×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 546

REPUBBLICA

BrexitJean-Claude Vantroyen, La Repubblica
28 aprile 2017

"Oggi subiamo un'ondata populista inaspettata, imprevedibile, che colpisce paesi diversi e in circostanze diverse. Se cediamo alla tentazione di sgretolarci in diversi nazionalismi, molti vecchi fantasmi riappariranno: l'antisemitismo, il razzismo, l'illusione che il proprio paese sia stato scelto da Dio e tutte queste fantasie".

Rifiuti, prostituzione e caporali: l'inferno di Rosarno

  • Apr 13, 2017
  • Pubblicato in REPUBBLICA
  • Letto 4639 volte
Rosarno Ghetto CaporalatoCorrado Zunino, La Repubblica
12 aprile 2017

Viaggio nel ghetto più grande d'Italia. Più di 2500 migranti ammassati nella baraccopoli della Piana di Gioia Tauro. Il rapporto dei Medici per i diritti umani (Medu) si chiama "Terraingiusta" e racconta "le condizioni spaventose" in cui vivono gli ospiti della spianata in provincia di Reggio Calabria.
Obiezione di coscienza abortoMaria Novella De Luca, Repubblica.it
22 febbraio 2017

Assunti perché non obiettori. Con un concorso riservato unicamente a ginecologi dedicati alla legge 194. Per contrastare l'enorme ricorso all'obiezione di coscienza che in molte regioni d'Italia rende sempre più difficile accedere all'aborto. Alla fine Roma ce l'ha fatta. Vincendo resistenze e ricorsi al Tar.

Russia, picchiare moglie e figli non sarà più un reato

  • Gen 28, 2017
  • Da
  • Pubblicato in REPUBBLICA
  • Letto 8343 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)

Violenzadonne in RussiaRosalba Castelletti, La Repubblica
27 gennaio 2017

La chiamano la "legge sugli schiaffi", per le donne è invece un "incoraggiamento ai tiranni in casa". Dopo la scontata approvazione di stamattina in terza lettura, la legge che depenalizza le violenze domestiche in Russia passerà al Senato e poi sul tavolo del presidente russo Vladimir Putin e diventerà presto effettiva.

Ultima modifica il Venerdì, 23 Febbraio 2018 11:29
Migranti rimpatri ed espulsioniVladimiro Polchi, La Repubblica
18 gennaio 2017

Il piano di volo è da Fiumicino a Hammamet, con scali a Lampedusa e Palermo. L'aereo è un charter della Bulgarian Air affittato dal Viminale. I tunisini da espellere sono 29 e 74 gli accompagnatori: un funzionario della polizia di Stato, un medico, un infermiere, due delegati del Garante nazionale dei detenuti, 69 agenti di scorta non armati e in borghese. Fascette in velcro legano i polsi dei passeggeri.
Stefano CucchiCarlo Bonini e Giuseppe Scarpa, La Repubblica
17 gennaio 2017

Stefano Cucchi è stato assassinato. Otto anni dopo la sua morte in un letto del reparto di medicina protetta dell'ospedale Pertini di Roma (22 ottobre 2009), il procuratore capo Giuseppe Pignatone e il pm Giovanni Musarò chiudono la cosiddetta inchiesta bis (aperta nel novembre del 2014) sui responsabili del suo pestaggio

Le banche da salvare e la povertà dimenticata

  • Dic 29, 2016
  • Pubblicato in REPUBBLICA
  • Letto 6873 volte
Povertà in italiaChiara Saraceno, La Repubblica
29 dicembre 2016

Ci sono buone ragioni perché lo Stato intervenga a sostegno delle banche. Sconcerta, tuttavia, l'enorme scarto con i fondi per le politiche sociali.

Razzismo e media, l'invasione del popolo senza volto

  • Dic 19, 2016
  • Pubblicato in REPUBBLICA
  • Letto 4801 volte
Ilvo Diamanti, La Repubblica

L'immigrazione è un capitolo centrale dello "spettacolo della vita", che scorre sugli schermi e sulle pagine dei media. Ogni giorno, senza soluzione di continuità. Riflesso di un'emergenza infinita, visto che i flussi di migranti non finiscono mai.
Violenza BambiniAgnese Ananasso, La Repubblica
15 novembre 2016

La violenza sui bambini è un "problema di salute pubblica". È su questo assioma che Terre des Hommes Italia onlus ha realizzato il dossier "Maltrattamento e abuso sui bambini: una questione di salute pubblica", un'indagine su scala nazionale sull'attività diagnostica del fenomeno delle eccellenze ospedaliere di Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana e Puglia.

Famiglia diritti cognome madreCaterina Pasolini, La Repubblica
8 novembre 2016

Hanno vinto le donne, hanno vinto le madri. Ora i figli potranno finalmente portare il loro cognome accanto a quello del padre dal giorno in cui vengono al mondo. Senza pratiche burocratiche, attese.

facebook