Senza dignità non c'è accoglienza

Non è pensabile che non ci sia alcuna verifica sui luoghi dove andranno ad alloggiare i migranti. L'accoglienza non può diventare solo un business ma deve essere caratterizzata da un imprescindibile tratto umanitario e da una opportuna sostenibilità. Tuttavia bisogna anche dire che, soprattutto in questa fase elettorale, c'è chi specula sulle paure collettive e getta benzina sul fuoco per ottenere qualche consenso in più, semplificando una realtà estremamente complessa e difficilmente controllabile.
Antonio Mattone, Il Mattino ...

La patria agricola dei migranti

Che i grandi flussi migratori costituiscano fenomeni inarrestabili, destinati a cambiare il volto dei paesi, dovrebbe esser noto in Italia, terra d'emigrazione e di antica sapienza storica. A poco valgono le barriere, gli strepiti, le paure di fronte a processi demografici e sociali incontenibili. [...] Una istituzione come i Centri d'Identificazione ed Espulsione [...] ha sintetizzato tutta la miopia e l'inettitudine delle nostre classi dirigenti di fronte a un fenomeno che non sono in grado di fronteggiare, ma neppure di comprendere.
Piero Bevilacqua, Il Manifesto ...

Profughi, servono altri 9 mila posti

Oltre seimila gli arrivi. [...] Le buone condizioni del tempo di questi ultimi giorni hanno incentivato sempre più le partenze dalla Libia pur non risparmiando nuove tragedie come dimostrano i dieci migranti morti nel naufragio avvenuto domenica subito dopo essere partiti dalla Libia. Per fortuna c'è anche qualche buona notizia, come la bambina nata sulla nave Bettica della Marina militare e battezzata dall'equipaggio Francesca Marina. Aspettando che l'Europa si decida a battere un colpo, giovedì si terrà al Viminale il previsto incontro tra governo, Regioni e Comuni proprio per decidere i nuovi interventi sull'accoglienza dei migranti.
Carlo Lania, Il Manifesto ...

Migranti, quello sguardo che sa vedere la risorsa

La massa di annegati a cui l'Europa assiste in maniera ambigua, in un'assenza colpevole di decisioni, pesa sul futuro di questa parte del mondo non solo come un senso di colpa ma come un imbarazzo che un mondo che si dice civile non può sopportare. L'Europa agisce nei confronti dell'immigrazione come se fosse un'emergenza e non un fenomeno costante degli ultimi decenni, a prescindere dalle guerre, le crisi politiche e climatiche. [...] Oggi l'immigrazione interroga l'identità dell'Occidente e dell'Europa come mai prima.
Franco La Cecla, Avvenire ...

Noi indifferenti sempre

"Indifferenti mai" era il graffito sul portone della casa dello studente a Milano fino a non molti anni fa. Due parole che potremmo scrivere ancora, magari nei nostri cuori. Le immigrazioni non sono guerre, gli esodi qualche volta sì. Sono guerre in differita, una difesa che arriva anche secoli dopo l'attacco. L'Europa porta la responsabilità della miseria, delle guerre fratricide e dell'arretratezza economica dell'Africa.
Marina Valcarenghi, Il Fatto Quotidiano ...

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