×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 412

pagine istituzionali

Locandina Vuoi fare una radio?

*** *** *** *** *** *** *** ***
Adesivo "Vuoi fare una radio?"

*** *** *** *** *** *** *** ***

Banner "Vuoi fare una radio?"

*** *** *** *** *** *** *** ***



*** *** *** *** *** *** *** ***



*** *** *** *** *** *** *** ***




Vuoi fare una radio?

VUOI FARE UNA RADIO?
Corso di giornalismo radiofonico gratuito per ragazzi e ragazze
tra i 15 e i 25 anni delle periferie di Roma

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 3459104460 - Pagina Facebook
Le iscrizioni al Corso sono CHIUSE


Zeroviolenza Onlus insieme al Centro di aggregazione giovanile di Tor Sapienza “Antropos” organizza un Corso di giornalismo radiofonico gratuito per ragazzi e ragazze tra i 15 e i 25 anni dei quartieri del Municipio V del Comune di Roma e in generale per i ragazzi delle periferie romane e per quelli che frequentano i Centri di aggregazione giovanile.

VUOI FARE UNA RADIO?” è il nome del Corso che si svolgerà dal 7 febbraio al 21 aprile 2017 nel Centro di Aggregazione giovanile “Antropos” in Viale Giorgio Morandi 98.
Il Corso prevede 12 lezioni con cadenza settimanale. La classe sarà composta da 40 studenti.

L'iniziativa fa parte del progetto “Roma4YOUth”, realizzata con i fondi dell'8xmille della Tavola Valdese. E' svolto in collaborazione con Radio 3 RAI e ha ottenuto il Patrocinio del Municipio V del Comune di Roma.

Il Corso intende mettere in contatto i ragazzi con il mondo della Radio, un mezzo di comunicazione che più di altri è predisposto alla libertà di espressione, all'innovazione del linguaggio e al racconto della realtà grazie alle nuove
tecnologie e al coinvolgimento degli altri.
La radio è inoltre un potente aggregatore sociale che in particolare nei più giovani favorisce la capacità di lavorare in gruppo e di sviluppare abilità personali creative di tipo editoriale, comunicativo e concettuale.

Si tratta di un Corso di giornalismo radiofonico professionalizzante e con questo obiettivo sono stati chiamati a dare il loro contributo come docenti tra i migliori giornalisti di Radio Rai e di Radio locali che si occuperanno di dare testimonianza del loro impegno civile, oltre che mettere a disposizione dei ragazzi la loro esperienza e competenza.

Lo scopo del corso di giornalismo radiofonico è fornire le nozioni essenziali su cosa ha rappresentato la radio nel '900, come è stata trasformata dalle innovazioni tecnologiche ma soprattutto che cosa significa oggi fare radio.
Ci sarà una parte teorica per spiegare le caratteristiche strutturali del mezzo, la sua forza, la sua potenzialità, i suoi punti deboli, e le sfide che si trova ad affrontare oggi nel ricchissimo paesaggio mediale contemporaneo.

Molti incontri saranno dedicati alla pratica: come si scrive per la radio, che differenze ci sono tra un notiziario e una trasmissione, qual è il rapporto tra parlato e musica, che cos'è la conduzione radiofonica, come si impara a condurre, come si costruisce il rapporto con gli ascoltatori, come usare i social media, cosa serve per lavorare in una radio, come funzionano le web-radio e come farne materialmente una.

Questi i docenti del Corso e gli argomenti delle lezioni: Giorgio Zanchini, conduttore di “Radio Anch'io” di Radio 1 Rai (lezioni “Fare radio nell’epoca dei social media” e “La conduzione radiofonica”); Pietro del Soldà conduttore di “Tutta la città ne parla” di Radio 3 Rai (lezione “Le voci della città”); Ilaria Sotis conduttrice di “La Radio ne parla” di Radio 1 Rai (lezione “Perché la radio è il medium più adatto al giornalismo sociale”); Giorgio De Angelis e Francesca Ferrazza di Rete Sport (lezione “Come fare la diretta radiofonica di un evento sportivo”); John Vignola conduttore di “Radio1 Music Club” di Radio 1 Rai (lezione “La musica racconta la radio e la radio racconta la musica”); Daria Corrias autrice di “Tre soldi” di Radio 3 Rai (lezione “Come fare un'intervista per strada”); Nico Isgrò autore di Radio SPRAR a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) (lezioni "Come nasce e cresce una web-radio: elementi teorici e tecniche di trasmissione” - teoria e pratica).

Va sottolineato il particolare valore sociale di Radio SPRAR, una web radio realizzata insieme ai migranti richiedendi asilo dello Sprar di Messina che oltre alle notizie di attualità manda in onda ogni giorno tanta  musica e poesia utilizzandoli come veicoli di crescita, di conoscenza e di integrazione, come un modo per rompere gli schemi e le difficoltà comunicative con gli altri. Nico Isgrò insegnerà ai ragazzi del Corso come mettere in piedi una web radio.

Le lezioni conclusive (“Creazione di una start up” - teoria e pratica) saranno affidate a Emma Bove, consulente esperta in progettazione e fondatrice di Emme che insegnerà ai ragazzi come fare una start up dando loro le basi per raccogliere fondi e realizzare un progetto radiofonico in proprio.

Sempre a questo proposito tutta l'attrezzatura radiofonica messa a disposizione dal progetto “Roma4YOUth” sarà lasciata ai ragazzi e alle ragazze del Corso per facilitare la prosecuzione di questa esperienza e una possibile attività futura.

Il Corso si concluderà con una visita didattica a Radio 3 Rai insieme al Direttore Marino Sinibaldi nella storica sede di Via Asiago e con una festa conclusiva ad “Antropos”.

Qui il programma del Corso.

Un ringraziamento per la collaborazione va a Radio Articolo 1.

Sponsor Vuoi fare una radio?


* Il racconto del Corso
* Presentazione del Corso di giornalismo radiofonico "VUOI FARE UNA RADIO?"

* Materiali del Corso
* I docenti e le docenti del Corso
* Come raggiungere in Centro "Antropos"
* Inaugurazione del Corso

VUOI FARE UNA RADIO?
Corso di giornalismo radiofonico gratuito per ragazzi e ragazze tra i 15 e i 25 anni

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 3459104460 - Pagina Facebook
Le iscrizioni al Corso sono CHIUSE

Il Corso si svolgerà dal 7 febbraio al 21 aprile 2017 nel Centro di Aggregazione giovanile "Antropos" in Viale Giorgio Morandi 98.  
Le lezioni previste sono 12 lezioni, con cadenza settimanale.

Il Corso vuole mettere in contatto i ragazzi con il mondo della Radio, un mezzo di comunicazione più di altri predisposto alla libertà di espressione, all'innovazione del linguaggio e al racconto della realtà grazie alle nuove tecnologie e al coinvolgimento degli altri.

PROGRAMMA DEL CORSO

* Martedì 7 febbraio 2017, 16-18    
Giorgio Zanchini, RAI RADIO 1    
"Fare radio nell’epoca dei social media"

* Martedì 14 febbraio 2017, 16-18     
Giorgio Zanchini, RAI RADIO 1    
La conduzione radiofonica

* Martedì 21 febbraio 2017, 16-18    
Pietro Del Soldà, RAI RADIO 3    
"Le voci della città"

* Martedì 7 marzo 2017, 16-18    
Ilaria Sotis, RAI RADIO 1    
"Perché la radio è il medium più adatto al giornalismo sociale"

* Martedì 14 marzo 2017, 16-18     
Pietro Del Soldà, RAI RADIO 3

* Martedì 21 marzo 2017, 16-18    
John Vignola, RAI RADIO 1    
"La musica racconta la radio e la radio racconta la musica"

* Martedì 28 marzo 2017, 16-18    
Daria Corrias, RAI RADIO 3    
"Come fare un'intervista per strada"

* Lunedì 3 aprile 2017, 16-18    
Nico Isgrò, RADIO SPRAR    
"Come nasce e cresce una web-radio: elementi teorici e tecniche di trasmissione" - Teoria

* Martedì 4 aprile 2017, 16-18    
Nico Isgrò, RADIO SPRAR    
"Come nasce e cresce una web-radio: elementi teorici e tecniche di trasmissione" - Pratica

* Martedì 11 aprile 2017, 16-18
Giorgio De Angelis, RETE SPORT
Francesca Ferrazza, RETE SPORT    
"Come fare la diretta radiofonica di un evento sportivo"

* Mercoledì 19 aprile 2017, 16-18    
Emma Bove, Esperta in progettazione EMME
"Creazione di una start-up" - Teoria

* Giovedì 20 aprile 2017, 16-18   
Emma Bove, Esperta in progettazione EMME
"Creazione di una start-up" - Pratica

* Giovedì 27 aprile 2017
Visita didattica presso la storica sede di RADIO 3
con il Direttore di Radio3 Marino Sinibaldi    

* Festa di fine corso ad Antropos

Temi

  • Ott 19, 2015
  • Da


5x1000

  • Ago 29, 2015
  • Da
Devolvi il tuo 5 x 1000 a Zeroviolenza Onlus!
Contribuirai a diffondere un messaggio diverso sulla relazione tra uomini e donne, tra adulti e bambini, sul valore dell'identità di ogni essere umano e sul rispetto delle differenze per prevenire la violenza.

COME FARE? E' VERAMENTE MOLTO SEMPLICE

Nel modulo della dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico), trovi un riquadro per il 5 x 1000:

1. Firma nel primo riquadro a sinistra “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc”.
2. Riporta sotto la tua firma il codice fiscale di Zeroviolenza: 97524750581
3.
Aiutaci a diffondere la nostra richiesta tra i tuoi amic*


 

Scuole 2015

  • Ago 29, 2015
  • Da


Zeroviolenza ha realizzato nel 2015 il Corso dedicato a genitori e insegnanti delle scuole materne, elementari e medie.
"La città dei bambini nella mente degli adulti. Differenze e integrazione" che si è svolto in 4 Istituti delle periferie romane.

In ogni Istituto si sono tenuti 5 incontri di 2 ore ciascuno con personale altamente specializzato: Geni Valle e Simona Di Segni dell'A.i.Psi. e Loredana Lipperini scrittrice e giornalista.

Le Scuole del Corso:

- Istituto Alberto Manzi
al Pigneto
- Istituto Laparelli
a Tor Pignattara
- Istituto Rita Levi Montalcini
al Tuscolano
- Istituto di Via Poseidone
a Torre Angela
La partecipazione è aperta e riservata agli adulti

Il calendario degli incontri
La scheda metodologica del corso
Le locandine del corso
Rassegna stampa
Articoli e bibliografia


I primi 4 incontri affronteranno il ruolo e le difficoltà dell’ambiente familiare e scolastico nello sviluppo dell’individuo.
Si parlerà del processo di costruzione dell'identità e dell’identità di genere, della relazione tra uomini e donne, e tra generazioni differenti. Un altro tema affrontato sarà il passaggio dalla fisiologica dipendenza del bambino alla sua indipendenza.

L’intento è quello di avviare una riflessione critica indirizzata alla decostruzione degli stereotipi più comuni per avvicinarsi al significato più autentico della identità e dell’appartenenza a un genere. Al centro sarà la crescita dell’individuo nel suo obbligatorio dipanarsi all’interno delle relazioni più significative: famiglia, scuola, gruppo dei pari.

Lo strumento psicoanalitico posto al servizio del sociale può avviare il passaggio dall’informazione alla formazione di quanti si occupano dei bambini, non per fornire risposte già confezionate ai dubbi e alle domande di genitori ed educatori, ma per stimolare consapevolezza e pensieri nella ricerca delle proprie soluzioni ai problemi che accompagnano il compito educativo.

Il 5° incontro si occuperà dei processi di costruzione degli stereotipi di genere prodotti dal mercato pubblicitario, attraverso la genderizzazione dei giochi e dei dispositivi on line, in un processo di progressiva precocizzazione della identità di genere, per le bambine ma anche per i bambini.
Passando dalla Televisione al mondo dell'Editoria, a quello dei social network, l'incontro mostra le differenze e la interazione tra i differenti linguaggi di comunicazione, mostrandone insidie e potenzialità.

Gli argomenti e i relatori del Corso sono:
1 - Il ruolo dell'ambiente nella costruzione dell'identità e dell'identità di genere, a cura di Geni Valle (psicoanalista A.I.Psi.)
2 - Maschio e femmina, adulto e bambino nel processo educativo formativo, a cura di Geni Valle (psicoanalista A.I.Psi.)
3 - La funzione del gruppo nello sviluppo dell'individuo, quale luogo di confronto tra somiglianze e differenze, a cura di Simona Di Segni (psicoanalista A.I.Psi.)
4 - Il processo di crescita dell'individuo: il passaggio dalla dipendenza all'indipendenza o verso nuove forme di dipendenza, a cura di Simona Di Segni (psicoanalista A.I.Psi.)
5 - Media, stereotipi e linguaggio del corpo, a cura di Loredana Lipperini (scrittrice e giornalista)

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vedi il Video con le interviste agli insegnanti e ai Conduttori del corso.

Qui il Corso realizzato nel 2014


"Gli adulti imparano, gli adulti insegnano la relazione tra generi e generazioni differenti" è un Progetto realizzato con il contributo della Regione Lazio



facebook