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Kenya: la dichiarazione omofoba di Ruto

  • Mercoledì, 06 Maggio 2015 08:37 ,
  • Pubblicato in Flash news

Circolo Mario Mieli
06 05 2015

Niente gay in Kenya, per loro non c’è posto. Così il vice presidente del paese africano William Ruto liquida la questione durante una funzione religiosa che si è svolta in una chiesa vicino Nairobi, secondo quanto riportano le agenzie di stampa.

“Non permetteremo l’omosessualità nella nostra società perché viola i nostri principi religiosi e culturali” ha dichiarato Ruto di fronte alla congregazione, ricordando il sostegno ai “leader religiosi per difendere la nostra fede“.

“Non c’è spazio per l’omosessualità in questo Paese, ve lo posso assicurare” ha continuato. Un messaggio chiaro mandato proprio mentre è in visita in Kenya il segretario di Stato statunitense John Kerry, giunto in Kenya per parlare di terrorismo, ma anche di promozione dei diritti umani.

Come ricorda l’Ansa, Ruto è sotto processo al Tribunale Penale internazionale dell’Aja per crimini contro l’umanità. Alle dichiarazioni contro la comunità lgbt, ha risposto via twitter lo scrittore omosessuale Binyavanga Wainaina che lo ha definito “l’uomo più pericoloso in Africa”.

Padova, Kenya

Quanto può essere vicina Padova al Kenya? Ottantaquattro studenti nel cortile dell'università distesi come i ragazzi africani massacrati dai terroristi. Una preghiera laica per riscoprire la pietà. Quando, un mese fa, vidi la foto degli studenti riversi a terra nel cortile dell'università di Garissa, fui sconcertato dalla mia reazione perfino più che dall'orrore impresso nello scatto. L'immagine che stavo guardando - così sentivo - non riusciva a penetrare la mia emotività quanto avrebbe dovuto. 
Paolo Giordano, Corriere della Sera ...

147 non solo un numero

Magritte, The PilgrimAbbiamo dato vita a questo progetto perché sentivamo che la società in cui viviamo è diventata disumana. Pronunciare il nome dei morti è una tradizione fondamentale in Kenya, ma le vittime degli attacchi sono state ridotte a mere statistiche. Avevamo bisogno di fare qualcosa perché questo non succedesse più, per umanizzare i numeri e garantire che tutti coloro che sono morti a Garissa siano ricordati con un nome e un viso, non solo con un numero. Per questo è nato #147notjustanumber.
Owaahh, La Stampa ...
L'attacco al college universitario a Garissa in Kenya è l'ennesimo episodio di un'offensiva jihadista senza sosta contro scuole e università. Educazione e istruzione, specie se su modelli occidentali, sono visti come nemici e avversari da colpire. Ma insieme a ciò, questa volta, si sono colpiti anche i cristiani, proseguendo quella offensiva senza quartiere contro le minoranze religiose. 
Roberto Tottoli, Corriere della Sera ...

Kenya: granata contro ristorante turistico a Diani, 10 feriti

  • Giovedì, 02 Gennaio 2014 10:11 ,
  • Pubblicato in Flash news

AGI
02 01 2014

E' di almeno dieci feriti il bilancio di un attentato contro un ristorante a Diani, rinomata località turistica del Kenya sud-orientale, a una trentina di chilometri da Mombasa: lo ha riferito il capo della polizia locale, Jack Ekakuro, secondo cui gli aggressori da bordo di una motocicletta in corsa hanno lanciato l'ordigno all'interno della caffetteria 'Tandoori', gremita di clienti che ancora stavano festeggiando l'Anno Nuovo, e si sono poi dileguati.

Nella zona opera un gruppo jihadista chiamato al-Hijra, legato ai miliziani qaedisti somali di al-Shebaab al-Mujaheddin.

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