Lea Garofalo, una vittima di molti assassini

  • Domenica, 24 Novembre 2019 09:53 ,
  • Pubblicato in ARTICOLO 21


Roberto Bertoni, Articolo 21

24 Novembre 2019

A dieci anni di distanza, non è semplice prendersi cura della memoria di Lea Garofalo, la coraggiosa donna calabrese rea, agli occhi dei suoi assassini, di essere diventata una collaboratrice di giustizia, ribellandosi alla ‘ndrangheta e alle sue spregevoli logiche di potere e di controllo.

Gli abusi sulle badanti nel silenzio della casa

  • Lunedì, 27 Novembre 2017 08:44 ,
  • Pubblicato in LEFT
Giorgio De Chirico, Sole sul cavallettoDonatella Coccoli, Left
25 novembre 2017

Kateryna rimane in silenzio, poi sorride, scuote i capelli neri e comincia a parlare. Il suo italiano è ancora un po' stentato ma si capisce benissimo cosa sta raccontando. "Era un continuo provarci con me. Era anziano, ma era forte, mi metteva le mani addosso e non mi dava pace".

Non Una Di Meno: la marea diventa tempesta

  • Domenica, 26 Novembre 2017 09:15 ,
  • Pubblicato in DINAMO PRESS
NonUnaDiMeno 25 novembreDinamoPress
25 novembre 2017

"Siamo 150mila". A un anno dall’inizio del movimento femminista Non Una Di Meno, Roma invasa da una nuova mobilitazione contro la violenza di genere. Tre generazioni di donne in piazza, con un piano scritto dal basso per trasformare radicalmente una società maschilista e patriarcale.
25 novembre violenza donneAlessandra Pigliaru, Il Manifesto
24 novembre 2017

Diffusi ieri, i numeri dei femminicidi in Italia nei primi 10 mesi del 2017 confermano il drammatico dato dell'anno precedente. Sono 114 le donne uccise per mano maschile in Italia nel 2017, lo rende noto il quarto Studio Eures.
Dopo l'aumento del 5,6% tra il 2015 e il 2016, lo scorso anno vi è stata una concentrazione al nord del paese in cui risultano 78 femminicidi, corrispondenti a più della metà dei totali e con il 30% in più rispetto al 2015. Anche al centro Italia l'incremento è del 30% mentre al sud in diminuzione.

Van Gogh, VentoMonica Pepe
16 novembre 2017

Ascolta il dialogo tra Monica Pepe e Loredana Lipperini a Fahreneti Radio3 

Come un fiume in piena che nessuno sembra più poter fermare, le campagne di denuncia delle violenze sessuali sembrano travolgere tutto, e nessun ambito della vita pubblica, culturale e politica viene risparmiato. Lo spettacolo del “personale globale” è appena cominciato, è la nuova frontiera dell’esproprio dell’umano, una nuova e più avanzata forma di capitalismo emotivo.

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