Media e pregiudizi, giornata di formazione con i giornalisti

  • Venerdì, 21 Aprile 2017 05:13 ,
  • Pubblicato in L'Articolo
Media e Pregiudizi21 aprile 2017

Come si forma il pregiudizio? Il politicamente corretto ci mette al riparo dai nostri pregiudizi?
Che ruolo ha il linguaggio giornalistico nel contrasto alle discriminazioni? Come conquistare una posizione di neutralità rispetto ai fatti di cui dobbiamo parlare?
Come funziona il processo di crescita di un individuo e come si costruisce l'identità di genere?
Diritti donne e mediaMercoledì 19 aprile 2017, 9.30-14.30
Roma - Federazione Nazionale Stampa Italiana
Corso Vittorio Emanuele II, 349

Quale ruolo hanno i media nel contrasto alle discriminazioni fondate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere? Quale deontologia va rispettata quando ci si avvicina a queste tematiche? Sono alcuni degli interrogativi a cui risponderà la giornata formativa prevista per il 19 aprile presso la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, organizzata dall'Associazione Stampa Romana in collaborazione con Zeroviolenza Onlus.

Ylenia che non rispetta il copione

  • Venerdì, 13 Gennaio 2017 07:49 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
Violenza sulle donneBia Sarasini, Il Manifesto
13 gennaio 2017

Sono due le vittime dei loro fidanzati lasciati, balzate in questi giorni al centro delle cronache.
Una, Gessica Notaro, è stata sfregiata con l'acido dal suo ex, Edson Jorge Tavares, all’altra, Ylenia Bonavera, l'aggressore – secondo gli inquirenti il suo ex-fidanzato Alessio Mantineo – ha dato fuoco. Entrambe sono salve.

Razzismo e media, l'invasione del popolo senza volto

  • Lunedì, 19 Dicembre 2016 08:40 ,
  • Pubblicato in REPUBBLICA
Ilvo Diamanti, La Repubblica

L'immigrazione è un capitolo centrale dello "spettacolo della vita", che scorre sugli schermi e sulle pagine dei media. Ogni giorno, senza soluzione di continuità. Riflesso di un'emergenza infinita, visto che i flussi di migranti non finiscono mai.

Le parole sono importanti

  • Lunedì, 12 Dicembre 2016 09:16 ,
  • Pubblicato in LEFT
ParoleGiulio Cavalli, Left
12 dicembre 2016

Ha scritto l'Ansa ieri, parlando del doppio attentato in Nigeria presso il mercato di Naiduguri: "due baby kamikaze esplodono al mercato". I "kamikaze", dicono le agenzie di stampa, avevano sette e otto anni. Un bambino e una bambina di sette e otto anni: difficile credere che abbiano voluto o scelto di farsi esplodere, probabile forse che non sapessero nemmeno cosa stavano facendo.

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