IL MANIFESTO

Anna Frank, l'oblio dalla parte del vincente

Salvador Dalì, La persistenza della memoriaEnzo Collotti, Il Manifesto
25 ottobre 2017

La vicenda che in questi giorni chiama in causa Anna Frank ha più risvolti.
Da una parte mira a banalizzare e a infrangere un simbolo, quello che al di là di ogni lettura critica, è diventato l'emblema della Shoah; dall'altra, impone una riflessione approfondita sulle radici di una incultura che consente di sfidare impunemente la sacralità di una memoria che sintetizza un mondo di valori che pensavamo fosse ormai diventato patrimonio dell'intera società.

Il precipizio balcanico

Europa CatalognaTommaso Di Francesco, Il Manifesto
22 ottobre 2017

Diranno che è una "modalità moderata" l'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione spagnola scelta ieri dal premier spagnolo Rajoy per fermare la dichiarazione di indipendenza catalana: di fatto non c'è l'impossibile cancellazione dell'autonomia ma "solo" il commissariamento del governo e di Puigdemont; diranno che è soft perché tutto è rimandato al voto del Senato la prossima settimana e a nuove elezioni tra sei mesi. Siamo in realtà sull'orlo del precipizio, altro che soft.

I giovani e la cittadinanza

Migranti Rifugiati CittadinanzaSarantis Thanopulos, Il Manifesto
21 ottobre 2017

Sebastian Kurz, trionfatore delle recenti elezioni in Austria, è un esempio eloquente dello stantio – lo spirito delle acque stagnanti, limacciose dell’esistenza – che si impossessa del nuovo, prima del suo tempo di fioritura, e lo espropria del suo destino, lo vampirizza.

Catalogna, l'epilogo può essere tragico

Catalogna Referensum SpagnaAldo Garzia, Il Manifesto
20 ottobre 2017

Da domani, sabato 21 ottobre, la crisi catalana potrebbe subire – salvo imprevisti dell'ultima ora – una drammatica accelerazione. Un Consiglio dei ministri convocato ad hoc deciderà di far entrare in vigore l'articolo 115 della Costituzione, quello che restituisce allo Stato centrale tutti i poteri che erano delegati al governo regionale: da quelli politici a quelli amministrativi.
Migrare #nonèreatoIl Manifesto
19 ottobre 2017

#Nonèreato. Abbiamo bisogno di giovani, ragazze e ragazzi italiani e nuovi cittadini, per costruire il futuro di questo paese; abbiamo bisogno di accoglienza, solidarietà e speranza.
Condividiamo le ragioni della manifestazione del 21 ottobre contro il razzismo a Roma, testimoniamo l’umanità che ci unisce.

Il molestatore seriale e il coraggio delle prede

ViolenzadonneBia Sarasini, Il Manifesto
13 ottobre 2017

Era un luogo comune, il divano del produttore, il sottofondo di tante storie di cinema, il non detto di tanti scandali. A Hollywood Baylonia, il titolo ormai proverbiale dei due volumi di Kenneth Anger dedicati all’epoca d’oro delle Major, come nel resto del mondo, Cinecittà compresa.
PopulismoGiuliano Santoro, Il Manifesto
12 ottobre 2017

La rete è ormai precipitata sulla terra. L'uso superficiale del mix di linguaggi vecchi e nuovi – che chiamiamo per semplicità web 2.0 – è arrivato in strada, ha contagiato un pezzo di mondo intellettuale, colonizzato il confronto politico mainstream, ha smesso di essere soltanto una bolla virtuale. Ciò produce effetti concreti e rapidissimi.

Ragazze violenzaIl Manifesto
11 ottobre 2017

Picchiate, violentate, costrette a subire mutilazioni genitali. Ma anche vendute come schiave o trasformate in piccoli soldati per guerre che non gli appartengono. Oppure spose-bambine (ogni anno sono 15 milioni), obbligate a unirsi a uomini più vecchi di loro.

È un premio al futuro. E l'Italia ci ripensi

Ban the bomb!Francesco Vignarca, Il Manifesto
7 ottobre 2017

Una piccola speranza, per la consapevolezza dell’ottimo lavoro fatto. E poi l’emozione e la soddisfazione nel sentire che proprio alla Campagna internazionale per la messa al bando delle armi nucleari (Ican) era stato assegnato il Premio Nobel per la Pace 2017.
RazzismoIl Manifesto
6 ottobre 2017

Siamo un Paese sempre più intollerante e violento. Negli ultimi tre anni, dal 1 gennaio 2015 al 31 maggio 2017, sono stati ben 1.483 gli atti discriminatori compiuti ai danni di cittadini stranieri. Quando è andata bene si è trattato dell'insulto lanciato contro l'immigrato incrociato per la strada, o magari in un negozio. Quando è andata male si è arrivati all'aggressione fisica e all'omicidio.

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