volere proteggere i siriani dalle presunte armi chimiche del regime. La reazione Usa appare in queste ore probabile. L'Italia, se non usano le basi Nato, sarebbe fuori gioco, e per fortuna: l’ultima volta che si è accodata ai raid alleati è stato per bombardare Gheddafi in Libia con i risultati disastrosi che sappiamo.

L’Aquila, dolore e rabbia alle celebrazioni

Terremoto L'AquilaSerena Giannico, Il Manifesto
6 aprile 2018

«Io ho perso tre zii per i crolli del terremoto del 6 aprile 2009… Nel giorno in cui dovremmo commemorare i morti, siamo invece costretti a invitare i cittadini a fare casino, per difendere la nostra sopravvivenza». Il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, insieme al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, guida la “rivolta” contro l’Ue che «potrebbe far fallire – dice – un’intera comunità».

Dali', Atavistic VestigesAlberto Negri, Il Manifesto
5 aprile 2018

Nella sedicente pax syriana, quando è il Cremlino che taglia le fette di torta, bisogna sapersi accontentare e inghiottire qualche boccone amaro. I curdi dovranno archiviare i sogni di uno stato facendosi bastare, se regge, Assad non riavrà lo spicchio di Nord siriano in mano ai turchi e Israele potrà mettere in sicurezza il Golan occupato nel 1967 se smette di bombardare in territorio siriano. Ai jihadisti resterà la “discarica” di Idlib dove cominciare a riciclarsi.

Taser, l'elettroshock supera il manganello

Tortura ViolenzaPatrizio Gonnella, Il Manifesto
28 marzo 2018

Il 20 marzo il ministero degli Interni, Direzione anticrimine, ha diramato una circolare diretta a sei questure italiane di grandi città Brindisi, Caserta, Catania, Milano, Padova e Reggio Emilia autorizzandole a una sperimentazione all’uso della pistola Taser.

La prevenzione del femminicidio e l'Idra di Lerna

FemminicidioSarantis Thanopulos, Il Manifesto
24 marzo 2018

L’omicidio della giovane donna a Terzigno da parte del marito, ha risollevato, nel modo infruttuoso di sempre, la questione della prevenzione di fronte a tragedie annunciate, spesso precedute da minacce denunciate dalle vittime stesse.
La gestione del problema da parte delle forze della polizia è inadeguata.

facebook