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SDISONORATE. LE MAFIE UCCIDONO LE DONNE

Venerdì 24 febbraio, ore 20.30
Spazio daSud
Via Gentile da Mogliano, 168 - Roma


La prima assassinata è del 1896, le ultime di pochi mesi fa. Sono le donne ammazzate dalle mafie. Le abbiamo volute raccogliere tutte dentro questa pubblicazione “Sdisonorate”. È la prima volta che accade. Una ricerca, certamente parziale, che tuttavia vuole essere uno stimolo per una discussione pubblica e una mappa conoscitiva su un tema difficile e contraddittorio come quello del rapporto tra donne e mafia.

USCIAMO ALLO SCOPERTO!

di Carlo D'Ippoliti
31 maggio 2011

Sintesi del primo studio completo sulla discriminazione delle persone LGBT in Italia

La ricerca, svolta dall’associazione Rete Lenford, si è concentrata in particolare nel Mezzogiorno, ma ha anche dedicato largo spazio all’analisi del contesto nazionale, e si è svolta in tre fasi: un’analisi di contesto, una raccolta di buone pratiche, un’analisi delle buone pratiche con indicazioni di politiche possibili. Desidero qui tracciare alcune note di sintesi dei principali risultati raggiunti (segnalando che il Rapporto Finale del progetto e il citato volume di sintesi sono liberamente scaricabili dal sito dell’UNAR).
Preliminarmente, occorre ribadire la necessità di molti più di studi di questo tipo, per via dell’intrinseca difficoltà di fare ricerca su popolazioni piccole, marginali e almeno in parte invisibili, come quella LGBT. Mentre è in corso un’apposita indagine da parte dell’ISTAT, auspichiamo qui che, già in occasione del prossimo censimento della popolazione (questo autunno), la volontà delle coppie di persone conviventi dello stesso sesso di dichiararsi esplicitamente come tali permetta la raccolta di molti più dati di quelli qui presentati, come già accaduto in altri paesi occidentali.
dell'Osservatorio Nazionale Stalking
28 febbraio 2011


E’ tempo di dati: si è conclusa la prima settimana dedicata alla prevenzione sullo Stalking organizzata dall’O.N.S (Osservatorio Nazionale Stalking) in collaborazione con il sindacato di polizia COISP che ha previsto convegni in tutta Italia con la finalità di sensibilizzare verso il fenomeno e informare riguardo alle nuove iniziative e proposte dell’associazione per il 2011.

FEMMINICIDIO IN ITALIA: I DATI DEL 2009

a cura della Casa delle donne di Bologna

Bologna, 8 marzo 2010 - Anche quest’anno la Casa delle donne per non subire violenza di Bologna celebra l’8 marzo pubblicando i primi dati
relativi alla ricerca condotta ormai da 5 anni sul femminicidio in Italia.
La ricerca condotta da un gruppo di volontarie della Casa delle donne raccoglie e analizza tutti i casi di donne uccise
riportati dalla stampa, riconducibili alla violenza di genere.

PRATICA DEI RESPINGIMENTI: CHI RESPINGIAMO, E A COSA CONDANNIAMO?


Zinder (Niger). Le donne della Nigeria (Kano, Sokoto) spesso arrivano in macchina con i propri trafficanti; il tempo non è lunghissimo e alla frontiera sono i trafficanti stessi a pagare del denaro per potere passare illegalmente senza passaporti nè visti. A Zinder spesso devono attendere qualche giorno l'arrivo dei camion che li condurranno poi alla volta della Libia.
In questi camion le donne e gli uomini in viaggio, spesso stipati all’inverosimile, privati di acqua, cibo e soggetti a ogni sorta di violenza e soprusi (stupri, percosse, umiliazioni), percorrono la distanza che li separa dalla Libia. 
“…A Zinder dopo 2 giorni siamo entrati in un camion assieme a più di 50 altri, donne e uomini, con cui abbiamo fatto il viaggio fino al deserto. H. ha pagato il viaggio per entrambi, le frontiere non erano un problema perché il guidatore conosceva la polizia a cui pagava delle somme di denaro per poter passare indisturbato…”

di Patrizia Marcuzzo, Venezia In Salute n. 4
Ottobre/Novembre 2012

Una ricerca sui servizi presenti nel comune di Venezia che si occupano di violenza e che hanno denunciato i dati e il grido di dolore di una società martoriata da un crimine antico come il femminicidio, che trasporta nel terzo millennio consuetudini da medio evo.
» Leggi il dossier

 

DONNE IN DIFESA DELL'AMBIENTE

Emergenza ambientale, crisi climatica e ruolo delle donne nei processi di articolazione sociale e di difesa dei territori

Donne in difesa dell'ambiente è una pubblicazione realizzata dall'equipe di ricerca del CDCA, Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, con il sostegno della Commissione delle Elette del Comune di Roma. Il testo è diviso in due parti: la prima costituita da un focus tematico sui temi dell'emergenza ambientale e climatica, declinata a livello nazionale europeo ed internazionale; la seconda costituita da un focus di genere sul ruolo delle donne nei processi di articolazione sociale riguardante la difesa dei territori e dell'ambiente.
Scarica il Dossier
dalla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna

Presentazione della ricerca in occasione dell’8 marzo 2011

Dedichiamo la nostra ricerca sul “Femicidio 2010” e la giornata dell’8 marzo 2011 a Ilham Azounid ed al suo bambino di due anni, che è stata accolta nelle nostre strutture negli anni passati quando era incinta, uccisa insieme al piccolo dal padre-marito italiano lo scorso 6 febbraio in un condominio di Bologna.
Ecco l’anticipazione di alcuni dati che verranno presentati: quest'anno le donne uccise sono state 127: il 6,7% in più rispetto all'anno precedente.

Quest’anno i centri antiviolenza hanno accolto e sostenuto in percorsi di uscita dalla violenza e dal maltrattamento più di 2.897 donne con o senza minori. Negli ultimi anni si verifica una costante crescita delle richieste d’aiuto, anche per la rilevanza sempre maggiore che il tema della violenza ha acquisito sui mass media, inducendo molte più donne che in passato a rompere il silenzio sulla loro condizione.
"Come donna non ho patria, tutto il mondo è la mia terra" V. Wolf

La ONG Oxfam presenta il suo dossier su come è stata utilizzata la violenza contro le donne nel conflitto e raccomanda ai governi dell’Unione Europea di fare pressione perché si metta fine all’impunità.

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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